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Il benessere delle nostre ossa inizia da bambini

Giugno 26, 2019 10:00 am

Cifosi da smartphone, mal di schiena da sedentarietà, ossa deboli per poco calcio e movimento: gli ortopedici richiamano l’attenzione sulla salute dello scheletro

Cifosi da smartphone, è una nuova forma patologica della colonna vertebrale a causa della brutta abitudine di stare sempre chinati in avanti per leggere il monitor del proprio telefonino. A parere degli ortopedici, questo disturbo è aumentato del 700% negli ultimi anni, ed è presente anche tra i bambini più piccoli: quelli di pochi anni, e troppe volte anche di mesi, ai quali i genitori affidano lo smartphone anche per ore, così mangiano e stanno tranquilli. E non pensano che oltre ai danni alla vista, al rischio di sovrappeso, alla perdita di altre attività più sane per la mente, i bambini si procurano danni irreversibili alle ossa.

 

Una postura sempre scorretta

I danni allo sviluppo dello scheletro prodotti dai babysitter elettronici – tablet, smartphone e notebook – sono  ben esplicitati dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia , SIOT. Stare chinati con le spalle in avanti per ore è assolutamente sconsigliabile per bambini le cui vertebre sono ancora in evoluzione. Una situazione quella della postura sbagliata che a lungo andare deforma la colonna vertebrale. Infatti, sono tanti i bambini che non tengono più le spalle dritte, ma sono curvate in avanti come se fossero sempre davanti a un video. Oggi l’80% dei bambini di quarta e quinta elementare ha già un atteggiamento cifotico, contro il 20% nel 2008. Una vera e propria bomba sociale, dicono gli ortopedici: il numero eccessivo di ore, fino a sei al giorno, i bambini dai tre ai quattro anni trascorrono piegati in avanti sui babysitter elettronici, questo disturbo troppo spesso sottovalutato.

 

Come è possibile intervenire sulla postura sbagliata

Nella fase iniziale è possibile intervenire con rieducazione motoria e ginnastica appropriata, a patto però di avere la collaborazione del paziente. Perché se dopo la ginnastica il bambino torna a casa e si rimette chino sul tablet, è tutto inutile. In fase avanzata è invece necessario far indossare al bambino il busto ortopedico. Nel caso in cui la diagnosi arrivi troppo tardi si deve ricorrere alla chirurgia. Il limite ortopedico oltre il quale si prescrive il corsetto è in genere una cifosi angolare di 50° rilevata all’ esame radiografico, quando la curvatura normale delle vertebre è di 40°. Fondamentale, per qualsiasi disturbo interessi le ossa e le articolazioni dei bambini dalla cifosi alla scoliosi, al piede piatto, al ginocchio valgo, è rivolgersi allo specialista, l’ortopedico. Fin dai primi passi è possibile incorrere in pericoli comuni che però possono arrecare traumi leggeri o invalidanti. E’ importante sapere che alcuni di questi disturbi possono essere evitati grazie all’adozione di posture e comportamenti corretti fin dalla primissima infanzia.

 

Il problema non è solo posturale ma anche di altra natura

La cifosi da smartphone non è l’unico problema causato dall’uso eccessivo delle nuove tecnologie. Un altro problema è il sovrappeso, perché trascorrendo molto tempo seduti con pc o smartphone i bambini e i ragazzi non fanno movimento, necessario per bruciare le calorie ingerite con il cibo, troppo spesso eccessive. Inoltre, lo stare troppo tempo immobili, indebolisce le ossa per due ragioni. In primo luogo, l’assenza di luce naturale impedisce la sintesi nella pelle della vitamina D, sostanza necessaria perché il calcio introdotto con latticini, ortaggi e altri alimenti sia assorbito. In seconda battuta, il moto soprattutto la corsa, i salti, il calcio, la pallavolo o qualsiasi altro tipo di movimento veloce, permette l’assorbimento del calcio stesso da parte del tessuto osseo. Una conseguenza del sovrappeso è anche il mal di schiena, i chili in più gravano sulla colonna vertebrale, infiammando muscoli e tendini non  allenati a sostenere il peso. Ultimo, non meno importante, trascorrere ore da soli sullo smartphone impedisce una corretta socializzazione, necessaria per lo sviluppo cognitivo a tutte le età.

 

Sahalima Giovannini

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