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Sport invernali, sulla neve in sicurezza

8 Gennaio, 2020 1:00 pm

Lo sport sulla neve è divertente ma può essere pericoloso. Per evitare incidente e relativi traumi è importante attenersi a regole precise e mettere in campo, sempre, la prudenza

Secondo il Sistema Nazionale di Sorveglianza sugli Incidenti in Montagna – SIMON – coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, ogni anno si registrano oltre trentamila incidenti sulle piste e di questi oltre mille settecento costringono a un ricovero in ospedale. Nella metà dei casi gli incidenti accadono entro i trenta anni di età, coinvolgendo anche giovanissimi.

Gli infortuni più frequenti sulla neve

A parere degli esperti della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia – SIOT – i traumi più frequenti riguardano gli arti inferiori soprattutto distorsioni del ginocchio, con associate lesioni legamentose che rappresentano uno dei traumi più frequenti conseguenti all’attività sciistica. Ovviamente, molto dipende dal tipo di sport praticato: lo sci è uno sport che sollecita in modo particolare le articolazioni e, tra queste, soprattutto quelle delle ginocchia. Lo snowboard salvaguarda relativamente meglio le ginocchia, esponendo a maggior rischio gli arti superiori, i traumi più frequenti si rilevano a carico della spalla, della mano e del polso. È essenziale che tutti, grandi e bambini, si comportino con prudenza e buon senso sulla neve, valutando con attenzione le condizioni metereologiche, l’affollamento sulle piste, la visibilità e le caratteristiche della neve, rispettando le più comuni regole degli impianti sciistici per rendere le discese sicure per sé stessi e per gli altri.

Le regole che tutti sulla neve dovrebbero osservare

In occasione dell’avvio della stagione sciistica, la SIOT suggerisce un vademecum per proteggersi dai rischi sulla neve:

  1. Preparare il fisico: qualche tempo prima delle vacanze in montagna è buona regola dedicarsi a un allenamento mirato per ridurre i rischi da infortunio.
  2. Mai sottovalutare dolori e fastidi: prima di partire risolvere qualsiasi tipo di dolore, sono campanelli d’allarme che possono alterare il controllo sul movimento e favorire l’instabilità. Vale per gli adulti ma anche per i bambini in qualche caso.
  3. Fare esercizi di riscaldamento prima delle discese: ricordarsi dell’importanza dello stretching, utile soprattutto per le articolazioni. Sono sufficienti pochi minuti.
  4. Prudenza, buon senso e responsabilità: comprendere i propri limiti, mai esagerare, fermandosi se necessario. È essenziale ripeterlo anche ai giovanissimi che spesso tendono a esagerare purché si divertano.
  5. Valutare attentamente le condizioni metereologiche, visibilità e caratteristiche della neve: prima di ogni discesa è importante essere bene informati sulle previsioni meteo che in montagna cambiano repentinamente. Se è prevista neve o forte vento è meglio rinunciare a una discesa pur di non mettere a rischio la sicurezza.
  6. Prestare attenzione alla velocità: deve essere adeguata alla propria preparazione tecnica e fisica, alle condizioni generali del tempo e delle piste.
  7. Rispettare le più comuni regole degli impianti sciistici: conoscere e rispettare la segnaletica sulle piste, effettuando soste e sorpassi, senza pericolo per sé e per gli altri.
  8. Nutrirsi nel modo corretto: mai la prima colazione, deve essere equilibrata e nutriente orientandosi verso un pranzo più leggero per evitare il rischio di congestione al freddo.
  9. Sia sugli sci sia sugli snowboard, evitare di restare isolati, in caso di necessità è bene avere sempre compagni di discese ed aspettarsi l’un l’altro. I più giovani devono sempre essere in compagnia di un adulto esperto.
  10. Utilizzare sempre il casco di protezione: evidenze scientifiche dimostrano come il casco sia un mezzo di prevenzione molto efficace nel ridurre il rischio di trauma cranico e se ne raccomanda l’utilizzo per adulti e bambini. Per i minori di anni quattordici è obbligatorio per legge.

www.siot.it

Lina Rossi

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