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Separazione: dirlo ai bambini è sempre doloroso

marzo 12, 2019 10:00 am

Comunicare la separazione ai figli è sempre la parte più complessa e dolorosa, la chiarezza è però necessaria. I bambini devono essere rassicurati sull’amore: per loro ci sarà sempre

Quali che siano le ragioni che portano una coppia a separarsi, l’aspetto più delicato è proprio nel comunicare ai figli la loro decisione. Perché è vero che la separazione può avere ripercussioni positive se in casa ci sono tensioni e litigi tali da incidere sulla serenità, ma è altrettanto vero che quando una famiglia si sgretola c’è dolore, frutto degli inevitabili cambiamenti, tutto questo va gestito con attenzione. L’appoggio di uno psicoterapeuta per i bambini e i ragazzi può essere importante, ma la parte più impegnativa spetta agli adulti: i genitori. La nostra associazione Guida per Genitori mette a disposizione il servizio Mediazione per la famiglia con uno psicoterapeuta e avvocati specializzati nel settore famiglia.

 

Quando e come dirlo ai figli

A qualunque età, i bambini e i ragazzi hanno diritto alla verità che porta alla separazione dei genitori. Mamma e papà devono dire ai figli che l’amore può trasformarsi in un sentimento diverso da quello che li aveva portati a unirsi e che quindi è più giusto vivere separati. I bambini devono però essere rassicurati sul fatto che l’affetto per loro rimane immutato e resteranno per sempre una priorità per mamma e papà, anche se vivono in due case diverse.  Non devono in alcun modo sentirsi al centro della separazione di mamma e papà, per questa ragione è importante che il colloquio avvenga alla presenza di tutti e due i genitori. Non è giusto che solo uno si prenda la responsabilità di parlare con i ragazzi e che l’altro si dilegui, come se non fosse coinvolto. Inoltre, almeno in questa occasione è bene mettere da parte i conflitti e le recriminazioni, ponendo la questione come una decisione comune.

 

Gli aspetti positivi del vivere in due case

Mai dire frasi shock ai bambini come quelle del tipo: – visto che vostro padre come al solito non ha voglia di occuparsi di noi – oppure – la mamma ha capito di avere altre priorità rispetto alla famiglia. Davanti ai bambini è necessario fare fronte comune, mostrandosi in accordo e affettuosi. Si parla tutti insieme, salvo poi affrontare ogni bambino separatamente, per rispondere ai suoi dubbi e alle sue paure. I figli, oltre ad essere rassicurati più e più volte sul fatto che i genitori li amano sempre, vanno anche confortati nelle numerose occasioni in cui recrimineranno e se la prenderanno ora con la mamma, ora con il papà, per non essere stati in grado di mettere la famiglia al centro di tutto. I bambini devono poter capire che la separazione può significare una vita più serena, soprattutto se negli ultimi tempi era segnata da urla e litigi. Vanno mostrati esempi positivi di famiglie separate e che continuano a vivere in modo accomodante nonostante non regni l’armonia perfetta, infatti, l’affido condiviso a questo deve servire.  Le occasioni in cui si sta tutti insieme ci devono essere e devono essere davvero positive: mamma e papà devono essere presenti negli incontri a scuola, nelle occasioni di festa, nei momenti in cui il figlio mostra di avere qualche difficoltà o la malattia fa capolino. Anche in queste occasioni gli adulti devono mostrarsi capaci di preservare l’armonia: è nell’interesse comune dei figli.

 

Sahalima Giovannini

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