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In caso di separazione, non roviniamo le feste ai bambini

Ottobre 29, 2019 10:00 am

In questo lungo ponte dei Santi, facciamo sentire i bambini al centro della famiglia. Anche se, la separazione è appena avvenuta, mettiamo da parte i risentimenti per il loro benessere

Con il ponte di Ognissanti e Halloween si inaugura la stagione delle vacanze invernali: weekend più lunghi e ricorrenze che anticipano le feste natalizie. E si sa che le feste, soprattutto se hanno uno sfondo religioso sono spesso il simbolo stesso degli affetti famigliari: momenti da condividere nel calore della propria casa, magari non facendo qualcosa di particolare ma rispettando le tradizioni dei pranzi in famiglia, ritrovando nonni, zii e cugini, con chiacchiere e piccoli scambi di doni.

 

La nostalgia dei giorni sereni

Occasioni preziose che si apprezzano di più quando la famiglia non è più unita. I motivi che possono portare mamma e papà a separarsi sono tanti e nessuno è scevro di dolore e sofferenza. Anche se l’amore coniugale non è più quello di una volta, restano i ricordi, i rimpianti di quello che avrebbe potuto essere e, soprattutto, il bene più prezioso: i figli. I bambini sono sempre le vittime di quello che per i genitori non è certo un capriccio, ma che loro percepiscono come – mamma e papà non mi vogliono abbastanza bene per restare insieme. Spesso i bambini non comprendono che una quotidianità da separati può essere meglio di una vita di litigi e accuse reciproche. Non di rado idealizzano anche quello che c’è stato tra i genitori e la nostalgia tende a farsi sentire maggiormente con l’avvicinarsi delle feste, momento della famiglia per definizione.

 

Superare le difficoltà per il benessere dei figli

Nei weekend dedicati alla famiglia e durante le feste i piccoli desiderano solo tornare a stare tutti insieme come una volta. Nel limite del possibile, questa gioia andrebbe loro concessa. È ovviamente importante mettere da parte i rancori personali e regalare ai figli anche solo una giornata, ma in totale serenità. Si può andare in un parco divertimenti, trovare un evento per festeggiare Halloween, uscire a mangiare la pizza o semplicemente stare in casa a chiacchierare e a guardare un film insieme. Magari si possono coinvolgere anche i nonni e il resto della famiglia. Questo però solo se si è sicuri di riuscire a garantire al bambino una giornata di armonia. Se stare insieme deve essere l’occasione per battutine o per rinfacciare i reciproci sbagli, è meglio lasciare perdere. Va assicurata una parentesi di serenità al bimbo, pur senza lasciargli credere che i genitori torneranno insieme.

 

Non è il momento delle presentazioni

Ponti lunghi e feste sono anche l’occasione, qualche volta, di portare piccoli regali: che siano appunto solo pensierini, per esempio una maschera da Halloween o un libro illustrato  con simpatici mostri. Non si deve cogliere l’occasione per grandi regali, soprattutto se fatti con l’intento di superare l’altro genitore, quello che ha in affido il bambino. Non è nemmeno il momento per le presentazioni, nel caso si stia vivendo una nuova storia: le feste della famiglia non sono il momento buono per distruggere del tutto, in un bambino, la speranza che mamma e papà possano tornare insieme.

 

Sahalima Giovannini

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