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Fagli fare colazione

marzo 15, 2004 12:00 pm

I bambini che escono di casa senza mangiare rischiano l’obesità e rendono meno durante le lezioni Un bambino su tre in Italia non fa colazione la mattina, a tutto svantaggio non solo della salute ma anche dei risultati scolastici: voti più bassi in matematica, minore capacità di sintesi, meno memoria. I nutrizionisti sono ormai certi…

I bambini che escono di casa senza mangiare rischiano l’obesità e rendono meno durante

le lezioni

Un bambino su tre in Italia non fa colazione la mattina, a tutto svantaggio non solo della salute ma anche dei risultati scolastici:

voti più bassi in matematica, minore capacità di sintesi, meno memoria. I nutrizionisti sono ormai certi che uno degli errori più comuni nell

‘alimentazione dei più giovani è proprio quello di mancare l’appuntamento con il primo pasto della giornata, considerato essenziale per l’intero

equilibrio nella nutrizione. In sostanza, hanno spiegato Amleto D’Amicis, direttore dell’unità di documentazione e informazione dell’Inran (Istituto

nazionale di ricerca sugli alimenti e la nutrizione) e Margherita Caroli, specialista in pediatria e diabetologia e componente della Task Force europea

per il controllo dell’obesità, nell’ambito della nona conferenza sulla nutrizione, saltando la prima colazione la normale onda di alternanza fame-

sazietà, si altera. E a conti fatti, con un susseguirsi di snack fuori pasto, il totale delle calorie va alle stelle.

A rischio la loro

salute
Non a caso un’altro studio presentando al congresso dimostra che il rischio di obesità nei bambini che non fanno colazione è doppio

rispetto ai piccoli che escono di casa la mattina a stomaco vuoto. La ricerca, condotta da un gruppo di ricercatori dell’Inran (l’Istituto Nazionale

di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), evidenzia infatti una evidente relazione statistica fra obesità e mancanza di prima colazione. Quasi 8.000

bambini di 9 anni nelle scuole del Lazio sono stati sottoposti ad un esame dell’indice di massa corporea, una relazione che mette in luce se ci sono

chili di troppo. Nei bambini che facevano colazione regolarmente prima di andare a scuola, la percentuale di obesi era del 10,8%, di bambini in

sovrappeso del 25,6%. Molto più marcata la presenza di obesi (15,5%) e di bambini in soprappeso (28,7%) fra quelli che invece escono di casa la mattina

a stomaco vuoto.
E quanto sia importante non rinunciare al primo pasto della giornata è dimostrato anche da altri studi, ha spiegato Francesco

Branca, primo ricercatore dell’Inran e segretario del Sinu (la Società italiana di nutrizione umana). Negli Stati Uniti, ha ricordato l’esperto a

margine della presentazione dell’evento scientifico, “è stata evidenziato che i bambini che fanno la prima colazione hanno un rendimento

scolastico migliore”.

Gli errori più comuni dei genitori
Ma perché i giovani mangiano sempre di meno prima di andare a

scuola? Fretta, rispondono gli esperti, ma forse anche meno attenzione da parte dei genitori. Dal convegno esce così un appello a mamma e a papà

affinché prestino più attenzione a quel momento della giornata che sembra diventare sempre più breve e meno importante. Ed un altro studio, condotto a

Brescia, dimostra che anche i più grandicelli tendono ad abbandonare la colazione più sana per un tè (preferito dalle ragazze) o un caffè (scelto in

maggioranza dai ragazzi). Ma fra le cattive abitudini c’è anche quella di andare a letto troppo tardi: il 70% dei piccoli alle elementari va a nanna

dopo le 21,30, il 41% dei ragazzi alle medie supera le 22,30 e in entrambi i casi il 36,5% fa uno spuntino serale. Un’abitudine sbagliatissima, ha

spiegato D’Amicis: in questo modo la mattina non ci si sveglia con un sano appetito.

La colazione giusta per i bambini
Ma quale

è la migliore prima colazione per un bambino che va a scuola? Su questo gli esperti non hanno dubbi: latte e pane, e in alternativa a quest’ultimo

fette biscottate, qualche biscotto secco o cereali. Niente di troppo dolce. Ed in occasione della conferenza europea gli esperti hanno preparato una

serie di consigli utili per una alimentazione migliore dei piccoli. Fra le piccole astuzie da mettere in pratica per farli mangiare meglio c’e’ quella

di rendere più appetitosa la frutta e la verdura con preparazioni belle da vedere, quella di non rimarcare l’idea che ci sono cibi proibiti (ne

aumenterebbe l’interesse), di acquistare biscotti freschi piuttosto che frollini e gelati alla frutta rispetto a quelli alla crema.


 

Matteo De Matteis

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