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La salute dei denti a rischio con il Diabete 1

maggio 29, 2019 1:00 pm

I bambini affetti da diabete di tipo 1 possono avere problemi ricorrenti a denti e gengive. L’igiene orale, come prevenzione, è l’arma migliore per evitare infiammazioni e carie

Non solo problemi a reni e occhi: il diabete di tipo 1, tipico dei bambini e dei giovani, può causare anche seri problemi ai denti e alle gengive. Secondo gli esperti della Società Italiana di

di Parodontologia e Implantologia – SIDP, a diciotto anni i ragazzi con diabete spesso hanno già perso uno o due denti. Purtroppo, non si tratta solo di questioni estetiche, ma soprattutto legate alla salute, infatti, queste problematiche significano anomalie alla masticazione e conseguentemente alla nutrizione, mentre la parodontite può causare, molto avanti con gli anni, problematiche cardiologiche. Ecco perché è bene non abbassare mai la guardia anche sul versante dell’igiene orale.

 

Diabete 1 o diabete giovanile è una malattia autoimmune

Il diabete di tipo 1 o giovanile è una malattia di tipo autoimmune. È causato dalla produzione di autoanticorpi che attaccano le cellule beta del pancreas, quelle deputate alla produzione di insulina. L’insulina regola l’utilizzo del glucosio da parte delle cellule. Poiché le cellule beta vengono disattivate, l’ormone si riduce, fino ad azzerarsi. Gli zuccheri quindi non riescono ad essere catturati e trasformati in energia, restando così in circolo nel sangue. Questa situazione, nota come iperglicemia, con il tempo provoca danni alla retina, al sistema nervoso periferico e al cuore. Inoltre, un ragazzino con questo tipo di diabete perde peso perché non riesce ad avere nutrimento, è debole perché gli manca energia e produce molta urina, avendo spesso sete perché i reni cercano di eliminare lo zucchero in eccesso. Ecco perché un bambino che perde peso pur alimentandosi normalmente, che lamenta stanchezza e che ha sempre sete e urina spesso dovrebbe effettuare il dosaggio della glicemia nel sangue, per escludere il diabete giovanile.

 

I danni al cavo orale conseguenti a diabete giovanile

I danni che il diabete giovanile provoca alla bocca sono decisamente inferiori e meno noti rispetto a quelli a reni, cuore e vista, ma sono comunque importanti. Secondo gli esperti, questa malattia quanto più insorge precocemente tanto prima inizia prima a causare danni alla salute. Non è affatto infrequente notare i primi segni della parodontite  già nell’infanzia, con una forte infiammazione gengivale e caduta dei primi denti durante l’adolescenza. Intorno ai trenta anni, in alcuni casi, mancano già molti denti. E si tratta di un circolo vizioso, perché la parodontite aumenta la resistenza all’insulina e peggiora il diabete stesso. E’ essenziale che i genitori siano istruiti sull’importanza dell’igiene orale, sin da quando il bimbo è piccolo, soprattutto su come eseguire una corretta pulizia quotidiana e sulla necessità di far eseguire una pulizia approfondita dall’igienista dentale almeno tre volte l’anno. Per questa ragione tra dentisti e diabetologi è stato avviato un percorso di collaborazione, presso l’Ospedale Careggi di Firenze, attraverso un percorso terapeutico specifico, con visite di controllo periodiche. Tra gli screening periodici che si effettuano per verificare la salute degli organi presi di mira dal diabete: occhi, cuore e reni, viene eseguito anche un controllo della salute delle gengive, effettuata da un esperto, così da intercettare e curare i problemi parodontali. Tutte le famiglie che vivono la situazione del diabete giovanile possono quindi rivolgersi al pediatra oppure al dentista per avere informazioni sulla più corretta gestione dell’igiene orale, che parte sempre da una pulizia regolare, con l’uso di collutorio specifico per bambini, filo interdentale e scovolino.

 

Lina Rossi

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