prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Di notte in camera da letto nessuna fonte luminosa

giugno 19, 2019 1:00 pm

Dormire con la tv accesa o la luce della notte a voltaggio intenso può far guadagnare chili di troppo. Quindi sì a una luce rassicurante per i piccoli, ma niente Tv o fonti luminose intense

Per perdere peso o, più esattamente, per non metterne su troppo, esiste un sistema impensabile: non addormentarsi davanti alla televisione o in una stanza con luci accese. Secondo alcuni esperti, questa abitudine potrebbe causare un rischio dell’aumento di peso del 33%. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine, secondo il quale, per le donne, lasciare una luce artificiale accesa di notte è direttamente collegato a una probabilità maggiore di diventare obese.

 

Mai luci intense accese in camera durante la notte

Gli studiosi hanno monitorato quasi 44.000 donne in buona salute, di età compresa tra i trentacinque e i settantaquattro anni. Circa 17.000 donne erano abituate a dormire con una lucina notturna nella stanza, ad esempio quella di una sveglia. Oltre 13.000 lasciavano una luce accesa all’esterno della camera e circa 5.000 dormivano con una televisione o un monitor acceso in camera da letto. All’inizio dello studio, le partecipanti erano in molti casi in sovrappeso, ma non ancora obese. Nessuna lavorava con turni che potessero interrompere i cicli del sonno. Dopo quasi sei anni di monitoraggio, le donne che dormivano con una televisione o una luce nella stanza hanno dimostrato di avere il 22% in più di probabilità di essere sovrappeso e il 33% in più di probabilità di essere obese rispetto chi dormiva nel buio più totale. Sembra insomma che spegnere tutte le luci al momento di coricarsi potrebbe ridurre le possibilità delle donne di diventare obese, riducendo il rischio di malattie correlate, per esempio quelle cardiache, il diabete, i problemi renali, i disturbi articolari e alcuni tipi di tumore.

 

Tutta colpa della luce intesa durante il sonno

Gli studiosi devono ancora chiarire il motivo per cui dormire in stanze troppo illuminate aumenti il rischio di sovrappeso. Potrebbe essere una questione legata alla produzione di melatonina: questa è una sostanza naturale che viene prodotta dal sistema nervoso quando scende il buio, anzi è proprio la mancanza di luce a favorire la secrezione di melatonina. È per questa ragione che, solitamente, nei mesi invernali si è più sonnolenti e perfino un po’ depressi. La melatonina, favorisce le fasi di sonno profondo, Quando si dorme bene, l’organismo produce leptina, l’ormone che aumenta il dispendio energetico che riduce il senso di fame. Se invece si dorme male oppure il sonno è interrotto, l’organismo produce una maggiore quantità di grelina, l’ormone che riduce il dispendio energetico e aumenta la quota di grassi. Forse la presenza della luce interferisce con le fasi del sonno, alterando la produzione corretta di leptina e favorendo invece la grelina: saranno necessari ulteriori studi per chiarire questa situazione. In attesa di maggiori certezze, si può provare a ridurre le fonti luminose nella propria stanza da letto. La Tv andrebbe spenta, possibilmente sarebbe meglio non averla nemmeno in camera e così anche le fonti di luce eccessiva. Se non si ama il buio totale, come succede nel caso dei bambini, si può usare una luce di cortesia nel colore che si preferisce, oppure si può lasciare uno spiraglio tra le imposte o le tapparelle, in modo che entri la luce naturale della strada che regola i ritmi del sonno.

 

Sahalima Giovannini

- -


ARTICOLI CORRELATI