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Più grassi cattivi nella dieta maggior rischio di demenza

Novembre 7, 2019 10:00 am

A prendersi cura della salute mentale e quindi del benessere dei neuroni, si deve iniziare da bambini, la nutrizione è il primo step da seguire sempre e deve essere a base di nutrienti giusti

Esagerare con il consumo di cibi contenenti grassi di tipo trans, come brioche, snack dolci, salatini, patatine fritte surgelate, dadi da brodo, alimenti da fast-food ed ancora pesce surgelato lavorato con impanatura, in altre parole cibo pronto e non fresco, può aumentare, con il tempo, il rischio di incorrere in una forma precoce di demenza, compreso l’Alzheimer. Oggi possono sembrare problemi lontani anni luce, ma non è così: sono tante le diagnosi di forme di Alzheimer precoce con un inizio a soli cinquant’anni. Le cause sono oggetti di studio, ma le recenti indagini inducono a pensare che, in effetti, lo stile alimentare abbia una influenza non indifferente e soprattutto sembra che le basi della patologia siano già attive circa venti anni prima della comparsa dei sintomi.

 

Grassi trans dannosi per il cervello

Il rischio di forme di demenza potrebbe aumentare del 52-74% con un consumo eccessivo di cibi contenenti grassi saturi di tipo trans. Lo rivela uno studio giapponese svolto presso l’Università di Kyushu e pubblicato sulla rivista Neurology. La ricerca ha coinvolto 1628 persone over-sessanta: di queste, nel tempo 377 si sono ammalate di una qualche forma di demenza, soprattutto di Alzheimer. Gli esperti hanno notato che tra coloro che avevano un elevato contenuto di grassi trans nel sangue, i nuovi casi di demenza ogni anno erano 29,8  ogni mille persone; tra coloro che avevano pochissimi grassi trans nel sangue i nuovi casi erano 21,3 per mille persone. Lo studio offre un motivo in più per limitare i consumi di grassi trans nella vita quotidiana. Vale certamente per le persone adulte, ma ancora di più per i giovanissimi, soprattutto bambini: è in età infantile, infatti, che si costruiscono le basi per un organismo sano in età adulta.

 

Quali cibi fanno bene

Così come è più difficile smaltire il tessuto adiposo che si accumula nell’infanzia, altrettanto è vero che il sistema nervoso si sviluppa nei primi anni di vita e quindi subisce l’influenza dell’ambiente esterno, la scienza chiamata epigenetica. Le esperienze positive, gli insegnamenti, le lingue apprese aiutano il sistema nervoso a crescere. L’alimentazione in questo contesto è di fondamentale importanza: i cibi ricchi di grassi insaturi buoni, come quelli presenti nel pesce, negli oli vegetali, nella frutta a guscio mantengono sana la membrana dei neuroni, migliorando la memoria, i processi di apprendimento e il tono dell’umore stesso. Quindi è essenziale che fin dall’infanzia vengano proposti ai bambini questi cibi: il pesce dovrebbe comparire in tavola almeno due volte alla settimana, possibilmente fresco o anche surgelato ma da cucinare e non del tipo già pronto in pastella. Il pesce andrebbe cucinato al forno, al cartoccio, in padella con verdure, all’acqua pazza. Il condimento migliore è un filo di olio di oliva aggiunto. Inoltre, è importante consumare regolarmente frutta e verdura, alimenti ricchi di vitamine, minerali e altri antiossidanti che combattono l’azione negativa dei radicali liberi prodotti dall’inquinamento e dai processi metabolici stessi dell’organismo.

 

Gli alimenti da limitare per il benessere psico-fisico

Per la salute del sistema nervoso è importante bere molta acqua: i liquidi idratano a fondo le cellule nervose permettendo una migliore trasmissione dei segnali elettrici tra le sinapsi. È invece importante che i bambini evitino le bevande dolci e frizzanti. Le bevande gasate sono troppo ricche di zucchero predisponendo a carie, diabete e obesità. Allo stesso modo vanno evitati in generale tutti i cibi pronti come le merende industriali soprattutto quelle di bassa qualità, le patatine fritte, gli hamburger già pronti in panini ricchi di salse. Questi cibi vanno riservati a particolari occasioni e non sulla tavola di tutti i giorni. Certo, è importante che le famiglie recuperino dello spazio e del tempo per cucinare: i cibi pronti sono comodi ma non possono assolutamente sostituire quello che viene preparato al momento: è più sano e nutrizionalmente equilibrato. I consigli di zia Vittoria sono un grande aiuto per avere a disposizione quotidianamente ricette facili e veloci da portare in tavola nel rispetto del benessere di tutta la vita.

 

Giorgia Andretti

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