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La stagione d’oro della frutta è arrivata, facciamone il pieno

luglio 3, 2019 1:00 pm

Per la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale -SIPPS – è di fondamentale importanza, per bambini e adolescenti, consumare grandi quantità di frutta per combattere l’obesità

Colorata, succosa e, soprattutto, indispensabile nell’alimentazione infantile: la frutta è un alimento fondamentale nella dieta dei piccoli per l’elevato apporto di: fibre, sali minerali e vitamine. Soprattutto nei mesi più caldi, per i bambini è fondamentale avere una corretta alimentazione, sana e ricca di: fragole, ciliegie, albicocche, pesche, meloni, angurie, fichi, pere, susine, uva e frutti di bosco. Secondo gli esperti della SIPPS la frutta migliore deve essere consumata preferibilmente colta da pochissimi giorni e quindi a km zero, di stagione e proveniente da coltivazione biologica, così da garantire l’assenza di pesticidi nella produzione.

 

Perché preferire prodotti a km zero

Il consumo di frutta e verdura andrebbe incentivato soprattutto nei bambini e negli adolescenti, soprattutto per arginare l’epidemia di obesità che minaccia di trasformare i prossimi decenni in un’emergenza di salute pubblica. Infatti, la frutta sazia e appaga il palato con poche calorie e tanto gusto grazie al sapore dolce e alla versatilità che permette di prepararne macedonie colorate, frullati e creme allo yogurt magro. Inoltre, apporta fibre che regolano la funzionalità intestinale e il contenuto di acqua appaga la sete. I prodotti ortofrutticoli di stagione sono quelli che in origine contengono il maggior quantitativo di vitamine e sali minerali. I prodotti a Km zero, arrivano da coltivazioni locali, quindi restano meno tempo nelle cassette e nei veicoli per il trasporto, giungendo sulle tavole poco dopo essere stati raccolti.

 

I colori della frutta devono essere variati spesso

Essendo la distribuzione della frutta molto variabile, è di fondamentale importanza che la scelta sia studiata alternando il più possibile le tipologie di frutta secondo la stagionalità, ma anche secondo il colore. Ad ogni colore: rosso, giallo-arancio, verde, bianco, blu-violetto, corrispondono caratteristiche nutrizionali differenti. Si raccomanda di offrire la frutta variandone il più possibile le proposte e prevedendo almeno tre tipologie diverse nell’arco della stessa settimana. Frutta e verdura sono importanti per una sana alimentazione anche grazie al loro valore nutritivo, associato ad un ridotto apporto calorico. Una porzione di frutta corrisponde a circa 150 gr. ovvero un frutto medio-grande, per esempio una mela o una pesca, o due o tre frutti piccoli: albicocche, mandarini, prugne e così via. L’ideale è seguire i consigli di Zia Vittoria e come lei prepara la frutta a colazione per le sue nipotine.  La frutta è una buona fonte di zuccheri semplici, prontamente disponibili a scopo energetico come fruttosio, glucosio e saccarosio, oltre a vitamine, sali minerali, fibre ed è ricca di acqua. Vitamine e sali minerali svolgono un ruolo importante nel corretto svolgimento di tutte le funzioni di sviluppo e accrescimento in queste fasce di età.

 

Le virtù della frutta fresca

Gli effetti benefici del consumo di frutta dipendono anche dal fatto che alcuni loro componenti: vitamina C, carotenoidi e composti fenolici, svolgono un’azione protettiva, prevalentemente di tipo antiossidante.  La frutta apporta poche proteine ed esclusivamente vegetali, un buon apporto di carboidrati e un ridotto apporto di grassi, ad eccezione di quelli detti oleosi, come la frutta a guscio: noci, nocciole e simili, ed alcuni frutti come l’avocado e il cocco. L’apporto calorico dipende, soprattutto, dal contenuto di acqua che può arrivare in quelli meno calorici  come l’anguria e il  pompelmo a superare il 90%: varia da 15-70 Kcal/100 g per la frutta fresca a 550-660 Kcal/100 g per quella oleosa. La frutta oleosa contiene comunque grassi vegetali di elevata qualità grazie al contenuto in acidi grassi essenziali, sia di tipo omega-6 che omega-3, che contribuiscono fin dall’infanzia alla salute cardiovascolare.

 

Sahalima Giovannini

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