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La Baby Box arriva in Italia

maggio 4, 2016 3:27 pm

Una scatola piena di oggetti utili e benaugurali per il bimbo e la sua famiglia. È la Baby Box, una tradizione finlandese che si sta diffondendo sempre di più nel mondo.

La tradizione, in Finlandia, esiste da quasi cento anni, ma è salita agli onori della cronaca da quando è stata l’omaggio a Kate Middleton, Duchessa di Cambridge, per la nascita del primogenito, il principe George. È la Baby Box, una speciale scatola che lo stato finlandese regala a tutte le neomamme dal 1930. Si tratta di un rifornimento di oggetti di prima necessità per il neonato, che si identifica però in uno strumento di salute e prevenzione, oltre che in un augurio a prendersi cura della propria salute e di quella del bambino.

Una culla di cartone per il bebè
Della Baby Box si utilizza proprio tutto, anche il contenitore: la scatola di cartone infatti doveva essere utilizzata come culla per il neonato, che proprio in quegli anni ebbe uno spazio per dormire tutto per sé anche tra le fasce di popolazione meno abbienti. Fino a quel momento infatti, il neonato, come è accaduto per secoli in quasi tutte le culture, dormiva insieme ai genitori. Il fatto di poter avere un lettino tutto suo ha ribaltato il concetto educativo dell’igiene del sonno del bambino, che potendo disporre di uno spazio personale era al sicuro dal rischio di soffocamento. L’introduzione di questa consuetudine ha contribuito a ridurre notevolmente i casi di soffocamento neonatale, abbassando la percentuale di decesso infantile nel paese. L’idea, di recente, è piaciuta tanto che diversi paesi nel mondo hanno iniziato a regalarla alle mamme, scegliendo il corredo in base alle esigenze del proprio territorio. Hanno scelto di donare la Baby Box paesi come gli USA, il Sudafrica, lo Zambia, l’Argentina e la Colombia. All’interno ci sono generi di prima necessità per la mamma, come tutine, pannolini, termometro, bavaglini e molto altro. Ma ciascun paese può scegliere il formato a seconda di precise esigenze sanitarie. Per esempio, in Sudafrica la scatola non è di cartone, bensì di plastica in modo che possa essere utilizzata come vasca da bagno per il piccolo. In India, la Baby Box contiene anche una zanzariera e un kit per prevenire le infezioni, frequenti in quel paese.

La Baby Box esiste anche in Italia
Anche nel nostro paese è in arrivo questa simpatica e utilissima idea. Si chiama Valigia Maternità e sarà consegnata alle neomamme negli ospedali aderenti al Programma 1000 giorni. Il Programma è stato ideato da Pianoterra Onlus in collaborazione con l’Associazione Culturale Pediatri e non si limita a donare oggetti utili nei primi giorni, ma è un progetto di più ampio respiro che prevede la frequenza di un percorso di preparazione al parto e alla maternità con visite mediche e accertamenti. La Valigia Maternità intende essere sia un bene materiale per rispondere a esigenze pratiche immediate, ma ha anche un obiettivo educativo di dare sicurezza alla mamma in un momento delicato, quello dell’arrivo di un bambino, che può lasciare disorientate. Il progetto intende quindi aumentare disponibilità, da parte della donna, a prendersi cura di se stessa per affrontare nel migliore dei modi la gravidanza e l’arrivo del piccolo. Un’idea vincente e positiva, insomma, che potrebbe essere adottata da chiunque per fare un regalo speciale a una donna in attesa del proprio bambino: è sufficiente creare un gruppo di amiche e scegliere una bella scatola che, se non come culla o vaschetta, potrà essere utilizzata per riporre abitini o giocattoli. All’interno si possono introdurre pannolini, indumenti, bavaglini, prodotti per l’igiene personale. Così la famiglia, almeno per qualche giorno, non sarà costretta a correre al supermercato a fare acquisti e potrà dedicarsi al bambino. Sarà un regalo gradito: sempre in Finlandia, un’indagine ha mostrato come la maggior parte delle donne preferiscano ricevere in omaggio la Baby Box, piuttosto che un assegno.

Sahalima Giovannini

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