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Farmaci, ma con criterio

gennaio 28, 2005 12:00 pm

Alti i dati sugli avvelenamenti tra i bambini: nel mirino anche gli errori nel dosaggio della Tachipirina Bambini e farmaci? Un rapporto da coltivare con cura. Non tanto perché somministrare medicine ad un bambino è notoriamente impresa ardua, quanto perché, secondo i risultati di recenti indagini, una delle cause di gravi danni alla salute dei…

Alti i dati sugli avvelenamenti tra i bambini: nel mirino anche gli errori nel dosaggio della Tachipirina

Bambini e farmaci? Un rapporto da coltivare con cura. Non tanto perché somministrare medicine ad un bambino è notoriamente impresa ardua, quanto perché, secondo i risultati di recenti indagini, una delle cause di gravi danni alla salute dei piccoli è proprio l’uso non corretto di alcuni farmaci. Compresi quelli tra i più comuni, come la Tachipirina, sotto accusa per i rischi di intossicazione in caso di eccessivo dosaggio.

Tachipirina, attenti alle istruzioni
L’allarme arriva dal responsabile del centro antiveleni di Milano, Franca Davanzo, che, nel corso della presentazione della giornata nazionale per un uso corretto dei farmaci, indetta dal Movimento Consumatori, da Federfarma e dalla Federazione Unitaria dei titolari di farmacia italiani, ha sollevato un problema di notevole importanza. A quanto pare, infatti, la Tachipirina, usata in maniera scorretta in termini di dosi, peso del bambino e modalità di somministrazione, risulta essere il farmaco che provoca più intossicazioni nei piccoli, soprattutto di età compresa tra 0 e 4 anni. Il medicinale non è dannoso di per sé e non è neanche l’unico farmaco a generare problemi di avvelenamento ma, di certo, è uno dei farmaci più utilizzati per combattere l’influenza e questo aumenta le percentuali di rischio connesse al suo utilizzo. La Tachipirina, come precisa la Responsabile del Centro, “è uno di quei farmaci a cui bisogna fare molta attenzione”.
Leggere attentamente le istruzioni e seguirle poi in modo scrupoloso è sicuramente una buona norma da seguire prima di utilizzare un farmaco, ma ciò che sembra interessare di più i consumatori sono in genere le controindicazioni legate al suo utilizzo mentre le indicazioni per il corretto impiego vengono quasi regolarmente trascurate. Si finisce quindi, erroneamente, con l’agire in modo automatico e somministrare il medicinale senza tenere conto delle indicazioni. La quantità di Tachipirina che si è abitualmente somministrata ad un bambino, ad esempio, può variare la volta successiva, poiché deve essere rapportata il dosaggio al peso del bambino seguendo le istruzioni che, quindi, è necessario esaminare ogni volta che si ha necessità di utilizzare il farmaco. I danni da un uso scorretto di Tachipirina possono essere anche gravi. Il medicinale infatti colpisce l’apparato gastroenterico ma una dose tossica può dare origine persino ad un’epatite. Niente fretta, quindi, quando arriva il momento di dare una medicina ad un bambino.

Dati preoccupanti sugli avvelenamenti
La Tachipirina però non è l’unico farmaco ad esporre a rischi da uso scorretto. In Italia i farmaci sono la prima causa di intossicazione. Secondo l’indagine nel 2000 su un totale di 54.869 segnalazioni al Centro antiveleni di Milano, ben il 34% hanno riguardato l’uso scorretto di farmaci, che è quindi la causa primaria di intossicazioni acute. Di queste, poi il 57% riguardano esposizioni accidentali e il 39% interessano la fascia di età tra 0 e 4 anni. I bambini quindi sono a rischio in modo più elevato rispetto agli adulti. In 5.125 casi la causa è dovuta al luogo di conservazione del medicinale facilmente raggiungibile dai più piccoli, in 2.056 casi, invece, si tratta di ingestioni errate di un medicinale al posto di un altro.

Un opuscolo per usare bene i medicinali
La scarsa informazione è quindi, come sempre, alla base di problemi che talvolta, come in questo caso, possono risultare gravi. Nel tentativo di arginare i rischi, il Presidente del Consiglio ha lanciato una iniziativa, raccolta dal Movimento Consumatori che, in collaborazione con Federfarma, Assogenerici, Astrazeneca, Sandoz e il Centro antiveleni dell’ospedale Niguarda di Milano, ha organizzato la “Giornata nazionale dell’etichetta del farmaco”. Le associazioni hanno così potuto dar luogo alla distribuzione nelle farmacie di 40 città italiane di opuscoli informativi, per spiegare quale sia il corretto uso del farmaco, perché e quando utilizzarlo. Una guida tascabile per chiarire una volta per tutte l’importanza di conoscere le indicazioni preventive all’utilizzo di medicinali, dalla lettura del foglietto illustrativo alla comprensione dei simboli riportati sulle confezioni, troppo spesso incomprensibili ed impossibili da leggere anche a causa dei caratteri di stampa piccoli e poco accessibili, soprattutto agli anziani. Con l’occasione Franco Caprino, segretario nazionale di Federfarma ha ricordato che è altrettanto ”importante l’informazione sui farmaci generici, prodotti con lo stesso principio attivo e pari dosaggio ma meno costosi rispetto a quelli di marca”.

Informazioni utili
La guida per usare bene i medicinali può essere scaricata sia dal sito internet del Movimento Consumatori, nella sezione “Questione di etichetta”, che da quello di Federfarma , sezione “Consigli al cittadino”. Il Movimento Consumatori ha inoltre attivato un numero verde, 800.774.770, al quale dalle 9.00 alle 13.00 dei farmacisti risponderanno a quesiti e dubbi.

In Rete:
www.movimentoconsumatori.it
www.federfarma.it

 

Paola Ladogana

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