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Cadute dal letto, la più frequente causa di traumi

novembre 20, 2018 10:00 am

Le cadute dal letto sono la più frequente causa di ferite e traumi per i bambini piccoli. Per questo non vanno mai lasciati soli e la camera da letto o del bambino va messa in sicurezza

Il bimbo dorme sereno nel lettone, la mamma pensa così di potersi allontanare per qualche istante, solo per andare in bagno. È un errore da non commettere mai: sono sufficienti pochi secondi per mettere in pericolo il piccolo, potrebbe girarsi nel sonno, oppure svegliarsi improvvisamente e spaventarsi trovandosi solo. Il bambino potrebbe cadere e ferirsi. Secondo una ricerca presentata all’American Academy of Pediatrics 2018 National Conference & Exhibition: le cadute dal letto dei genitori o dal divano di casa sono la causa più frequente dei traumi nei bambini di età inferiore ai cinque anni. Negli USA, sono oltre due milioni i bambini ricoverati nei reparti di emergenza degli ospedali per ferite e traumi dovuti proprio a cadute dal letto.

 

Cadute dal lettone frequenti e pericolose

I bambini, secondo questi ricercatori, rischiano 2,5 volte più di essere feriti dalle cadute da letti e divani di quanto non lo siano per infortuni dovuti, per esempio dalla caduta alle scale. I ricercatori hanno analizzato i dati del sistema di sorveglianza degli infortuni elettronici nazionali della Commissione per la sicurezza dei consumatori negli Stati Uniti dal 2007 al 2016. Hanno accertato che oltre due milioni di bambini di cinque anni o meno sono stati curati per lesioni legate a cadute da letti e divani, con una media di 230.026 feriti all’anno. Il 62% dei bambini aveva riportato lesioni alla testa e al viso, anche se, fortunatamente, i casi di decesso sono stati pochi. Il dolore e il trauma psicologico sono però innegabili. Un trauma grave e potenzialmente letale è stato raro, ma il 2,7% dei piccoli è stato ricoverato in ospedale. I maschietti avevano più probabilità di farsi male rispetto alle femminucce.

 

Come proteggere i bambini dalle cadute dal letto

È quindi importante non lasciare il bambino da solo addormentato nel lettone e non è nemmeno il caso di porlo a dormire vicino a sé. Oltre alle ragioni educative, il piccolo può cadere senza che noi ce ne accorgiamo. Se è proprio indispensabile farlo, magari perché il piccolo ha la febbre e lo si vuole assistere meglio, è importante riparare l’estremità del letto, sia lateralmente sia in fondo con delle spondine specifiche per bambini, evitando sedie o altri supporti che si possono spostare non offrendo una adeguata protezione. In generale è opportuno predisporre la cameretta in modo che sia sicura anche quando il bambino diventa un po’ grandicello e inizia quindi a esplorare il suo spazio. Bisogna prestare attenzione agli arredi della cameretta, evitando quelli che possono essere scalati o dalle quali ci si possa appendere e dondolare. Evitare anche gli spigoli vivi, le sporgenze e gli elementi taglienti, che possono aggravare le conseguenze di una caduta improvvisa dei bambini.

 

Per il benessere è importante un ambiente sicuro

L’arredamento dovrebbe essere scelto in modo che i vari componenti non possano essere spostati dal bambino. Scaffali e librerie devono essere fissati al muro perché il bimbo potrebbe arrampicarvisi, rischiando di rimanere schiacciato sotto il mobile. Mettere un tappeto sul pavimento impedisce che eventuali cadute siano pericolose per il piccolo a patto che non soffra di allergie. Inoltre, rispetto alle moquette, può essere facilmente lavato per evitare che la polvere si accumuli, provocando allergie. La stanza va organizzata in modo che non ci sia, sotto il davanzale, un oggetto che possa fornire un appoggio per sporgersi dalle finestre. Esistono finestre particolari che hanno aperture non facilmente manovrabili dai bambini. Il lettino, infine, dovrebbe avere sponde alte almeno 75 centimetri, in modo che il bambino non possa scavalcarle e cadere e la distanza tra le sbarre non deve essere superiore agli otto centimetri, perché il piccolo non vi resti incastrato. Molti lettini hanno sponde scorrevoli: bisogna accertarsi che siano anche dotate di un dispositivo di sicurezza, in modo che il bambino non possa abbassarle da solo.

 

Lina Rossi

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