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Educazione civica e stradale non è ancora legge

settembre 2, 2019 10:00 am

Rispettare i semafori, attraversare sulle strisce, fare attenzione quando ci si trova sui marciapiedi: i bambini vanno educati all’osservanza delle norme stradali anche a piedi

Quando sono piccoli li accompagniamo a scuola. Con la fine della scuola primaria i ragazzini iniziano a manifestare il legittimo desiderio di uscire qualche volta da soli, per recarsi a scuola, a fare sport oppure per andare a trovare un amico. In questi casi è importante insegnare le regole base dell’educazione sulla strada, per la sicurezza propria e degli altri utenti. Il buon esempio dei genitori è sempre la migliore strategia: una mamma, un papà, un nonno che quando camminano in strada o guidano l’auto sono calmi e rispettosi, sono il corretto insegnamento. I bambini apprendono per imitazione. Per le prime volte, si può uscire con il bambino educandolo al riconoscimento dei principali segnali stradali e la funzione e rispetto dei semafori.

 

Camminare sui marciapiedi

Si deve spiegare al bambino che, anche se sul marciapiedi il pedone è sovrano, è bene osservare prudenza e rispetto. Infatti, possono esserci potenziali pericoli, come le bici o peggio i motocicli che ci transitano senza averne il diritto. Per questa ragione è bene camminare con sicurezza e prudenza, senza correre o spintonare i compagni che camminano insieme a lui. È bene soprattutto fare attenzione quando si arriva in prossimità di un passo carrabile oppure dell’uscita di un parcheggio: possono sbucare sul marciapiedi auto o altri veicoli, che non sempre vanno piano e, comunque, la visibilità del conducente è ridotta. In questi casi è bene rallentare l’andatura e dare un’occhiata. Una regola è fondamentale: non essere distratti dal monitor del cellulare quando si cammina sul marciapiedi e soprattutto, non ascoltare la musica con gli auricolari:  l’attenzione deve essere concentrata sul percorso.

 

Quando si attraversa la strada

Si deve imparare da subito ad attraversare sempre a ridosso dei semafori e quando compare la luce verde per i pedoni. Non ci si deve far tentare dal fatto che – non arriva nessuna auto – è bene comunque attendere il segnale del via libera. Se non c’è semaforo, si deve attraversare sulle strisce pedonali, prestando attenzione che non arrivi nessuno. Purtroppo nel nostro paese l’educazione al volante è molto limitata e sembra che gli automobilisti siano i padroni della strada. Per non parlare di quando sono al cellulare, vietato per legge, ma sembra che non interessi a nessuno. Quindi, non si deve attraversare al di fuori delle strisce pedonali, soprattutto dietro a curve, posti poco illuminati e con visibilità ridotta. Non si deve correre attraversando la strada al comparire della luce arancio del semaforo, significa che è necessario fermarsi perché non si farebbe in tempo ad arrivare sul lato opposto della strada per completare l’attraversamento. Ci si deve fermare e aspettare il segnale verde.

 

Sui mezzi pubblici

Se si prende l’autobus o il tram, è essenziale osservare alcune regole di educazione. Se ci sono molti posti a sedere è bene sedersi, per lasciare libero il corridoio e facilitare quindi la salita e discesa degli altri passeggeri. Se i posti a sedere liberi sono pochi, andrebbero lasciati alle persone anziane o con difficoltà di movimento. Allo stesso modo è opportuno, quando si è giovani, cedere il posto a chi è in difficoltà: è un gesto di educazione e di civiltà importantissimo. Sui mezzi pubblici non si deve gridare, parlare a voce troppo alta, spintonare per scendere o salire. Si deve sempre avere un comportamento corretto ed educato.

 

Lina Rossi

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