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Parto prematuro, alcuni batteri possono avviarlo

gennaio 31, 2018 10:00 am

La responsabilità di un parto che si avvii prima del termine potrebbe essere un’alterazione dei batteri saprofiti, quelli che normalmente fanno parte del nostro bagaglio intimo

Un parto prematuro si può avviare ed è impossibile capirne la causa primaria.  In alcune donne la causa è più che evidente, ad esempio: pressione alta, gestosi, eclampsia, o rottura delle membrane. A parere di alcuni ricercatori, la responsabilità potrebbe essere nell’alterazione della composizione di quel microcosmo di batteri che stabilmente vivono nell’organismo della donna.

 

Lactobacillus e altri batteri

Uno studio condotto dall’Imperial College London, pubblicato sulla rivista Bmc Medicine ha individuato una delle cause di un parto prematuro nell’inversione del rapporto tra i batteri del ceppo Lactobacillus, A questo disequilibrio si può aggiungere un aumento di batteri potenzialmente pericolosi come lo Stafilococco e lo Streptococco, associati a una rottura delle acque a meno di 37 settimane di gravidanza. Sono state prese in esame 250 donne in gravidanza con e senza fattori di rischio per il parto prematuro, che includevano altre nascite premature di figli precedenti, l’avere avuto due o più gemelli o l’attesa di meno di sei mesi tra una gestazione e l’altra. Ventisette delle donne analizzate sono andate incontro a un parto prematuro e insieme a loro sono state studiate anche altre 87 donne che si erano recate in ospedale per una rottura precoce delle acque. I risultati hanno rivelato che il trattamento antibiotico standard, somministrato nel Regno Unito in caso di parto prematuro, ha contribuito a ridurre le infezioni nella maggior parte dei partecipanti allo studio le cui acque si sono rotte presto, purtroppo, per altre donne tale terapia si è dimostrata dannosa. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i farmaci spazzano via batteri buoni e consentono a pericolosi agenti patogeni di prendere il loro posto.

 

Le cause già note

Nell’attesa che la responsabilità dell’inversione di equilibrio del Lactobacillus venga approfondito, è bene ricordare quali sono le altre motivazioni che possono portare a un parto prematuro. Un caso tipico è il parto gemellare, due o più bimbi nel ventre materno hanno poco spazio a disposizione e l’organismo materno fatica a nutrirli entrambi, quindi spesso i gemelli vengono alla luce prima del tempo. Altri casi in cui si può presentare un parto prematuro è una situazione di gestosi, si manifesta con aumento della pressione arteriosa della mamma e con la presenza di proteine nelle urine. Questo obbliga, se i farmaci non sortiscono effetti, a optare per un parto indotto, in cui il bambino nasce pretermine. Ancora, può verificarsi una rottura della placenta, che si manifesta con perdite color sangue: in questo caso è necessario andare subito al pronto soccorso. Infine, sembra non esserci una vera motivazione alla comparsa improvvisa e anticipata del travaglio: semplicemente la donna avverte contrazioni intense, che sono ben diverse da quelle innocue che si manifestano attorno al sesto mese. Contrazioni dolorose vanno sempre segnalate al ginecologo, per vedere se è possibile intervenire con nuove opzioni terapeutiche, per esempio il progesterone vaginale.

 

Sahalima Giovannini

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