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Creme solari, le sostanze chimiche passano nel sangue

maggio 16, 2019 10:00 am

I solari sono importanti per prevenire i disturbi cancerogeni della pelle, ma uno studio ha dimostrato che alcuni componenti chimici possono penetrare a fondo e passare nel sangue

Arriva la bella stagione ma con i fine settimana al mare o comunque tempo passato all’aria aperta,  i rischi delle abbuffate di sole, pericolose per la pelle, soprattutto per quella dei bambini sono una realtà. La raccomandazione è che si applichino sempre adeguate quantità di prodotti solari, evitando comunque di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata. È essenziale scegliere i prodotti solari con attenzione, evitando di acquistare a caso e di usare per la pelle dei più piccoli creme e spray formulate per gli adulti.

 

Ingredienti chimici delle creme penetrano nel sangue

Il consiglio è più che mai valido da quando la Food and Drug Adiministration  – FDA -americana, l’ente regolatorio per farmaci e alimenti, ha scoperto che in alcuni prodotti solari sono presenti sostanze a livelli anche quaranta volte più alti dei limiti di sicurezza. Queste sostanze inoltre, non restano in superficie sulla pelle, ma entrano in circolo nel sistema sanguigno e nell’organismo in meno di ventiquattro ore dall’applicazione. Lo ha scoperto uno studio della stessa Food and Drug Admnistration che deve però ancora verificare la pericolosità di queste sostanze dichiarate come: avobenzone, ossibenzone, ecamsule e octocrylene. Sono stati utilizzati per la ricerca pilota ventiquattro volontari ed è stato trovato un valore anche quaranta volte superiore, rispetto ai limiti sopra i quali è consigliato condurre test di sicurezza dei prodotti. Secondo l’indagine pubblicata su JAMA, la concentrazione nel sangue dei composti continua inoltre a salire con le applicazioni ripetute delle creme solari. Inoltre, occorrono almeno ventiquattro ore perché tali sostanze vengano smaltite dall’organismo. È necessario senz’altro che vengano condotte nuove analisi, perché la responsabilità di queste sostanze va accertata. Sicuramente sono i bambini ad avere bisogno di maggiori tutele: infatti, la loro pelle è più sensibile al sole e va protetta e non è pensabile evitare la protezione solare da applicare a difesa dei rischi di problemi tumorali della pelle. https://www.guidagenitori.it/la-salute/pediatria/9790-melanoma-la-prevenzione-e-possibile-la-pelle-va-protetta-fin-da-bambini/  D’altra parte, se questi ingredienti entrano in profondità nel sangue, potrebbero innescare reazioni ormonali, le cui conseguenze sono ancora tutte da accertare.

 

Scegliere i protettivi solari con grande attenzione

Per questo motivo, nel caso di solari per adulti ma soprattutto per i  solari dei bambini  è necessario operare una scelta attenta, leggendo l’etichetta e, da questo momento, evitando queste sostanze: avobenzone, ossibenzone, ecamsule e octocrylene, in attesa di maggiori certezze. Inoltre, è essenziale sapere che cos’è l’INC – International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, che riporta tutti gli ingredienti di un prodotto cosmetico che compaiono sull’etichetta. L’ordine di apparizione degli ingredienti è in ordine decrescente, ossia parte da quello presente in concentrazione maggiore fino al minore. Di solito l’ingrediente principale è l’acqua, indicato con il nome latino Aqua. In latino sono anche i nomi propri delle sostanze utilizzate, solitamente piante, seguite dal nome inglese della parte stessa della pianta: foglie, fiori, frutto. Sempre in inglese seguono il tipo di prodotto: estratto, acqua, olio e così via. Le sostanze emollienti o emulsionanti sono indicate in etichetta con il nome chimico e sono quelle che possono creare qualche difficoltà a chi non è del settore. Di solito nelle creme solari è presente anche la Vitamina A e la Vitamina E, che proteggono la pelle, sono indicate come retinyl palimitate e tocopherol. Infine tra gli ingredienti ci sono: conservanti, colori e profumi in concentrazione inferiore all’1% indicati con il nome chimico. In caso di dubbio è sempre bene richiedere al negoziante anche se i solari per i bambini è bene acquistarli in farmacia o nei negozi specializzati in modo da poter ottenere le informazioni sulla più assoluta sicurezza del prodotto.

 

Giorgia Andretti

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