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Baby sitter: come e dove cercarla velocemente

19 Luglio, 2018 9:00 am

Sei settimane, è il tempo per cercare una baby sitter con il passa parola. Con la rete i tempi sono rapidi: tra tutti, il sito Sitly.it si presenta da 5 anni come fidato ed efficiente acceleratore di ricerca Redazionale con il sostegno di Sitly.it

Chi non ha la fortuna di avere nonni o zie su cui contare per affidare i propri bambini, quando il lavoro esige il rientro al termine della maternità, la scelta è obbligata: nido o baby sitter. Il nido per un bambino di pochi mesi significa farlo vivere come un prezioso fagottino: deve essere preparato, confezionato e depositato ed ovviamente recuperato ad orario. Inoltre, il nido significa far vivere il bambino in comunità con la possibilità di essere esposto costantemente a virus e batteri. Certo, se proprio necessario sarà una scelta obbligata, perché allora non provare con la baby sitter? Ulteriore alternativa è la conoscenza con altri genitori con lo stesso problema: si potrebbe essere di reciproco aiuto condividendo il proprio tempo libero dal lavoro, accudendo i propri figli insieme al figlio della vicina di quartiere. Ma non è sempre facile…

Come trovare una baby sitter affidabile

Resta così la soluzione tata. La baby sitter può essere trovata con il passa parola, ma il tempo in questo caso non aiuta perché potrebbe volercene molto prima di trovare la persona giusta. Un’idea potrebbe essere quella di affidarsi ad una agenzia, forniscono personale esperto nella cura dei bambini piccoli. Il costo delle agenzie è però un po’ troppo elevato. Un aiuto per velocizzare il tempo di ricerca e non sostenere costi esosi delle agenzia ci arriva direttamente dalla rete. Vale la pena conoscere più da vicino una realtà già ben collaudata Sitly, il più grande sito di baby sitter in Italia. L’idea nasce nove anni fa in Olanda da Jules van Bruggen e come tutte le idee nasce da una necessità. Jules aveva bisogno di avere una baby sitter vicino casa e in tempi rapidi. Ecco come è nato il progetto trasformatosi in una vera community che mette in contatto famiglie e baby sitter.

Sitly, una grande realtà anche italiana

Dal 2013, quando Sitly è sbarcato in Italia, sono molti i genitori italiani che utilizzano le funzioni del sito per la ricerca della sospirata Mary Poppins. Veloce e intuitivo, Sitly presenta oltre 400mila profili di baby sitter in tutta Italia. Dalle indagini condotte da Sitly si è rilevato che i genitori cercassero si una brava baby sitter per i propri figli ma anche da condividerla con i propri vicini.  Oggi condividere è meglio rappresentato dal termine internazionale – sharing. Sempre più famiglie appoggiano il baby sitter sharing: avere una baby sitter condivisa significa pagare un compenso minore, perché diviso tra più bambini. Bisogna ovviamente far coincidere orari e impegni.

Fare un giro su Sitly.it conviene, magari si possono trovare ulteriori idee da mettere in pratica oltre ovviamente trovare la baby sitter dei propri sogni

Rossi Lina

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