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Scegliere i giocattoli, la sicurezza prima di tutto

dicembre 13, 2017 10:00 am

I giocattoli per i bambini vanno scelti con molta attenzione, perché se non sono fabbricati rispettando tutte le norme di sicurezza possono costituire un pericolo per la salute

Mancano davvero pochi giorni a Natale e molti devono ancora  acquistare i doni per i propri bambini. La fretta non deve essere una cattiva consigliera, spingendo a comprare dove capita o senza fare attenzione al tipo di dono acquistato: ovvero se adatto all’età del bimbo al quale è destinato e se sia fabbricato con criteri di sicurezza. Ecco qualche consiglio.

 

La marca e il marchio CE equivale a sicurezza

I giocattoli delle marche più note sono forse più costosi di quelli che si acquistano sulle bancarelle dei mercatini, ma vale la pena spendere qualcosa di più. Va a tutto vantaggio della sicurezza. Infatti, i giochi di marca sono sottoposti a controlli accurati sia sui materiali: sicuri e atossici, sia sui processi di fabbricazioni oltre al fatto che non ci siano parti staccabili pericolose. Al contrario, i giocattoli anonimi, spesso di fabbricazione cinese, non sono soggetti alle stesse verifiche e possono quindi comportare un rischio per i bambini. Un tempo si raccomandava di controllare la presenza del marchio CE, la presenza assicurava un determinato giocattolo fosse fabbricato nella Comunità europea. Adesso però gli importatori illegali di giocattoli hanno imparato a contraffare anche questo marchio, quindi è facile essere ingannati. L’acquisto in un negozio, nel centro commerciale, nella cartoleria di fiducia permette di andare sul sicuro. Non vanno scelti giocattoli privi del marchio CE e, per maggiore sicurezza, si deve controllare che sia presente anche la sigla IMQ – Istituto marchio di qualità.

 

Attenzione all’età del bambino

Nello scegliere un gioco non si deve dimenticare l’età del piccolo: non si tratta solo di un prodotto che deve essere adeguato, è anche una questione di sicurezza. Fino ai trentasei mesi, infatti, i bambini hanno una ridotta comprensione del pericolo e tendono a portarsi alla bocca gli oggetti di piccole dimensioni: sono fin troppo frequenti i casi di cronaca che vedono i bambini a rischio di soffocamento per piccole parti staccate dal gioco. Se il bimbo ha meno di tre anni, vanno acquistati doni adatti a questa fascia di età. Dopo questo periodo c’è una maggiore libertà, ma è bene comunque prestare attenzione ai giochi che presentano parti taglienti o sporgenti, ai pelouche che possono raccogliere polvere e causare allergia, ai giochi che per funzionare prevedono di essere attaccati a una presa elettrica. Nulla vieta di regalare un trenino, un piccolo forno o un ferro da stiro, ma questi devono essere dotati di trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tensione, non più di 24 Volt.

 

Armi giocattolo, vanno bene?

Per quanto riguarda le armi giocattolo, di cui oggi esiste una ampia gamma di scelta, è bene chiedere prima ai genitori: molti infatti sono contrario all’uso di questi oggetti; altre famiglie, invece, ritengono che sia giusto lasciare sfogare ai bambini la naturale aggressività, insegnando loro a incanalarla nel modo giusto perché non diventi mai violenza. Le armi giocattolo in generale vanno regalati ai bambini più grandicelli, dai sei anni in su, quando hanno già una certa consapevolezza sull’uso corretto. Anche un proiettile arrotondato o in gomma piuma infatti può causare danni se colpisce negli occhi. Infine, una parola sulle casette giocattolo, sulle tende da campeggio domestico e altri giochi simili. Devono essere leggeri, facili di montare ma al tempo stesso resistenti ai giochi un po’ irruenti dei bambini. Inoltre non ci devono essere sistemi di chiusure che possano intrappolare il bambino all’interno, senza lasciarlo più uscire.

 

Sahalima Giovannini

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