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Bere in estate, come invogliare i bambini

luglio 25, 2019 10:00 am

Quando fa caldo è essenziale aumentare l’introito di liquidi per reintegrare quelli persi con la sudorazione, favorendo la termoregolazione. È essenziale assumere semplice acqua

Nei bambini lo stimolo della sete è meno sviluppato rispetto agli adulti e anche quando viene avvertito non garantisce l’assunzione della giusta quantità di acqua. Un problema soprattutto in estate, quando l’arrivo del caldo determina la perdita di liquidi e sali minerali influenzando l’equilibrio idrico e predisponendo a colpi di calore, malesseri e febbre. I bambini oltretutto devono bere di più, perché l’acqua ha un ruolo essenziale nello sviluppo del loro organismo. Dal momento che il senso della sete non è sviluppato quanto quello degli adulti, è particolarmente importante controllare la quantità di liquidi e la frequenza con cui bevono, anche perché quando compare il bisogno di bere è già un segno di idratazione non adeguata.

 

I rischi della disidratazione

Mal di testa e senso di stanchezza sono alcuni dei sintomi che i bambini potrebbero manifestare quando bevono troppo poco. Per preservare il benessere psico-fisico dei più piccoli, i pediatri suggeriscono di bere almeno otto bicchieri d’acqua al giorno per un bambino dai sette ai dieci anni. Il riferimento di un bicchiere   colmo di liquido è di circa 150 ml. Il fabbisogno di acqua specifico per ogni bambino deve essere calcolata tenendo presenti diversi fattori: età, condizione di salute e il tipo di attività fisica svolta, ma anche temperatura esterna e umidità dell’ambiente. Più fa caldo e il bambino pratica attività fisica, più dovrà aumentare l’apporto di liquido. Le perdite di liquidi possono influire sulle prestazioni fisiche e mentali, la termoregolazione e l’appetito, portando anche a cefalea, irritabilità, sonnolenza e aumento della frequenza respiratoria. Per tutto questo è importante che i bambini siano stimolati a bere acqua frequentemente, per mantenere un buon equilibrio di liquidi, specialmente durante le vacanze estive quando sono spesso in movimento.

 

Idratazione: cosa fare e cosa evitare

In estate è importante assicurarsi di avere sempre a disposizione una bottiglietta di acqua. Un gesto apparentemente scontato ma che consente di poter offrire costantemente acqua al bambino anche durante i viaggi in macchina o in spiaggia. L’acqua dovrebbe essere fresca, perché è più gradevole e allevia la lieve nausea in viaggio. È bene evitare di aggiungere zucchero o miele per allettare il bambino. Piuttosto si può spremere qualche goccia di limone biologico, un po’ di spremuta di arancia o qualche fogliolina di menta ben lavata. Il gesto del bere andrebbe associato a precisi momenti della giornata, per esempio all’inizio o al termine di attività ludiche, durante i pasti principali e le merende o prima di andare a dormire. È un modo semplice per assicurarsi che ogni giorno il bambino assuma una certa quantità di acqua e che lo abitua a ricordarsi che bere è importante per stare bene. Utilizzare bicchieri e cannucce colorate è un altro trucco semplice per rendere il gesto del bere acqua un momento di divertimento. Anche l’alimentazione, con l’assunzione quotidiana di almeno 5 porzioni di frutta e verdura di stagione, contribuisce a reintegrare liquidi oltre ad un importante apporto di micronutrienti e fibre. È quindi utile preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori, che rappresentano le sostanze ad azione antiossidante in essi contenuti, moderando il consumo di pietanze troppo elaborate e ricche di grassi. I consigli di Zia Vittoria sono sempre utili per scegliere menù idratanti.

 

Giorgia Andretti

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