insalata di quinoa
Il nostro menù del giorno 23_07_2020
23 Luglio 2020
MAIALE E MELE
Il nostro menù del giorno 24_07_2020
24 Luglio 2020

Congiuntivite, un problema sempre attuale

Che sia allergica, virale oppure batterica, la congiuntivite va sempre affrontata dopo aver chiesto il parere del medico. Il fai da te può avere conseguenze pericolose

Occhi arrossati, prurito, lacrimazione e alle volte anche pus: i sintomi della congiuntivite sono molto simili, ma ad essere differenti sono le cause che la scatenano. Le congiuntiviti possono essere causate da virus, da batteri, ma possono comparire anche in seguito a una reazione allergica oppure semplicemente essere la conseguenza di una irritazione da agente esterno. Per questo motivo è essenziale rivolgersi sempre a un medico per la diagnosi, anche se ci si trova in vacanza e soprattutto nel caso dei bambini. La cura non adatta, ad esempio un collirio antibiotico in caso di congiuntivite virale, può causare seri danni. Per questo, l’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici – Waidid – sottolinea che solo una corretta diagnosi permette di ricevere il trattamento idoneo, evitando complicazioni gravi che possono portare anche a danni strutturali all’occhio.


Se è virale, la congiuntivite è contagiosa

La congiuntivite infettiva più comune è la congiuntivite virale. Colpisce soprattutto gli adulti prevalentemente in estate. Ad entrambi gli occhi si verifica una secrezione acquosa con bruciore e fotofobia. Primo responsabile è l’Adenovirus , ma possono essere coinvolti Herpes Simplex, Herpes Zoster e Molluscum Contagiosum. Le complicanze possono essere gravi come danni alla cornea e uveite. Non esiste nessun trattamento specifico, ma l’uso di antivirali topici o sistemici prescritti dal medico può rivelarsi utile per impedire complicanze. Impacchi freddi, lacrime artificiali e antistaminici topici alleviano i disturbi. È essenziale utilizzare asciugamani e salviette personali per non diffondere l’infezione ai famigliari conviventi.


Nei bambini spesso la congiuntivite  è batterica

A prediligere i bambini, invece, è la congiuntivite batterica: nel 50%-75% dei casi sono i piccoli ad esser vittima di questa fastidiosa infezione, caratterizzata da secrezione purulenta appiccicosa e sensazione di corpo estraneo nell’occhio. Nei bambini, i principali batteri responsabili sono Haemophilus influentiae 29% dei casi e Streptococcus pneumoniae 20%. Anche gli adulti possono essere colpiti da questa forma di congiuntivite infettiva che, in questi soggetti, è causata prevalentemente da Staphylococcus aureus, a cui seguono Streptococcus pneumoniae e Haemophilus influentiae. Inoltre, una scarsa produzione lacrimale, traumi, condizioni di immunodepressione sono tutti veri e propri fattori di rischio per l’insorgenza della congiuntivite batterica. Le mani, se non lavate accuratamente e frequentemente, spalancano le porte a germi e batteri. Una volta diagnosticata, la congiuntivite batterica va trattata tempestivamente con un collirio antibiotico prescritto dall’oculista.


Congiuntivite come reazione allergica

La congiuntivite allergica, di natura non infettiva, è dovuta alla risposta infiammatoria della congiuntiva ad allergeni presenti nell’ambiente. Si tratta della forma più frequente di congiuntivite che, nel periodo compreso tra fine marzo e settembre, quando i pollini aumentano la loro concentrazione nell’aria, arriva a colpire fino al 40% della popolazione. Sintomo principale è il prurito, si manifesta intensamente insieme all’arrossamento degli occhi. I fastidi agli occhi possono inoltre essere associati a naso che cola, starnuti e, a volte, febbre. Il problema, in genere, scompare evitando il contatto con la sostanza scatenante e utilizzando lacrime artificiali. Nelle manifestazioni più importanti, è opportuno somministrare un collirio antistaminico e farmaci corticosteroidei, sempre suggeriti dal medico.


Per evitare le complicanze consultare l’oculista

Gli esperti di Waidid raccomandano di consultare il medico ai primi sintomi di congiuntivite ed evitare assolutamente il fai-da-te. La congiuntivite può comportare complicanze: oltre a danni alla cornea, l’infezione può diffondersi per via sistemica e possono verificarsi persino condizioni come sepsi o meningite capaci di mettere in pericolo la vita del paziente. Quanto alla trasmissione, sia nell’eventualità si tratti di congiuntivite virale sia nel caso di congiuntivite batterica questa può avvenire facilmente attraverso il contatto diretto con il paziente o con oggetti contaminati dai microorganismi responsabili dell’infezione. Fondamentale, quindi, la prevenzione: lavare accuratamente e frequentemente le mani impedisce l’attecchimento di virus e batteri. Si tratta di una regola d’oro che è bene insegnare anche ai bambini, fin da piccolissimi.

Lina Rossi

Registrati o Accedi

Comments are closed.