prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Il mancinismo non deve essere corretto

gennaio 23, 2019 10:00 am

Afferra, scrive, colora e disegna con la sinistra. È questa la mano che mostra di preferire il vostro bambino in modo assolutamente spontaneo. Non ci si deve preoccupare

Il bambino ha iniziato da poco a usare le matite colorate, si è specializzato in un movimento più fine e compiuto: colorare. E così che ci accorgiamo, nostro figlio utilizza di preferenza la mano sinistra. Potrebbe significare che è mancino. Nessun problema: diversamente che in passato, l’essere mancini non è più visto come una stranezza da correggere o una limitazione. E’ sufficiente qualche accorgimento pratico, soprattutto a scuola, per ridimensionare la problematica.

 

Perché si è mancini

La predisposizione all’uso della mano sinistra è causata dalla prevalenza, nei mancini, dell’emisfero destro del cervello rispetto al sinistro. L’emisfero destro è la sede delle emozioni e dell’intuito e governa la parte sinistra del corpo. L’emisfero sinistro, di contro, regola la parte destra del corpo ed è anche la zona del linguaggio e della razionalità. Nella maggior parte delle persone l’emisfero prevalente è il sinistro, quindi ad essere utilizzata in modo prioritario è la mano destra. Nei mancini è l’emisfero destro ad essere dominante. Di conseguenza, questi individui utilizzano prioritariamente la mano sinistra. Si tratta, insomma, di una predisposizione naturale, un bimbo mancino può avere un genitore, un nonno o uno zio mancino, questo sta ad indicare la predisposizione genetica dell’evento: predisposizione che non va assolutamente corretta. Oggi, infatti, gli esperti sono concordi nell’affermare che la tendenza al mancinismo va rispettata, perché, in questo modo, si favorisce un equilibrato sviluppo della personalità del bimbo. Impedire a un piccolo di usare la mano che gli viene naturale muovere per mangiare, afferrare gli oggetti e giocare, equivale infatti a impedirgli di esprimere un’esigenza naturale e una parte fondamentale di se stesso. Il bambino si sentirebbe quindi represso sul piano psicologico e questo potrebbe tradursi, con il tempo, in forme di insicurezza, tic nervosi e  balbuzie, perfino un minor rendimento scolastico e lavorativo rispetto alle sue potenzialità.  È quindi bene non condizionare in alcun modo la tendenza all’uso della mano sinistra, che inizia a manifestarsi dai diciotto mesi in poi.

 

Un aiuto soprattutto a scuola

Un mancino può avere qualche difficoltà all’inizio, ma solo per motivi pratici. Infatti il bambino mancino tende a macchiarsi la mano che, scrivendo, copre le parole e non può controllare quello che ha scritto. Tutto questo può causare, solo all’inizio, un rallentamento nell’imparare a scrivere. Si tratta però di un problema temporaneo perché poi ogni bambino mancino impara a scrivere bene come gli altri e non mostra alcun tipo di difficoltà nell’apprendimento. I genitori fin dal primo colloquio dovrebbero mettere al corrente l’insegnante, in modo che il piccolo, all’interno della classe, possa essere sistemato nei banchi a sinistra, il luogo dal quale può vedere meglio la lavagna senza essere costretto ad allungare il collo o ad assumere posture innaturali. Inoltre, sarebbe opportuno che il piccolo mancino fosse messo in banco assieme a un compagno con la medesima caratteristica. In questo modo non solo si evitano difficoltà pratiche, come quella di urtarsi i gomiti scrivendo, ma i bambini sono portati naturalmente ad aiutarsi e imparano prima. Inoltre è bene accertarsi che il bimbo mancino sia sistemato in una zona luminosa, in modo da non farsi ombra con la mano mentre scrive e quindi non debba sforzare la vista. Si tratta di piccoli accorgimenti per alleviare le difficoltà che da sempre affliggono la vita degli studenti mancini.

 

Piccoli accorgimenti a casa

Per aiutare il bambino a vestirsi o ad allacciarsi le scarpe, non ci sono problemi se uno dei genitori è mancino. In caso contrario, gesti come aiutare ad allacciarsi i lacci delle scarpe o i bottoni, possono essere appresi meglio se il genitore si posiziona davanti a loro, dando così un’immagine a specchio da copiare, piuttosto che insegnarlo stando al loro fianco. L’uso delle posate può essere un altro motivo di disorientamento per il piccolo mancino che sta imparando ad alimentarsi da solo. Nei negozi di articoli per l’infanzia è però possibile acquistare posate specifiche per i mancini, cioè incurvate verso destra. Più avanti, quando il bambino inizierà a maneggiare coltello e forchetta, potrebbe non avere alcun problema perché tenere il coltello nella destra e la forchetta nelle sinistra per loro rappresenta un istinto naturale. A tavola si possono posizionare dalla parte sinistra gli oggetti che il piccolo mancino tende ad afferrare con la sinistra: il pane e il bicchiere per bere così da evitargli manovre scomode e che potrebbero causare piccoli incidenti.

 

Lina Rossi

- -


ARTICOLI CORRELATI