Malori e incidenti durante le feste natalizie, come affrontarli

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Malori e incidenti durante le feste natalizie, come affrontarli

Luci e prese elettriche, posate affilate, giochi nuovi…  le feste di Natale espongono a rischi più di quanto si creda. E se succede qualcosa i giorni felici. Possono tramutarsi in incubi. Dunque, l’attenzione deve essere ancor più presente.

Piccole ustioni dalle luminarie

È difficile che un piccolo filo provochi una ustione seria, in genere causa una piccola bruciatura, con arrossamento della pelle e comparsa di vescicole. In questo caso è bene bagnare la parte con acqua fredda e applicare una piccola quantità di pomata contro le scottature. È importante ricordare di gettare via i vecchi fili di lampadine e di acquistarne di nuovi con il marchio di omologazione. È un modo per evitare anche danni all’impianto elettrico, come per esempio un corto circuito.

Se si cade dalla scala

Se non si fa attenzione, può capitare di cadere da una scala, magari perché si è messo un piede in fallo o si è perso l’equilibrio. Se si è atterrati da un’altezza non eccessiva, è probabile che si tratti di una semplice contusione. In questo caso per calmare l’infiammazione è utile applicare una borsa del ghiaccio, va tenuta circa dieci minuti, quindi tolta per qualche minuto e nuovamente applicata. Se, invece, la caduta è avvenuta da una altezza considerevole e la persona ha sbattuto violentemente una spalla, un ginocchio o un’altra parte del corpo piuttosto delicata, è anche possibile che si sia verificata una lussazione o una frattura, soprattutto se si è urtata una superficie dura come il marmo o il granito. In questo caso, è meglio trasportare la persona al più vicino pronto soccorso.

Se ci si taglia in cucina

Con i coltelli da cucina ci si possono procurare ferite da taglio. Si tratta di ferite riconoscibili perché hanno margini netti e delineati e si perde immediatamente un po’ di sangue. In primo luogo si deve lavare la ferita con acqua corrente e sapone per rimuovere i germi, quindi è bene applicare un liquido antisettico non alcolico. Il sangue va fermato applicando una garza sterile e premendo con una certa forza. Un prodotto in crema, polvere o spray può accelerare la guarigione.  Non si deve toccare la ferita con le mani sporche. Inoltre è bene non applicare alcol che provoca dolore e non ha un potere disinfettante come altri prodotti. Il cotone idrofilo non va mai applicato direttamente sulla ferita perché potrebbe lasciarvi tracce di tessuto. Se il taglio è profondo occorre accompagnare il ferito in pronto soccorso.

Se il piccolo mangia una pianta natalizia

Durante il periodo di Natale in molte case sono presenti piante ornamentali come la Stella di Natale, il vischio e l’agrifoglio, che, oltre a essere colorate e decorative, sono molto velenose. Della Stella di Natale, per esempio, è tossico il succo lattiginoso che fuoriesce dal gambo, pericoloso sia per ingestione sia perché può irritare la pelle e gli occhi. Il vischio e l’agrifoglio hanno invece bacche velenose, che sono nocive se vengono inghiottite. Se il bambino ha ingerito – o si ha il sospetto che abbia ingerito – foglie o bacche di queste piante, non si deve perdere tempo cercando di farlo vomitare, né gli deve essere somministrato latte. È invece importante contattare immediatamente un centro antiveleni o il pronto soccorso, cercando di essere il più possibile precisi nella descrizione della quantità di sostanza ingerita e sugli eventuali primi sintomi.

Se si cade sul ghiaccio

Può capitare a chiunque di scivolare sul ghiaccio, non solo se si va a pattinare, ma anche se si passa inavvertitamente su una lastra di ghiaccio formatosi in seguito alle basse temperature tipiche dei mesi invernali. Le conseguenze possono essere diverse. A volte il colpo dà luogo a una semplice contusione, altre volte si cade malamente e allora si può anche andare incontro a una distorsione, una lussazione o anche a una frattura.I traumi più lievi, che causano solo una contusione con comparsa di un ematoma, possono essere tenuti sotto controllo applicando sulla parte dolorante una borsa del ghiaccio per alcuni minuti. Se nella caduta si poggia in modo scorretto una caviglia o un polso, invece, si può andare incontro a una distorsione. La parte si presenta dolorante ed è impossibile compiere movimenti. In questi casi è bene ricorrere al sistema della borsa del ghiaccio e cercare di non muoversi per qualche giorno. Se si è battuto il capo con violenza, è necessario osservare che la persona non abbia perso conoscenza, che non vomiti o presenti segni di malessere nelle 24 ore successive all’infortunio. Se succede, ci si deve recare subito al pronto soccorso, perché ci potrebbe essere un problema di commozione cerebrale.

Sahalima Giovannini

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