zuppa di lenticchie
Il nostro menù del giorno 17_09_2021
17 Settembre 2021
Il nostro menù del giorno 20_09_2021
20 Settembre 2021

Come curare la balbuzie nei bambini

la balbuzie nei bambini

Suoni prolungati, sillabe ripetute, arresti nel discorso: sono i segnali della balbuzie nei bambini. Si tratta di un disordine nella fluenza, il ritmo del linguaggio, che si verifica nelle situazioni di relazione verbale. In altre parole, il bambino balbetta solo quando deve parlare con altre persone, non quando gioca da solo e parla per esempio con i pupazzi e i supereroi. Secondo gli esperti, i bambini non nascono con il problema della balbuzie, si manifesta solo verso i tre-quattro anni, con ripetizioni o prolungamenti di suoni che sono abbastanza naturali in questa fase della crescita. I piccoli infatti acquisiscono un linguaggio sempre più complesso e si mettono alla prova in situazioni impegnative, parlando anche in contesti nuovi, per esempio alla scuola dell’infanzia. Infatti, queste iniziali disfluenze scompaiono. In altri casi, invece, sono l’inizio di una difficoltà che in seguito si trasforma in balbuzie vera e propria.

Il problema potrebbe essere duplice

Secondo gli esperti la balbuzie si distingue in due tipologie:

  • La balbuzie primaria, insorge presto, di solito prima dei tre anni, interessa singole sillabe o consonanti, ma non si accompagna quasi mai a fenomeni emotivi;
  • La balbuzie secondaria, compare intorno ai sei-sette anni quando il bambino diventa consapevole del suo problema e manifesta evidenti sforzi per evitarlo, manifestando sentimenti di timore e di ansia. In questo caso la balbuzie aumenta sistematicamente in situazioni intensamente emotive. Secondo gli esperti, la balbuzie è dovuta a conflitti interni, che alterano l’equilibrio psicologico del bambino.

Compito dei genitori è indagare per cercare di individuare le situazioni che provocano un sensibile aumento della balbuzie: è un compito faticoso, quanto essenziale per la risoluzione del problema. Si deve capire, per esempio, se il piccolo balbetta in determinati orari o situazioni sociali, oppure se il disturbo si manifesta in coincidenza con particolari richieste da parte degli adulti o degli insegnanti.

Come individuare le cause della balbuzie

Per capire quello che turba l’equilibrio psicologico del bambino, causando balbuzie, è importante comprendere le difficoltà del bambino ed aumentare l’interazione con lui. La cura vera e propria della balbuzie va affidata agli esperti, come  il logopedista,  ma i genitori possono fare molto per aumentare le abilità sociali dei bambini, fornendo quella sicurezza necessaria che è alla base di un percorso risolutivo.  

Per esempio, non serve offrire suggerimenti inutili al bambino che sta balbettando. Frasi del tipo – parla più lentamente – o – prendi fiato – o ancora – ricomincia da capo – aumentano la sua ansia. Il bambino si rende perfettamente conto della sua difficoltà e la vive con una forte tensione emotiva e con grande stress. Tali consigli sottolineano ulteriormente la presenza del problema e quindi non sono di alcun aiuto al bambino.

Non si deve mettere fretta

È inutile richiedere al bambino di dire velocemente ciò che cercando di comunicare, né si deve completare il discorso che il bambino sta esprimendo. Cercare di indovinare il suo pensiero ed anticiparlo vuol dire spezzare il suo processo di comunicazione. No anche ai complimenti inutili al bambino quando questi non balbetta. Finiscono per rafforzargli il convincimento che balbettare è sbagliato e brutto. Il piccolo va invece elogiato quando si esprime con chiarezza, anche se presenta ancora qualche difficoltà. È essenziale gratificare per il contenuto del suo linguaggio non per la forma dello stesso. Si deve ascoltare attentamente ciò che dice il bambino manifestando la propria partecipazione con un sorriso e una carezza. Così si riesce ad entrare in relazione. è qualcosa di più complesso del solo sentire. Non si deve però fare l’errore di creare un clima di tensione in cui si attende che queste benedette parole escano dalla bocca: tutto questo aumenta solo le difficoltà del piccolo.

Lina Rossi

Sostieni Guidagenitori.it

Il Covid-19 ha colpito al cuore anche l’economia, tutto si è fermato, pubblicità compresa, l’unica forma di sostentamento per fare e diffondere l’informazione medico-scientifica, obiettivo principale di Guidagenitori.it

I nostri giornalisti, tecnici informatici e tutti gli altri operatori che sorreggono il giornale, continuano a svolgere regolarmente il lavoro per offrire gratuitamente i servizi editoriali, nonostante le difficoltà economiche. Ecco perché il vostro contributo è prezioso.

Registrati o Accedi

Comments are closed.