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Coronavirus: lavaggio delle mani è la prima difesa

26 Marzo, 2020 10:00 am

Lavare le mani per un minuto, con acqua calda e sapone, strofinando bene anche tra le pieghe di pelle, sotto le unghie, il dorso delle mani è un modo per difendere la salute di tutti

È incredibile come un gesto semplicissimo, che tutti, ma proprio tutti, sono in grado di compiere r che non costa nulla, sia un vero e proprio salvavita: stiamo parlano del lavaggio delle mani. Accurato, ovviamente, con acqua e sapone e solo un minuto del nostro prezioso tempo finalizzato a salvare, non solo la nostra, ma tante altre vite È una raccomandazione essenziale all’epoca del Coronavirus, ma deve poi essere portata avanti per tutta la vita.

Lavare le mani regolarmente contribuirebbe alla riduzione del 30% delle infezioni

Le mani andrebbero lavate più volte nel corso della giornata e in particolare dopo avere usato il bagno, prima di mettersi ai fornelli e sempre dopo essere rientrati dal lavoro. In modo particolare ci si deve lavare le mani molto bene se si è stati su mezzi pubblici, in locali affollati e al bancomat. Nei luoghi chiusi e frequentati da molta gente il rischio di raccogliere germi è infatti piuttosto elevato. Il valore del lavaggio delle mani per prevenire addirittura alcune morti fu scoperto da un medico ungherese, Ignaz Phlipp Semmelweiss, nell’Ottocento. Il dottor Semmelweiss aveva constatato che, dopo il parto, molte puerpere morivano per una misteriosa febbre puerperale, soprattutto negli ospedali delle città dove c’era un notevole affollamento. Diversi studi ed esperimenti lo portarono a ritenere che la causa stesse nella scarsa igiene dei locali e in modo particolare delle mani di infermieri e di tutti i sanitari. Chiese e ottenne che il personale, prima di occuparsi di un parto e della donna, si lavassero molto bene le mani: nel giro di poco tempo le morti per febbre puerperale si ridussero quasi del tutto.

Un gesto da ripetere spesso

Insomma in questi giorni di pandemia lavarsi le mani è un aiuto per proteggere se stessi e gli altri e va poi mantenuto come ottima abitudine per tutta la vita. Per insegnare ai bambini anche più recalcitranti a prendere questa bella abitudine, aiutateli a imparare a memoria la filastrocca scritta dalla nostra dott.ssa Rosalba, dura esattamente un minuto, il tempo per ben lavare le mani e divertitevi a guardare Chiara, la nostra lavanderina

Laviamo le mani

Le mani bagniamo con acqua pulita

e sfreghiamo bene la saponetta tra le dita.

Massaggiamo tra loro le mani molle

e facciamo con il sapone tante bolle.

La destra lava la sinistra e viceversa

e le dita intrecciate ballano la salsa.

I pollici da soli….. frizioniamo

e le unghie… non dimentichiamo.

Di massaggiar le mani non smettiamo

e di bolle profumate il lavandino inondiamo.

E per due volte andiamo a canticchiare

un motivo per il tempo senza mai fermare:

“Happy birthday to you happy birthday to you

Happy birthday to you Happy birthday to you”

Con acqua chiara le mani sciacquiamo

e di asciugarle giammai dimentichiamo.

Il testo spiega bene tutto: sapone, acqua e tanta schiuma da passare su palmo, dorso delle mani, polsi, tra le pieghe delle dita e sotto le unghie. Se si indossano anelli o bracciali vanno tolti e lavati accuratamente anch’essi.

Giorgia Andretti

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