Fase 2 e Dendroterapia gli alberi sono terapeutici

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Fase 2 e Dendroterapia gli alberi sono terapeutici

La Fase 2 permette alcune libertà, ma esistono ancora molte restrizioni, soprattutto nelle aree ancora sotto scacco da contagio. I nostri bambini sognano i fine settimana in campagna o in montagna, in mezzo alla natura, ma non sempre questo è possibile. Anche in città si può però godere dei benefici della natura, grazie alla cura con gli alberi o dendroterapia. La disciplina olistica sostiene che la vicinanza con gli alberi, soprattutto quelli ad alto fusto e folta chioma, alleviano i malesseri psicofisici. Questo avviene grazie al clima positivo ed energizzante che si avverte intorno agli alberi e non solo per la quantità di ossigeno che ci regalano ma anche per l’odore delle resine.

I benefici degli alberi

Dopo due mesi trascorsi praticamente chiusi in casa è naturale che scoppi la voglia di correre nel verde per sfogare le energie conservate, anche se non si può ancora giocare con gli amici. Il verde però apporta altri tipi di benefici. I paesaggi naturali inducono uno stato di calma grazie alla presenza del verde, la lunghezza d’onda del colore verde è associata a serenità e benessere interiore. Il verde allontana lo stress e i pensieri negativi, facendo emergere risorse mentali nascoste. A giovarsi di ciò sono la memoria e la capacità di concentrazione, gli ingredienti naturali da utilizzare per fare i compiti. il lavoro sarà così meno faticoso. Il contatto ravvicinato con gli alberi aumenta la produzione di endorfine, elementi attivi sul tono dell’umore, aiutano a vedere la realtà sotto una luce più congeniale e aumentano la resistenza alla fatica. L’aria, all’interno di un parco alberato è ricca di ossigeno, neutralizza l’inquinamento, stimolare i processi vitali e migliora la capacità di riposare.  

La dendroterapia con i bambini

Vale la pena approfittare di questo tempo in cui gli alberi sono nel loro sviluppo massimo, il caldo non è ancora eccessivo e soprattutto il periodo più impegnativo, l’isolamento sociale, lo stiamo lascando alle spalle. Il bello è che per fare dendroterapia non occorrono corsi o insegnamenti particolari: è sufficiente entrare in contatto con l’albero. Si può passeggiare in un parco, anche in città, a patto che siano presenti alberi alti e antichi: solo questi infatti diffondono potenti energie positive che, come una sorta di antenna, sono captate dal sistema nervoso dell’uomo. Si può insegnare ai bambini a entrare in contatto con l’albero, toccare la corteccia, annusare l’odore del legno o addirittura abbracciare il tronco: è una pratica nota come – tree hugging.  Il contatto fisico con l’albero ha una valenza simbolica, rituale e curativa per i disturbi fisici e psichici. Ci si può sedere sotto l’albero con la schiena appoggiata al tronco, chiudere gli occhi e chiacchierare con i bambini, facendosi raccontare le loro sensazioni, i pensieri, inventando insieme piccole storie da inviare ad esempio alla nostra redazione, queste verranno pubblicate nella nostra sezione: Le Fiabe.

Sahalima Giovannini

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