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L’alcol è dannoso anche prima del concepimento

maggio 11, 2017 10:00 am

Non è sufficiente smettere di bere appena si scopre di essere in attesa di un bambino. È necessario smettere almeno qualche mese prima di mettersi al lavoro per concepire

Chi tende a bere alcolici leggermente più  del normale e progetta di avere un bambino dovrebbe impegnarsi a smettere appena possibile, ben prima di vedere il sospirato test di gravidanza positivo. L’abuso di alcol da parte della mamma infatti crea nell’organismo delle alterazioni che possono danneggiare la salute dei figli anche se questi non sono stati ancora concepiti. Succede perché l’organismo ha bisogno di tempo prima di ripulirsi del tutto dagli effetti tossici dell’alcol. Quindi è bene impegnarsi per dire basta fin da subito.

 

Rischio di diabete se la mamma beve alcolici

Uno dei rischi principali per il nascituro è di ammalarsi di diabete. I figli delle donne che abusano di alcolici prima di concepire hanno più possibilità di avere elevati livelli di zucchero nel sangue, rischiando di diventare diabetici da adulti. Lo ha verificato uno studio condotto sui ratti e presentato al congresso della Società americana di endocrinologia a Orlando, in Florida. Uno studio importante, poiché gli effetti dell’alcol durante la gravidanza sul feto erano noti da qualche tempo, mentre non lo erano i danni che si instaurano prima del concepimento. I ricercatori hanno esaminato i ratti, i cui processi di base delle funzioni del glucosio sono simili a quelli umani. Per quattro settimane, hanno somministrato alle femmine una dieta con il 6,7% di alcol, in modo da far aumentare i loro livelli di zucchero nel sangue come avviene con il bing drinking nell’uomo. Una volta che l’alcol è stato rimosso dalla dieta, i ratti sono stati fatti accoppiare. I figli adulti di questi ratti femmina sono stati messi a confronto con i figli di ratti che non avevano consumato alcol prima di concepire. Si è notato che avevano diverse anomalie nelle funzioni del glucosio, un aumento dei suoi livelli nel sangue, un calo dell’insulina nel sangue e nei tessuti del pancreas, e una crescita di alcuni marcatori di infiammazione nel pancreas.

 

L’alcol si accumula nel fegato

Gli effetti dell’alcol durano nel tempo perché l’etanolo, una molecola contenuta negli alcolici, è metabolizzato a livello del fegato dove si trasforma in trigliceridi, sostanze grasse che fungono da riserva e che contribuiscono a instaurare una condizione chiamata steatosi epatica o fegato grasso e che è un fattore di rischio per la comparsa del diabete nella donna. L’abitudine al binge drinking, cioè l’assunzione di una grossa quantità di alcolici tra il tardo pomeriggio e la sera, è sempre più diffusa tra i giovani adulti. Alle donne è sufficiente una dose di alcol pari a quattro drink in due ore per essere a rischio di fegato grasso, soprattutto se la consuetudine avviene più volte la settimana. Per mettere a dieta il fegato e ripulire l’organismo dagli effetti dell’alcol è necessaria una dieta priva di alcolici e ricca di frutta e verdura, ma occorrono alcuni mesi prima che si vedano gli effetti. È a questo punto che si può pensare a un bambino, senza rischi per la sua salute. Gli esperti suggeriscono di non aspettare quindi a migliorare le proprie abitudini se il desiderio è di avere un bambino sano: fa bene alla donna e anche al bambino.

 

Lina Rossi

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