prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Tutti i numeri dell’emergenza a portata di mano

Agosto 9, 2019 10:00 am

Quando si parte per le vacanze ci si augura di non ammalarsi mai, ma qualche infortunio può capitare. Ecco perché è bene avere a portata di mano alcuni numeri di emergenza

Le vacanze sono sinonimo di relax, viaggi e divertimento ed è difficile associarle all’idea di malesseri o incidenti, che si tratti di adulti o bambini. Eppure ogni tanto succede di stare poco bene e, quindi, di avere bisogno di assistenza medica. È quindi bene avere a portata di mano un elenco dei numeri utili da contattare.

 

Il recapito del pediatra

Le situazioni più delicate sono quelle in cui si ha un bambino piccolo, oppure si è in gravidanza. In questi casi sarebbe opportuno non recarsi in località di vacanza troppo lontane da casa o luoghi in cui si rischia di contrarre malattie endemiche, pericolose per chi non è abituato, come succede nel caso dei paesi esotici. In questi luoghi, disturbi dei primi mesi di vita o della gestione della gravidanza non riescono ad essere affrontati adeguatamente.  In gravidanza è preferibile scegliere località in montagna non troppo elevata, mare, lago o collina dove sia anche possibile, in caso di emergenza, raggiungere una clinica ostetrica oppure pediatrica. I numeri si possono cercare in internet, ma per essere sicuri che siano quelli corretti, il consiglio è recarsi nella farmacia locale: dovrebbero essere esposti tutti i numeri di emergenza della zona, dalla guardia medica al pediatra, al pronto soccorso. È bene avere con sé anche tutti i recapiti del ginecologo personale e del pediatra: in caso di dubbi è sempre possibile, in questo modo, dare un colpo di telefono o inviare un whats App.

 

Il centro antiveleni

In vacanza può capitare di ingerire sostanze velenose, come erbe o funghi che sembrano innocui, oppure di mettere in bocca detersivi scambiandoli per oggetti commestibili. Succede soprattutto ai bambini che trascorrono più tempo all’aperto oppure in casa propria. Nonostante le raccomandazioni a stare attenti ai più piccoli, a mettere fuori dalla loro portata farmaci, detersivi, detergenti e sostanze chimiche, le cronache puntualmente riferiscono di piccoli che ingeriscono quello che non dovrebbero. In questo caso è importante evitare il fai da te: cercare di indurre il vomito o somministrare rimedi della nonna può essere controproducente e peggiorare la situazione. Si deve contattare invece un Centro antiveleni, per esempio quello dell’Ospedale Niguarda di Milano al numero 0266101029, che risponde da tutta Italia. Si deve attendere la risposta dell’operatore e fornire informazioni circa la sostanza ingerita, la quantità, la circostanza, possibilmente cercando di trovare un campione della sostanza ingerita oppure la confezione, in caso di detersivi o altro.

 

Il numero unico delle emergenze

Da qualche tempo anche nel nostro paese come nel resto dell’Europa, esiste un numero unico per le emergenze: è il 112, che va a sostituire tutti i numeri di emergenza nazionali. Il numero degli operatori è stato potenziato e adesso il 112 raccoglie tutti i tipi di emergenza, da quelle sanitarie agli incidenti. È possibile utilizzare il numero solo in caso di emergenza: tutti gli usi impropri vengono puniti a norma di legge. Quando si contatta il numero, è necessario fornire le proprie generalità, spiegare nel modo più chiaro possibile il motivo della chiamata – incidente, malessere, persone coinvolte – e fornire i maggiori dettagli possibili sul luogo dell’accaduto. Non si deve perdere tempo a dare informazioni non strettamente necessarie, perché in questo modo si ritarda l’arrivo dei soccorsi, per se stessi oppure per gli altri.

 

Giorgia Andretti

- -


ARTICOLI CORRELATI