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Parto pre-termine se la mamma è vegana

febbraio 8, 2017 10:00 am

La dieta vegana è oggi validata come un regime alimentare di qualità a patto di non improvvisare, soprattutto quando si è in gravidanza, il rischio è un parto pre-termine.

Il fai da te, in fatto di alimentazione, è spesso un’iniziativa pericolosa, soprattutto quando c’è una creatura che dipende da noi in fatto di cibo come succede in gravidanza. Gli esperti mettono in guardia dal rischio che corrono le  future mamme con una dieta alimentare di tipo vegano improvvisato e, quindi, a rischio di carenze. La dieta vegana è uno stile alimentare moderno, tra il salutismo e l’etica ecologista. Infatti, ridurre le proteine e i grassi animali mette al riparo dal rischio di malattie serie, dai disturbi cardiovascolari ai tumori. E non consumare carne, pesce, ma nemmeno uova e latticini, significa rispettare le altre forme di vita ed evitare il loro sfruttamento.

 

L’importanza della vitamina B12 in gravidanza

Tuttavia, c’è una sostanze molto importante che si trova esclusivamente nei cibi di origine animali, dalle carni, alle uova, dal pasce al latte e derivati: si tratta della vitamina B12, un elemento che aiuta lo sviluppo del sistema nervoso e muscolare. Nell’adulto, una carenza di questo nutriente può far sentire deboli e confusi, ma per un organismo che si sta formando, come il feto, può essere davvero pericolosa e indurre a un parto prima del termine nelle donne in gravidanza. Lo ha scoperto una ricerca guidata dall’Akershus University Hospital, in Norvegia, pubblicata su American Journal of Epidemiology. La ricerca ha monitorato oltre 11mila gravidanze in 11 Paesi e ha permesso di rilevare che la carenza di vitamina B12 è associata al rischio di un parto prematuro del  21% in più. Il rischio è corso soprattutto dalle mamme vegane, che non consumano cibi animali. Meno a rischio sono invece i vegetariani, che pur non consumando carne ammettono latte, formaggi, yogurt e uova. Anche questi cibi, infatti, contengono quantità adeguate di vitamina B12.

 

Più attenzione per i vegani

La dieta vegana osservata a regola, seguendo almeno per la prima volta il consiglio di un nutrizionista, è a tutti gli effetti un regime alimentare equilibrato. Ricco di frutta e vegetali, assicura minerali, fibre e la maggior parte delle vitamine. I latti alternativi a quelli vaccini sono arricchiti con calcio e ferro. Il ferro si trova anche in grandi quantità nella frutta disidratata. I legumi, i derivati della soia come il seitan, la carne vegana, forniscono proteine di qualità, soprattutto se abbinati ai cereali come riso, quinoa, farro, orzo e pasta integrale. I vegani seri assumono anche integratori di vitamina B12, essenziali soprattutto in gravidanza, in allattamento e se si desidera svezzare un bambino secondo i dettami dello stile vegano. Quello che non deve essere assolutamente fatto è: improvvisare e questo è valido a  tutte le età. Il rischio è di limitarsi a carboidrati e insalata e questo espone a carenze importanti anche un organismo adulto.

 

Sahalima Giovannini

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