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Cannabis sintetica, cosa rischia l’adolescente

giugno 21, 2018 10:00 am

Gli adolescenti che fanno uso di cannabis sintetica possono andare incontro a ictus. A sostenere questo effetto collaterale tanto da mettere in pericolo di vita è uno studio USA

Stato confusionale, incontinenza, problemi di cuore e addirittura ictus: a tutto questo possono andare incontro i giovani che fanno uso della cannabis sintetica, una sostanza stupefacente di ultima generazione di moda tra i ragazzi. Lo sostiene uno studio pubblicato sul British Medical Journal, condotto dai ricercatori del Roswell Park Cancer Institute e della State University di New York a Buffalo.

 

Come agisce la cannabis

Gli esperti sono giunti a questa conclusione dopo aver analizzato il caso di un detenuto di 25 anni, portato al pronto soccorso in uno stato confusionale, con debolezza al lato destro del corpo e incontinenza intestinale. I medici gli hanno riscontrato un ictus ischemico acuto insieme a una cardiomiopatia ischemica. Grazie a uno studio sulla sua storia clinica si è scoperto come la malattia era stata indotta da cannabinoidi sintetici. Queste sostanze, note anche come K2 o Spice, sono un gruppo eterogeneo di droghe diverse dal THC, il principio attivo della cannabis, sia nella struttura chimica sia nella potenza pur attivano gli stessi recettori dei cannabinoidi nel cervello,  creando così un picco euforico dopo l’inalazione o l’ingestione. Alcuni effetti indesiderati frequenti riportati con uso di cannabinoidi sintetici sono ansia, psicosi, tachicardia, bradicardia, dolore toracico, ipotensione, sincope, necrosi tubulare acuta e tromboangioite obliterante.

 

Presente anche in Italia La Spice

La Spice è una sostanza nata in laboratori da una miscela di erbe il cui effetto è molto simile a quello della cannabis, ma con conseguenze decisamente più serie sulla salute psico-fisica. Può essere fumata, mescolata alla marijuana o preparata proprio come se fosse una tisana salutare. Gli effetti sono simili a quelli della cannabis: oltre a causare un senso di rilassamento e di alterazione della percezioni, inoltre, l’aggiunta di sostanze chimiche provoca sensazioni più forti che possono avere conseguenze devastanti. I sintomi psico-somatici vanno dal battito cardiaco accelerato al vomito, dall’agitazione alla confusione e allucinazioni, ma può anche comparire ipertensione che può condurre a un ictus o attacco cardiaco. Gli esperti la chiamano anche – droga degli zombie – perché le persone che la assumono somigliano a morti viventi.  Purtroppo questa nuova droga piace molto agli adolescenti: secondo gli esperti dello studio – Espad Italia – dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche: Ifc-Cnr, la Spice è in seconda posizione tra le preferenze dei ragazzi, dopo la cannabis. Il dato desta preoccupazione perché al momento si è scoperto che è una droga molto pericolosa ma soprattutto gli effetti derivanti dall’assunzione devono ancora essere studiati a fondo.

 

Lina Rossi

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