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Infertilità, infezioni sessuali una delle cause

settembre 8, 2016 9:21 am

Le infezioni sessuali sono in aumento e sempre più spesso sono causa di aborti e infertilità. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha varato le nuove Linee guida per la prevenzione.

Malattie come Clamidia, Gonorrea e Sifilide erano considerate – di una volta – ma ora non si è più certi di non ammalarsi. Queste infezioni stanno tornando a diffondersi a causa soprattutto di una scarsa conoscenza del rischio e di un comportamento sessuale libero dalla prevenzione: in pochi, infatti, utilizzano il preservativo, l’unica arma davvero efficace per non ammalarsi e per limitare la diffusione. A questa crescita, si aggiunge un secondo problema: l’antibiotico-resistenza, ossia il fatto che gli agenti responsabili di queste malattie non rispondono più come un tempo ai farmaci usati per curarle.

Il problema della resistenza ai farmaci
Le conseguenze sono davvero serie e i soggetti più a rischio, i giovani, non comprendendole si ammalano di più e si ricorre alle terapia in ritardo. Così può succedere di guarire ma di portare per sempre su di sé i segni della malattia, primo tra tutti l’infertilità. Si tratta di tre malattie a trasmissione sessuale che insieme colpiscono quasi 215 milioni di persone al mondo ogni anno. Secondo gli esperti, ogni anno 131 milioni di persone contraggono la clamidia, 78 milioni la gonorrea e 5,6 milioni la sifilide. Sono malattie provocate da batteri e si possono affrontare con gli antibiotici, ma se non curate prontamente possono diventare causa di infiammazioni pelviche, aborti spontanei, nascite pretermine e infertilità sia maschile sia femminile. Il problema più serio è l’antibiotico-resistenza a causa di un uso improprio di questi farmaci. La gonorrea è quella che ha sviluppato la resistenza più forte, tanto che sono già stati individuati ceppi multi-resistenti che non rispondono ad alcun antibiotico disponibile. Per questa malattia, le nuove linee guida dell’OMS sconsigliano l’uso di chinoloni, una classe di antibiotici caratterizzata da alti livelli di resistenza.

Più consapevolezza e sempre il preservativo
Per curare la sifilide, invece, si raccomanda una singola dose di penicillina benzatina iniettata in muscolo, risultata essere più efficace e più economica di antibiotici orali. Le nuove linee guida rafforzano la necessità di trattare queste malattie con l’antibiotico giusto, al giusto dosaggio e nel momento giusto, per ridurre la loro diffusione e migliorare la salute sessuale e riproduttiva. Per fare questo, i servizi sanitari nazionali devono monitorare i modelli di resistenza agli antibiotici per queste infezioni nei propri paesi. È però essenziale partire dall’inizio, ovvero dall’evitare di ammalarsi adottando la corretta prevenzione I medici di medicina generale, i pediatri e tutte le figure sanitarie che si rivolgono ai ragazzi e alle persone in età fertile devono far capire che la possibilità di ammalarsi è reale così come le conseguenze: possono incidere per sempre la fertilità. Quindi, possono invitare a un comportamento sessuale corretto utilizzando il preservativo in caso di rapporti con persone extra partner stabile.

Lina Rossi

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