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I minori vanno sempre tutelati

settembre 12, 2016 10:09 am

La Fondazione Pediatria e Famiglia presieduta dalla dottoressa Rosalba Trabalzini ha incontrato il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Lazio, dottor Jacopo Marzetti.

I bambini dovrebbero essere al centro della società, essere tutelati e protetti anche al di là dei biechi interessi. Invece, c’è chi lucra sui piccoli: in una regione come il Lazio, per esempio, non si sa esattamente quanti sono i bambini tolti alle famiglie e dati in affido a case famiglia né si è consapevoli quanto tutto questo, oltre a essere drammatico sui bimbi, comporta alla comunità costi elevati che potrebbero essere impiegati meglio, per esempio per prevenire le situazioni di degrado che sono alla base di molti allontanamenti. Basti pensare che, in una casa famiglia, la retta giornaliera per ogni piccolo è in media di € 200 al giorno, importo erogato dai comuni. I piccoli affidati in Italia sono circa 32.000, per un importo complessivo annuo di oltre due miliardi di euro.

Un dossier sulle criticità
Per discutere di questo scottante argomento, la scorsa settimana la dottoressa Rosalba Trabalzini, presidente della Fondazione Pediatria e Famiglia, è stata ricevuta dal Garante dell’infanzia Regione Lazio, dottor Jacopo Marzetti, nominato lo scorso giugno. Vale la pena ricordare che la Fondazione Pediatria e Famiglia è stata fondata dall’associazione Guida per Genitori, dalla Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza e dal dottor Francesco Arcieri organizzatore del Salone della Giustizia. La dottoressa, che conta su una decennale esperienza in tema di scurezza dei bambini, ha consegnato una ricerca sullo stato degli affidi dei minori da dove emerge una situazione di totale criticità. Era presente anche il dottor Massimo Rosselli del Turco, autore dello studio – L’informazione sugli affidamenti. Statistiche e relazioni ministeriali sui minori in affidamento, che evidenzia le criticità relative ai documenti e ai rapporti emanati dai Ministeri di Giustizia e Lavoro. L’obiettivo è, tra l’altro, avviare una mappatura dei servizi residenziali che ospitano minori fuori dalla famiglia per creare una banca dati aggiornata. Una volta acquisiti i dati, il garante visiterà ciascuna delle strutture presenti nel Lazio e verificherà i problemi segnalati dalla ricerca presentata. Tanti i temi affrontati nello studio, dall’affido consensuale all’affidamento a parenti fino ai costi dell’accoglienza per Comuni e Regioni.

In cosa consiste l’affidamento
Ma che cos’è l’affidamento? Si tratta di uno strumento introdotto a tutela di un minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo alla crescita. A decidere l’allontanamento dalla famiglia di solito sono le assistenti sociali, le quali dopo aver constatato la non idoneità dei genitori, passa l’informativa al Tribunale dei minori che con provvedimento urgente dispone l’affidamento alle case famiglia. L’affidamento del minore dovrebbe essere limitato a due anni, purtroppo, questo tempo viene sempre abbondantemente superato. Può essere dato in affidamento solo un minore di età, anche straniero se si trova in Italia. L’affido può essere assegnato a una famiglia, possibilmente con figli oppure a una persona singola. Il bambino può anche entrare in una comunità di tipo familiare o in un istituto di assistenza pubblica o privata vicino al nucleo familiare di provenienza. Purtroppo il più delle volte i piccoli vengono affidati a famiglie anche fuori regione, così da non consentire una frequentazione tra i genitori naturali ed i figli. I minori di sei anni possono essere affidati solo a una comunità familiare.
L’affidamento temporaneo viene disposto dai servizi sociali se c’è il consenso dei genitori o dal tribunale dei minori se non c’è consenso dei genitori. L’affidatario ha il dovere di accogliere il minore, mantenerlo, istruirlo, educarlo, tenendo conto delle indicazioni dei genitori se hanno ancora responsabilità genitoriale. Un quadro roseo, almeno a parole ma che nasconde troppe zone d’ombra, sulle quali è il momento di far luce.

Giorgia Andretti

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