prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Il nostro menù del giorno 20_02_2020

20 Febbraio, 2020 6:45 am

Oggi proseguo con olio di mandorle, di noci e di cocco per vedere il loro punto di fumo.

Olio di mandorle – è ricco di grassi mono saturi e di vitamina E. L’olio di mandorle raffinato ha un alto punto di fumo, quindi è buono per cucinare a calore elevato come bruciature e dorature. L’olio di mandorle non raffinato ha un sapore nocciolato ed è ideale come condimento per insalata o condito con pasta. L’olio di mandorle raffinato ha un alto punto di fumo 221°

Olio di noci – non dovrebbe essere usato per cucinare e quindi caldo, il sapore di nocciola dell’olio di noci è la scelta migliore per condire le verdure o preparare salse.  Questo olio è ricco di acido alfa-linolenico – ALA così utile per il cuore e la pelle. Il punto di fumo è 200°.

Olio di cocco – uhmmm, questo olio non è proprio salutare come potrebbe dare l’impressione di essere, infatti, è un grasso saturo, e per questo tende a far aumentare il colesterolo LDL, la parte non buona, è quindi non va bene per il cuore.  Inoltre ha pochissimi minerali e quasi nessuna delle vitamine.  Quindi anche se ha un punto di fumo bassissimo 175° è preferibile non utilizzarlo.

Oggi preparerò una zuppa di fagioli all’orso perlato per un pH di 5,8 e salmone alle olive al cartoccio con un pH di 6.

Zia Vittoria

Colazione: Arancia kiwi e fiocchi di avena e yogurt –  Una  tazza di tè

Break: Piccoli sandwich al cetriolo

Pranzo: Zuppa di fagioli all’orzo perlato

Break: Cracker integrali con formaggio e gelatina di frutta  – ed una tazza di tè   

Cena: Salmone alle olive al cartoccio



e… se stiamo svezzando il bambino Pappe dagli 8 mesi

Le porzioni da mettere nel piatto: a peso o a misura? Ecco cosa preferire



- -


ARTICOLI CORRELATI