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Aspettando le vacanze per tutta la famiglia, pensiamo ai campi estivi

maggio 29, 2013 3:30 pm

Sport e corsi di lingua, passeggiate all’aria aperta e falò sotto le stelle: mentre aspettano le vacanze di mamma e papà, i nostri ragazzi possono trascorrere un divertente periodo di riposo post-scuola in un campo estivo

Tra una settimana la scuola è finita. Giugno scorre via tra un po’ di oratorio estivo o in un campus sportivo cittadino oppure semplicemente a casa, con la nonna e la tata, a godersi un po’ di meritato riposo tra letture, corse e giochi nel parco del quartiere. Inizia però poi il mese di luglio, lungo e, per chi vive in città, lunghissimo e afoso. Le vacanze di mamma e papà sono ancora lontane e i soliti giochi iniziano ad annoiare. Se il bambino è grandicello, sufficientemente autonomo ed ha qualche amico con cui fare gruppo, si può pensare di fargli passare una o due settimane in un campo estivo, al mare, in campagna o in montagna. Nel nostro bellissimo paese le possibilità sono davvero tante e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Anche i prezzi non sono elevatissimi, soprattutto tenendo conto della qualità dell’offerta e della cura che viene riservata ai bambini. Quando poi torneranno, abbronzati, carichi di ricordi e felici, capiremo di avere fatto la scelta giusta.

I campi estivi del WWF
Impossibile non menzionare i mitici campi del WWF, il fondo per la vita selvaggia che vanta un’esperienza ventennale nei campi estivi rivolti a bambini e ragazzi, esperienze indimenticabili che uniscono la vita all’aria aperta all’attenzione per gli animali e la natura. Che cosa occorre per partecipare a un campo del WWF? Zaino, taccuino e macchina fotografica per vedere, sentire e conservare, assieme agli amici, lo spettacolo della natura. Il WWF si avvale della competenza di animatori professionisti e quindi non volontari, guide ambientali, educatori professionali e animatori ambientali inseriti in modo continuativo nello staff. I campi estivi, per bambini dai 7 agli 11 anni e per ragazzi dagli 11 ai 14 anni, si svolgono in località di pregio naturalistico-ambientale e storico-etnografico, che favoriscono un approccio al territorio nella sua complessità. Ce ne sono in tutta Italia: dalla Valle d’Aosta e Trentino fino alla Puglia e alla Basilicata, passando per Toscana, Lazio, Marche… insomma, in ogni regione italiana un bambino potrà trovare un campo estivo su misura. Con WWF i nostri figli potranno prendersi cura degli animali della fattoria, imparare ad andare a cavallo, cercare le tracce del lupo sugli Appennini, vedere da vicino le creature marine. Con il divertimento si darà un contributo fondamentale alle attività di conservazione del WWF, partecipando alle vacanze non solo si aiuterà la Natura del Pianeta ma si faranno anche tanti amici!
Per informazioni: http://www.wwfnature.it/images/stories/PDF/cataloghi/download-catalogo-wwfnature2013.pdf

I campi estivi di Legambiente
Legambiente, attraverso le sue proposte di turismo educativo, contribuisce a promuovere una nuova idea di viaggio responsabile in grado di coniugare svago e aspetti educativi. Le sue iniziative sono rivolte a bambini e ragazzi, dai 6 ai 14 anni e rappresentano l’occasione per vivere tradizioni, sapori, ritmi e bellezza del nostro territorio grazie a un’esperienza ludica e formativa. Una vacanza alla scoperta della natura e del piacere di condividerne ogni aspetto, imparando a rispettarla e viverla consapevolmente. I campi estivi si svolgono nei Centri di Educazione Ambientale – CEA – di Legambiente, presìdi culturali impegnati a migliorare la qualità ambientale e culturale dei territori. Sono strutture ricettive – residenziali e non – all’interno di aree naturali protette, o posizionate in luoghi naturalistici, storici e culturali di pregio. I CEA di Legambiente propongono turismo educativo, naturalistico, storico e culturale, offrono soggiorni e percorsi didattici di valorizzazione ambientale e di riscoperta culturale per far crescere nei ragazzi e nei giovani l’importanza di alcuni valori che i nostri territori conservano. Nei campi estivi di Legambiente si coniugano il gioco e l’avventura, il contatto con la natura, la capacità di vivere insieme, ma anche attività di volontariato per agire concretamente a favore dell’ambiente. I campi estivi si svolgono in Trentino, Lombardia, Abruzzo, Lazio, Basilicata e in tante altre splendide zone.

Tanto sport per tutti con Uisp
Oltre che con natura e avventura, per i nostri ragazzi estate fa rima con sport: già, perché bambini e ragazzi, terminate la scuole, hanno tante energie represse e vorrebbero sfogarle giocando a calcio, a pallavolo e nuotando. Noi genitori desideriamo assecondarli, ma prima di tutto vogliamo che frequentino un luogo sicuro, con istruttori attenti e preparati. Le possibilità in tema di sport sono tante, ma noi vi assicuriamo che andrete sul sicuro con i campi estivi dell’Unione Italiana Sport – UISp. Come ogni anno, molti comitati territoriali UISp organizzano centri estivi per bambini e adolescenti: un modo innovativo, e soprattutto formativo, per passare le vacanze. Le proposte UISp per l’estate di ragazzi e ragazze si suddividono in due fasce d’età. Da una parte Primi Passi, per quanto riguarda i bambini nella fascia d’età tra 0 e 6 anni, e dall’altra gioco, sport e avventura, per i ragazzi dai 6 anni in poi e gli adolescenti. Vacanze in movimento, insomma, con attività diversificate che vanno dalla vela, all’equitazione fino all’escursionismo. Il tutto con una grande attenzione a mantenere i costi contenuti, grazie anche alla stipula di convenzioni con enti pubblici. L’offerta UISp si rivolge anche ai piccoli sportivi che rimangono in città, con proposte molto differenziate tra loro. Attività che si svolgono normalmente in strutture pubbliche o aree verdi, dalla mattina alla sera dal lunedì al venerdì con il sabato e domenica di festa proprio per garantire quel rapporto con la famiglia importante e necessario.
Per informazioni: http://www.uisp.it/nazionale/index.php?contentId=4175

Progetto Othello summer camp 2013
Grazie alla collaborazione di un team internazionale, i ragazzi dai 6 ai 14 anni potranno passare la giornata all’aria aperta, imparare nuove relazioni con gli animali ed altri coetanei, giocare, apprendere attraverso nuovi stimoli e in modo giocoso la lingua inglese. L’ambientazione ricorda le scuderie di un tempo, con cavalli, pony, asini ed altri animali e l’idea è di diffondere l’amore per la natura e stimolare la fantasia e la socialità dei bambini. Grazie al sapiente aiuto di un team ben preparato è stato messo insieme un gruppo di attività composta da: scuola di equitazione, attività ludica ed insegnamento di una lingua straniera ad un livello mai proposto prima. L’inglese diventerà divertente e spontaneo attraverso il gioco. Il progetto Othello Summer Camp 2013 sarà in funzione per tutto il periodo estivo, dalla fine dell’anno scolastico fino all’inizio del nuovo, ovvero a settembre. Sono previsti i seguenti orari: dalle 8:00 del mattino fino alle 17:30 con possibilità di estensione dell’orario. Il numero massimo consentito per la struttura è di 25 bambini a settimana.

Sahalima Giovannini

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