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Estate, la pelle dei bimbi al chiuso dei pannolini può irritarsi

luglio 3, 2019 10:00 am

La pelle dei neonati è delicata e nei mesi caldi è soggetta a lievi infiammazioni. Le urine e feci imprigionate all’interno del pannolino costituiscono l’ambiente ideale per le irritazioni.

La pelle irritata dei bambini piccoli si irrita con una maggiore facilità proprio a causa del caldo-umido che si forma all’interno dei pannolini indipendentemente se asciutto o bagnato per la perdita di urina e feci. Si tratta di problemi frequentissimi e che si possono risolvere con facili accorgimenti.

 

Sudamina, piccole vescichette rossastre

Molto frequente è la sudamina, vere e proprie vescichette che compaiono sulla superficie della pelle del piccolo e la rendono arrossata e ruvida al tatto. La sudamina compare perché, quando fa molto caldo, il corpo libera una maggiore quantità di sudore per mantenere il corpo a una temperatura costante. Il sudore è acido, quindi irrita facilmente la pelle sottile e delicata dei neonati. Le eruzioni cutanee compaiono soprattutto nelle zone in cui il sudore  evapora con difficoltà: il collo, le ascelle, la fronte, l’addome in corrispondenza del pannolino. Non si tratta di un disturbo pericoloso, ma piuttosto fastidioso, perché provoca nel bimbo una sensazione di prurito. Per alleviare il fastidio del piccolo, ogni sera lo ci può coccolare con un bagnetto con acqua tiepida e un cucchiaino di bicarbonato di sodio oppure di amido di mais, disponibile nelle farmacie e contenuto in grossi barattoli, avendo cura di asciugare bene le parti maggiormente soggette al ristagno del sudore. Poi si applica un po’ di pasta all’ossido di zinco nelle pieghe della pelle. Quando fa molto caldo il piccolo va vestito pochissimo, solo con un body o una canotta senza maniche in cotone chiaro, da sostituire non appena ci si accorge che è umida di sudore.

 

La dermatite da pannolino

Un altro disturbo diffuso tra i neonati è la dermatite da pannolino, si manifesta con arrossamento e screpolature nelle zone della pelle a contatto con il pannolino stesso, ovvero sul pancino oppure tra le gambe. Questa irritazione è dovuta al contatto con le urine e le feci e durante l’estate si manifesta più di frequente. La popò e la pipì al caldo del pannolino creano un ambiente saturo di ammoniaca e di batteri, che attaccano la pelle delicata del piccolo, protetta da un film idrolipidico sottile e quasi inesistente. Se la dermatite è in fase iniziale oppure non è ancora comparsa, è opportuno cambiare spesso il bimbo e lasciarlo appena possibile con il sederino all’aria, in modo che la pelle si asciughi bene. Prima di fargli indossare il pannolino asciutto, si deve applicare sempre una piccola quantità di pasta all’ossido di zinco sul sederino e nell’area dei genitali. Attenzione però, se le aree interessate oltre al rossore si formano aree in cui la pelle diventa particolarmente rossa e screpolata: potrebbe essere subentrata una infezione del genere  Candida albicans, fungo saprofita che vive sulla pelle e che con il caldo, il sudore, l’umidità del pannolino può proliferare. In questo caso è bene parlare con il pediatra che prescriverà pomate specifiche con azione antimicotica, da applicare localmente per qualche giorno.

 

Sahalima Giovannini

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