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I migliori centri per partorire in Centro Italia

maggio 3, 2017 10:00 am

Ed ecco gli ospedali del Centro Italia dove si effettuano tantissimi parti e quindi, con maggior esperienza e con meno ricorso al parto cesareo, come suggerisce l’OMS

Continua il nostro viaggio nei centri ospedalieri del Centro Italia dopo aver visitato il Nord Italia. Anche qui le donne cercano il meglio per dare alla luce il proprio bambino: centri che vantano una notevole esperienza, che siano attrezzati per le emergenze, sempre da mettere in conto anche nelle gravidanze più tranquille,  e che rispettino la fisiologia del parto, ricorrendo al cesareo solo se necessario. Ecco allora, regione per regione, i migliori ospedali per mamma e bambino in Italia centrale.

 

Toscana

In Toscana le strutture che effettuano più di 1000 parti annui con una percentuale di tagli cesarei inferiori al 25% sono:

  • Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi
  • Nuovo Ospedale di Prato Santo Stefano PO
  • Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
  • Ospedale San Giovanni di Dio Torregalli FI
  • Ospedale San Donato AR Arezzo
  • Ospedale della Misericordia Grosseto GR
  • Ospedale San Giuseppe FI Empoli
  • Ospedale San Jacopo PT Pistoia
  • Ospedale Santa Maria Annunziata FI
  • Ospedale della Versilia LU Camaiore
  • Ospedale Livorno LI Livorno

In particolare il Nuovo Ospedale Santo Stefano di Prato e l’Ospedale di Versilia in Camaiore eseguono meno del 15% di tagli cesarei. In Toscana il 48% delle strutture esegue più di 1000 parti l’anno con una percentuale di cesarei inferiore al 25%, è la Regione più performante d’Italia!, e il 22% delle strutture effettua tra 500 e 1000 parti l’anno e meno del 15%. Complessivamente il 70% delle strutture rispetta i valori di riferimento per quanto riguarda sia il numero di parti che le % di cesarei

 

Lazio

Nel Lazio le strutture che effettuano più di 1000 parti annui con una percentuale di tagli cesarei inferiori al 25% sono:

  • Policlinico Universitario A.Gemelli RM Roma
  • Ospedale Cristo Re RM Roma
  • Ospedale Santa Maria Goretti
  • Casa di Cura Città di Roma RM Roma
  • Ospedale Sant’Eugenio RM Roma

Nel Lazio il 13% delle strutture esegue più di 1000 parti l’anno con una percentuale di cesarei inferiore al 25%, e queste sono le strutture che rispettano i valori di riferimento istituzionali.

 

Marche

Nelle Marche la struttura che effettua più di 1000 parti annui con una percentuale di tagli cesarei inferiori al 25% è:

  • Ospedale Generale Provinciale MC Macerata

È l’unica struttura che rispetta i valori di riferimento sia per quanto riguarda i volumi che le

% di tagli cesarei.

 

Umbria

In Umbria le strutture che effettuano più di 1000 parti annui con una percentuale di tagli cesarei inferiori al 25% sono:

  • Azienda Ospedaliera di Perugia PG Perugia
  • Ospedale San Giovanni Battista Foligno PG Foligno
  • Azienda Ospedaliera Santa Maria TR Terni

In Umbria il 30% delle strutture esegue più di 1000 parti l’anno con una percentuale di cesarei inferiore al 25% e queste sono le strutture che rispettano i valori di riferimento istituzionali.

 

Abruzzo

Negli Abruzzi le strutture che eseguono più parti, in particolare superando la soglia dei 1000 all’anno, sono:

  • Presidio Ospedaliero SS. Annunziata CH Chieti
  • Presidio Ospedaliero Spirito Santo PE Pescara
  • Presidio Ospedaliero Avezzano Santi Filippo e Nicola AQ Avezzano
  • Ospedale San Salvatore AQ L’Aquila

In Abruzzo il 33% delle strutture effettua più di 1000 e sempre il 33% effettua tra i 500 e i 1000 parti annui. Nessuna struttura rispetta i valori di riferimento per quanto riguarda la proporzione di parti con tagli cesarei primari.

 

Giorgia Andretti

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