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Bambini in vacanza, attenti alle cadute

Il tempo dell’estate e delle vacanze per i più piccoli è il momento del gioco all’aria aperta e del divertimento, ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. L’euforia del gioco, infatti, unita alla loro bassa percezione del pericolo aumenta il rischio di cadute e contusioni. I piccoli corrono su spiagge, prati e parchi cittadini, come è giusto che sia anche per dare sfogo alla libertà del dopo Covid.  Fanno lunghi giri in bicicletta e purtroppo, nonostante i divieti corrono sul bordo delle piscine. È difficile limitare la loro voglia di gioco, ma con i consigli degli esperti della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia – SIOT – è possibile scongiurare il rischio di traumi gravi

In caso di contusioni o di fratture

Gli ortopedici incoraggiano una vita attiva così da aiutare i bambini nella loro crescita fisica e motoria. Per evitare spiacevoli corse al pronto soccorso è bene prestare un po’ di attenzione, evitare di praticare attività nel modo scorretto e non esporsi a rischi inutili. In caso di contusioni con conseguenti ecchimosi ed ematomi, è sufficiente applicare impacchi freddi con il ghiaccio per imitare il gonfiore e il dolore, mentre una pomata specifica all’arnica può essere utile per il riassorbimento dell’ematoma. Nel caso di dolore prolungato è indicato del paracetamolo. Si deve sospettare una frattura invece, se il profilo osseo risulta alterato o se il bambino non riesce a muovere le articolazioni come il polso, il gomito e il ginocchio. In questi casi, è necessario raggiungere il pronto soccorso più vicino. Per verificare è sufficiente aspettare un’ora dopo il trauma, cessata la fase di dolore acuta, toccando la zona contusa mentre il bambino è distratto, se la reazione è intensa è bene far un controllo più accurato per verificare una eventuale frattura.

In caso di  traumi in generale

In caso di colpi alla testa è prioritario verificare lo stato di coscienza del bambino, controllando la reazione agli stimoli acustici e visivi. Cercare eventuali ferite e contusioni e mai farlo addormentare. In ogni caso è buona norma rivolgersi al più vicino pronto soccorso.  Se i bambini amano correre, o i ragazzi praticano jogging, utilizzare le scarpe giuste, anche se si corre in spiaggia sulla battigia. Per chi ama lunghe passeggiate in bicicletta assicurarsi che l’altezza del manubrio, del sellino e dei pedali permetta la migliore postura e una pedalata sciolta. Inoltre, indossare il casco e gli altri dispositivi di sicurezza. Nel surf il rischio di contusioni è più limitato ma i bambini che lo praticano devono fare attenzione alla schiena e alle contratture lombari, mentre nel tennis è il gomito a subire le principali sollecitazioni e potrebbe valere la pena adottare gomitiere decontratturanti. Attenzione in piscina, il rischio di cadute è sempre alto. È facile infatti incappare in qualche scivolone sul pavimento bagnato delle piscine, col rischio di battere la testa. 

Infine, in montagna ricordarsi di portare il kit di pronto soccorso. I bambini sia grandi che più piccoli, liberi di correre, di arrampicarsi su alberi e rocce durante le passeggiate e i trekking, possono infatti procurarsi delle contusioni, escoriazioni e piccoli traumi.

Sahalima Giovannini

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