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Psichiatria nutrizionale: alimenti si, alimenti no

maggio 14, 2019 10:00 am

Il cibo è il primo farmaco per migliorare il benessere psichico oltreché fisico: depressione, ansia e le malattie mentali amano gli zuccheri raffinati, è bene evitarli. Benissimo frutta e vegetali

Il consumo di frutta e vegetali in abbondanza e alimenti ricchi di micronutrienti è associato alla buona salute mentale. La ricerca ha confermato più volte questa notizia, ma ciò che la rende ancora più importante è anche il tipo di cottura che si utilizza per rendere edibili i cibi. Per non ridurre il potere salutistico dei micronutrienti, questi devono essere consumati crudi e, se la cottura si rende necessaria, questa deve essere a vapore e per il più breve tempo possibile. Calore e lunghezza della cottura riduce le proprietà protettive degli alimenti buoni. Sono infatti questi i risultati di uno studio che ha investigato le differenze tra il consumo di alimenti crudi e quelli cotti o conservati in scatola.

 

Alimenti buoni da consumare sempre

Tra i vegetali: carote, cetrioli, banane, mele, pompelmi, arance, kiwi, mirtilli, lamponi, fragole e tutti i vegetali a foglia scura: spinaci, cavolo nero, cavolo viola ecc. sono gli alimenti che rendono migliore il nostro sistema fisico e psichico. La fibra contenuta nei vegetali è importante, non solo riempie il sistema digerente, ma rallenta il modo in cui il sistema di trasporto dei nutrienti, fonte di energia, dai villi intestinali attraverso il sangue, arrivano in tutti gli altri distretti del corpo. Troppa energia a disposizione può rendere ansiosi. Tra i grassi deve essere data la preferenza ai grassi buoni: gli omega-3, non essendo prodotti dal corpo è necessario assumerli con il cibo quindi via libera al salmone, sgombro e sardine, alcune ricerche affermano che questi grassi possono prevenire i sintomi delle malattie psicotiche. Altri cibi che possono prevenire queste problematiche sono le ostriche e i gamberi per il loro elevato contenuto di zinco. Le vongole per il loro elevato contenuto di vitamina B12, sono un alimento antipsicotico, sembra infatti che la carenza di questi nutrienti sia stata associata ai sintomi psicotici. E per finire va bene mangiare pollo per l’elevato contenuto di niacina, anche la carenza di questo nutriente è associato ai sintomi delle malattie psicotiche.

 

Gli alimenti trasformati dall’industria alimentare vanno razionati

Mangiare carne cucinata in modo elaborato o trasformata dall’industria, cibi fritti, cereali raffinati, caramelle, pasticcini e latticini ad alto contenuto di grassi saturi, fa sì che il sistema metabolico riceva talmente tanti nutrienti non salutari, tali da stimolare e rendere iperattivo il sistema nervoso con la stimolazione ad essere ansiosi e depressi. La dieta ricca di cereali ricchi di fibre, frutta, verdura e pesce, al contrario, è di grande aiuto ad essere più riflessivi e calmi. Tra i nutrienti raffinati dall’industria alimentare troviamo in prima fila le bevande zuccherate, i condimenti ricchi di zucchero come il ketchup così come la farina bianca altamente raffinata, questi alimenti ricchi di nutrienti zuccherini girano rapidamente, dopo la digestione, a zucchero velocemente disponibile nel sangue. L’elevata concentrazione di zuccheri disponibili può generare picchi di energia in eccesso con il risultato di accelerare una crisi di ansia o di depressione.

 

Alcol, caffeina e bevande energetiche

L’alcol è un alimento con delle caratteristiche nutrizionali proprie, è importante per stabilire la sua efficacia nutrizionale capire la quantità di alcol che si beve. Abbiamo infatti i super-acolici, quelli che hanno un contenuto di alcol superiore al 20% e gli alcolici a basso dosaggio come lo sono il vino e la birra. L’alcol, se preso a dosaggio accettabile, non crea difficoltà ma al superare il quantitativo nutrizionale può creare problemi al sonno con le conseguenti reazioni ansiose al risveglio fino alla depressione. Oltre al sonno, il sovradosaggio di alcol, slatentizza la paura e la timidezza tanto che all’inizio può avere un effetto antidepressivo, in realtà alla fine dell’effetto la problematica si accentua ancora di più. Il dosaggio di alcol da non superare è un drink al giorno per le donne e due al giorno per gli uomini. La caffeina: un eccesso di questa sostanza può stimolare in modo eccessivo lo sviluppo di ansia e peggiorare la depressione. La caffeina come nutriente non è solo nel caffè tradizionale ma è anche parte di tante bevande gasate ed energetiche. Assumere grandi quantità di queste bevande oltre a stimolare ansia e depressione può anche causare disturbi al ritmo cardiaco.  Considerato che non è possibile conoscere l’esatto quantitativo di caffeina, zuccheri, dolcificanti artificiali e il guaranà   contenuto nelle bevande è bene non eccedere nel consumo di queste bevande. Soprattutto se si è già persone con problemi di ansia.

 

Dott.ssa Rosalba Trabalzini
Psichiatra, psicoterapeuta, laureata in psicologia clinica

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