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Socializzazione problematica: potrebbe essere la sindrome di Asperger

febbraio 17, 2014 10:03 am

La sindrome di Asperger è un tipo di Disturbo Generalizzato dello Sviluppo – PDD – che comporta un ritardo nello sviluppo di molte abilità, in particolare la capacità di socializzare, di comunicare e di usare l’immaginazione.

In qualche modo questo disturbo è simile all’autismo anche se le differenze ci sono e sono importanti. Stiamo parlano della Sindrome di Asperger, un disturbo che, tuttavia, assicura ai piccoli che ne sono soggetti una qualità della vita decisamene migliore rispetto ai bimbi con autismo. Inoltre, questi bambini beneficiano di un normale assetto cognitivo, quindi: intelligenza normale e lo sviluppo del linguaggio quasi normale.

Come riconoscere la sindrome di Asperger
Il nome della sindrome è dovuto al medico austriaco Hans Asperger, che descrisse la malattia nel 1944. Tuttavia, la sindrome è stata riconosciuta come disturbo unico solo negli ultimi anni. I sintomi sono variabili per intensità ed i più comuni includono:

  • difficoltà con le abilità sociali: i bambini hanno difficoltà a interagire con gli altri e sono a disagio nelle situazioni sociali. In genere non fanno amicizia facilmente ed hanno difficoltà a iniziare e mantenere la conversazione;
  • comportamenti ripetitivi: i bambini mettono in atto movimenti ripetitivi, come sfregarsi le mani o tartassare le dita della mano;
  • preoccupazioni insolite o rituali: i piccoli possono sviluppare rituali difficili da eliminare, come, per esempio, vestirsi seguendo un ordine specifico.
  • difficoltà di comunicazione anche di tipo analogico: i bambini hanno difficoltà a stabilire un contatto visivo quando parlano con gli altri, oppure possono avere difficoltà a comprendere l’emotività espressa con i gesti e il linguaggio del corpo;
  • limitazione nella sfera degli interessi: i bimbi possono sviluppare un interesse quasi ossessivo verso alcune tematiche come per esempio i programmi di sport, meteo, o animali;
  • problemi di coordinamento motorio: i bambini possono sembrare goffi o impacciati.
  • qualità positive specifiche: sono molti i bambini Asperger con un talento innato in un settore come la musica o la matematica.

Nessuna causa è stata ancora riconosciuta
Quale sia la causa della sindrome, questa non è nota. Tuttavia, il fatto che tenda a ripresentarsi nella stessa famiglia suggerisce una componente genetica. Ad oggi non sappiamo neanche quale sia l’incidenza della sindrome, visto che è da poco che viene diagnosticata come sindrome unica. La stima negli Stati Uniti e il Canada variano da 1 ogni 250 bambini da 1 ogni 10.000. La probabilità che si verifichi in un maschio è quattro volte più elevata rispetto alle femmine. La diagnosi viene posta tra i 2 ed i 6 anni: in genere si ricorre al medico per un difetto di coordinazione motoria. In mancanza di una causa fisiologica, il bambino dovrebbe essere inviato allo specialista per i disturbi dello sviluppo nell’infanzia: psichiatra o neurologo pediatrico. Il medico basa la sua diagnosi sul livello di sviluppo del bambino, quindi l’osservazione del comportamento del bambino, compreso il suo gioco e capacità di socializzare con gli altri sono dati importantissimi.

Quali forme terapeutiche utilizzare
Purtroppo a tutt’oggi non ci sono terapie anche se alcune strategie aiutano a far inserire al meglio il bambino nella vita reale e sociale. Il trattamento può includere una combinazione dei seguenti elementi:

  • educazione speciale: debbono essere mese in atto strategie per soddisfare le esigenze educative particolari del bambino;
  • modifica del comportamento: è necessario rinforzare i comportamenti positivi ed ignorare quelli problematici;
  • terapia fisica o occupazionale: organizzare programmi specifici per l’attività fisica con la finalità di aumentare le capacità funzionali del bambino;
  • competenze sociali: la presenza di una figura specializzata come un compagno adulto, un logopedista o un assistente sociale possono aiutare il bambino a rimettere in ordine e comprendere sia i segnali verbali sia quelli analogici che spesso mancano in quelli con sindrome di Asperger;
  • terapie farmacologiche: poiché non ci sono farmaci specifici per trattare la sindrome di Asperger, possono essere usati solo dei blandi farmaci anti-ansia.

Quale futuro aspettarsi?
I bambini con sindrome di Asperger corrono un maggior rischio di sviluppare, dopo l’adolescenza, altre patologie come ad esempio la depressione, il disturbo ossessivo-compulsivo ed altre forme di psicosi. Poiché il livello di intelligenza è nella media o superiore alla media, molte persone con la sindrome di Asperger possono realizzarsi nel lavoro bene pur continuando ad avere problemi di socializzazione. Quanto più la diagnosi è precoce e prima si inizia un percorso riabilitativo, tanto migliore sarà la qualità della vita.

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra, psicoterapeuta, laureata in psicologia medica

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