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Sport al freddo: bene ma con adeguato abbigliamento

24 Gennaio, 2020 10:00 am

Anche con il freddo è opportuno permettere ai bambini di muoversi all’aperto, se non hanno febbre o infezioni varie, quindi se ben coperti ma non troppo, ne traggono solo benefici

Con il freddo, i bambini trascorrono troppo tempo chiusi in casa passando da scuola a metà pomeriggio, subito a casa in un altro ambiente surriscaldato, davanti a smartphone o tv. È l’abitudine di molti bambini ed è, purtroppo, sbagliata. Secondo gli esperti, praticare attività fisica all’aperto fa solo bene, anche se il naso cola un po’ per il raffreddore. Solo la febbre rappresenta una reale controindicazione.

Esercizio fisico con il freddo fa bene

Sembra addirittura che la temperatura ideale per fare attività fisica sia 5° sopra lo zero. Lo assicurano gli esperti di medicina dello sport alla Penn State Health. Per gli esperti l’esercizio fisico con il raffreddore aumenta la frequenza cardiaca, fa pompare il cuore e favorisce un flusso sanguigno sano. Inoltre, l’attività fisica fa rilasciare endorfine attivando uno stato di benessere psico-fisico. Ovviamente, se il bambino si sente stanco e proprio non ha voglia di correre e giocare all’aperto, oppure preferisce saltare l’ora di atletica per spossatezza, è bene non insistere e portarlo a casa a riposare. Se invece dimostra desiderio di allenarsi o di correre al parco, è meglio assecondarlo. Se il bambino è congestionato o ha il respiro sibilante il consiglio è fargli fare mezz’ora di sport controllando come si sente e avvertendo eventualmente l’allenatore sportivo. Attenzione al nuoto: se il bambino è molto raffreddato, può avere più difficoltà a respirare e il cloro della piscina potrebbe far peggiorare il tutto.

Le regole per allenarsi bene

Per fare sport all’aperto o anche solo per correre con gli amici, organizzando una partitella di calcio o pallavolo al parco, è bene che il bambino non sia eccessivamente coperto. Troppo spesso si vedono piccoli con il volto congestionato a causa di un abbigliamento non proprio ideale come ad esempio: piumino e cuffia. È meglio lasciare che i bambini corrano solo con la felpa o il maglione, magari con i guanti ed eventualmente facendo indossare prima un intimo termico da sport, così da lasciar traspirare il corpo mantenendolo però al caldo. Del resto, è proprio il movimento a causare un riscaldamento del tutto naturale, contribuendo a bruciare zuccheri e grassi: il sovrappeso è purtroppo molto diffuso tra i bambini di oggi. È essenziale avere a portata di mano una borraccia con dell’acqua, per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione: semplice acqua, non troppo fredda, oppure un po’ di tè a temperatura ambiente con pochissimo zucchero, o anche una spremuta di agrumi freschi, anche in questo caso senza aggiungere nulla. Se il bambino è raffreddato oppure ha la tosse, insegniamo a coprire sempre la bocca con il braccio in modo da non indirizzare germi verso le mani, che entrano poi in contatto con gli altri.

Sahalima Giovannini

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