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Complimenti ai piccoli senza esagerare, potrebbero diventare narcisisti

marzo 18, 2015 3:43 pm

I complimenti fanno sempre piacere, ma solo quando si è in grado di dare loro il giusto peso. L’effetto finale potrebbe facilitare lo sviluppo della personalità narcisistica con atteggiamento arrogante.

E’ normale, ogni genitore vede il proprio figlio come il migliore, il più bello e il più bravo. Poi, quando cresce e ottiene un successo a scuola o nello sport, è grande la tentazione di gratificalo con frasi del tipo: sei un genio oppure sei il migliore. E’ preferibile, proprio per il bene del bambino, non farlo. Gratificare moderatamente il proprio figlio va bene, è utile a rafforzare la sua autostima e per fargli capire che i genitori credono in lui. Le lodi esagerate diventano diseducative. Ecco perché.

Troppi complimenti? Lui diventa un narciso
Elogiare esageratamente i bambini li espone a trasformarsi in piccoli Narciso avviandoli a divenire adulti narcisisti, ossia persone troppo concentrate su se stesse e sulle propria capacità, con scarsa attenzione ai bisogni degli altri e altissimo rischio di delusione. Non dimentichiamo, infatti, il mito greco del bellissimo Narciso: preso dalla contemplazione della propria immagine in uno specchio d’acqua, vi cadde dentro annegando. Ai bambini troppo lodati e riempiti di complimenti può capitare lo stesso, ovviamente in termini metaforici: possono fallire all’interno dell’eccessiva considerazione che hanno di se stessi. Lo dimostra uno studio condotto presso l’Università di Amsterdam e pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Coordinato da Eddie Brummelman, il lavoro ha coinvolto 565 bambini di 7-11 anni, età critica in cui nella personalità di un individuo possono comparire tratti narcisistici. Lo scopo del lavoro era capire da dove ha origine il narcisismo, condizione sempre più diffusa e legata a difficoltà relazionali, tendenza a comportamenti aggressivi scarsa empatia per il prossimo, egocentrismo patologico che rende difficile adeguarsi a basilari norme sociali perché il diktat di Narciso è – io sono migliore degli altri e quindi faccio come voglio.

Complimenti misurati per rafforzare l’autostima
Gli esperti hanno osservato i bambini per un periodo complessivo di un anno e mezzo somministrando a più riprese diversi questionari sia ai bambini, sia ai rispettivi genitori. L’obiettivo era indagare la personalità del bambino e la comparsa di tratti narcisistici e allo stesso tempo per osservare l’atteggiamento dei genitori nei suoi confronti. È emerso che un eccesso di elogi e complimenti da parte del genitore fanno salire il bambino sul trono del narcisismo, facendolo sentire unico e speciale, meglio degli altri e quindi pretenzioso di un trattamento d’eccezione che il piccolo richiede da tutti con arroganza, come se gli spettasse di diritto. Il desiderio dei genitori di rendere più sicuro il proprio figlio attraverso le lodi e gli apprezzamenti è del tutto comprensibile, ma in questo modo si ottiene un effetto opposto. È quindi bene sostenere i comportamenti dei bambini, ovviamente senza far mancare regole e rimproveri, se necessario. Quando un bambino raggiunge un successo, gli si può semplicemente dire – sei stato proprio in gamba, siamo fieri di te, continua così. Frasi gratificanti e comprensibili, che esauriscono in modo efficace la lode di cui il bambino ha bisogno per crescere, ma che al tempo stesso non innescano una eccessiva e rischiosa considerazione di se stesso.

Lina Rossi

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