prev
  • Il Medico risponde
  • Quando nascerà?
  • SOS adolescenza
  • Famiglia, Leggi e Diritto
  • Iscrizione newsletter
  • Mamma sei una sòla
  • Test di Edinburgh
next

Cosmetici, gioielli e cibi: possono essere causa di allergie da contatto

12 Dicembre, 2014 9:30 am

Anche i più piccoli possono essere soggetti ad arrossamenti e ad eruzioni cutanee dovute alla sensibilità della pelle a contatto di particolari sostanze. Attenzione quindi ai regali ricevuti nelle feste di Natale.

Le reazioni allergiche sono un problema piuttosto diffuso e nelle feste di Natale il rischio aumenta. Infatti, le occasioni di entrare in contatto con una sostanza nuova, mai assunta prima, come i crostacei o la frutta secca, alimenti classici delle feste e tra i più frequenti responsabili delle allergie. Questi elementi però causano più spesso reazioni allergiche generalizzate, con prurito, rinite, asma. I cosmetici o i bijoux, così amati dalle ragazzine che approfittano proprio delle festività per “brillare” alle feste e ai cenoni per la prima volta, sono invece responsabili della dermatite da contatto.

Dermatite da contatto, di cosa si tratta
Le dermatiti da contatto sono reazioni allergiche che compaiono sulla pelle. Si verificano a causa del contatto tra la pelle di una persona e alcune sostanze che l’organismo di quella persona riconosce come nemiche. Nella zona compare una zona arrossata, coperta di vescicole causa di un intenso prurito. Queste reazioni allergiche insorgono quando l’organismo è particolarmente sensibile a una determinata sostanza. Questo si verifica perché è possibile ereditare da uno dei genitori la predisposizione a sensibilizzarsi verso la sostanza stessa, oppure perché l’organismo è venuto in contatto con quella sostanza in un momento in cui il suo organismo era privo di difese e ha contratto una sensibilità cronica. La pelle di un bambino o di un adolescente è comunque più sottile e sensibile, quindi può avere più disturbi rispetto a quella di un adulto.

Dove compaiono le reazioni e perché
Gli elementi che più di frequente sono responsabili della dermatite da contatto sono metalli come nickel, cromo, cobalto, cosmetici che contengono sostanze chimiche acide e coloranti, sostanze derivate dalla gomma. Le eruzioni cutanee si localizzano spesso nella zona delle orecchie e del collo. È il caso soprattutto delle ragazzine che indossano gioielli di bigiotteria contenenti nickel: i punti più colpiti, nel caso dei gioielli, sono i lobi delle orecchie per gli orecchini, la base del collo per le collane e i polsi per i braccialetti. Se però le ragazzine provano cosmetici possono avere reazioni anche nei punti del viso dove è stato applicato il prodotto.

Prima ci vuole la diagnosi
La dermatite da contatto può essere diagnosticata con esattezza solo dall’allergologo con la visita e un esame specifico. Dopo l’anamnesi, un colloquio finalizzato a circoscrivere le modalità di insorgenza del disturbo, si passa alla visita vera e propria. Lo specialista analizza la zona colpita dall’eruzione cutanea e stabilisce se l’aspetto e le caratteristiche fanno sospettare una dermatite allergica. Poi si esegue il Patch test: permette di stabilire se si soffre realmente di dermatite da contatto e consente di individuare la sostanza responsabile. Si esegue applicando sulla pelle una sottile lamina di alluminio sul quale viene fissata la sostanza ritenuta responsabile. Il dischetto è tenuto fermo da un cerotto – il patch appunto – di polietilene, di carta o di seta. Questo deve restare applicato per due o tre giorni. Trascorso questo tempo, se la pelle si presenta arrossata, con vescicole e gonfiore, la sostanza scelta è proprio quella che provoca allergia.

Si cura così
L’allergologo prescrive un farmaco antinfiammatorio in pomata da applicare sulla zona dove la pelle è arrossata. Il trattamento deve essere proseguito dietro indicazione dello specialista fino a quando la pelle è perfettamente guarita. Il vero problema, però, è evitare il contatto con la sostanza che provoca la dermatite. Nel caso dei cosmetici, se proprio le ragazzine desiderano provare la gioia di trucco e gioielli la notte di Capodanno, è essenziale scegliere solo prodotti ipoallergenici, facendo prima una prova nell’incavo del braccio. Se non compaiono reazioni allergiche, si può provare con una piccola dose di prodotto. Per quanto riguarda i bijoux, si devono scegliere quelli privi di nichel , evitando gli acquisti sulle bancarelle.

Lina Rossi

- -


ARTICOLI CORRELATI