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Portare con sé il documento di identificazione per bambini e ragazzi è un obbligo

luglio 26, 2012 12:00 pm

Le strutture turistiche e quindi alberghi, camping e similari non possono più dare accesso ai bambini e ragazzi senza il personale documento di identità valido e con foto. La norma è entrata in vigore nel più totale silenzio.

Per essere accettati nelle strutture turistiche, da qualche mese è necessario un documento di identificazione anche per i minorenni, bambini e ragazzi. Da quest’anno sono infatti entrati in vigore il Decreto Legislativo del 23/05/2011, n° 79 la Circolare Ministero dell’Interno
n° 400/A/2012/23.1.3 del 05/03/2012 che obbliga anche i minorenni ad esibire un
documento valido con foto. Come lamentano gli operatori turistici, però, tale norma è entrata in vigore nel totale silenzio: tanto è vero che anche noi di Guidagenitori, abituati a un’attenta verifica delle nostre fonti, parlando dei documenti necessari per viaggiare, in merito a bambini e ragazzi abbiamo riportato un’informazione incompleta.

Norme valide, ma ignorate da tutti
Gli stessi operatori turistici ammettono che l’entrata in vigore delle nuove leggi non sono state in alcun modo comunicate ai cittadini soprattutto a coloro che si preparano a viaggiare. Sarebbe stato utile portare avanti una campagna di informazione rivolta alla popolazione, sui principali mezzi di comunicazione. Questo non è stato fatto e di conseguenza sono in molti i viaggiatori che si sono visti rifiutare l’accoglienza da parte delle strutture turistiche. I gestori, infatti, sono obbligati a non accettare adulti e bambini in assenza di un documento identificativo valido: pene molto severe sono riservate agli operatori turistici che vanno del responsabile fino a 6 mesi alla chiusura dell’attività per due anni. È insomma un altro paradosso del nostro paese: le leggi ci sono ma la gente non le conosce. Con il risultato che gli operatori del turismo sono stati costretti a non accettare clienti, una prospettiva non del tutto rosea vista la crisi in cui versa anche questo settore e in molti si sono visti rovinare il periodo della vacanza.

Che cosa dice la legge
Secondo le norme citate, quindi, anche per i minorenni è diventato tassativo ed effettivo l’obbligo di esibire un documento di identità con foto per la registrazione presso gli Hotel: occorrono la Carta di Identità o Passaporto. Se un cliente non ha un documento di identità valido, non può pernottare. Nessun cliente può dichiarare l’identificazione di un altro ospite, nemmeno dichiarando di essere il responsabile. I minorenni non accompagnati dai genitori, oltre a Carta di Identità o Passaporto dei minori, è obbligatoria anche una delega scritta da parte dei genitori, che riporti le date di pernottamento e fotocopia dei documenti di identità dei genitori. Per quanto riguarda i gruppi da più di 20 persone, è obbligatorio presentare all’atto del check-in una lista dei partecipanti (timbrata) riportando per ciascuno: cognome, nome, data e luogo di nascita, numero e tipologia di documento di identità valido e comune di residenza. Verrà richiesto il documento di identità al solo capogruppo al momento del check-in.

Perché sono necessari i documenti per i ragazzi
Le nuove norme obbligano a esibire i documenti perché, dalla stagione 2012, è attivo in tutta Italia il sistema Portale Alloggiati Web della Polizia di Stato che cambia sensibilmente il sistema di registrazione per i clienti delle strutture turistiche. Da quest’anno ogni struttura invia i dati ad un unico centro di elaborazione dati Nazionale: questo sistema dovrebbe garantire una rapida e tempestiva identificazione delle persone ricercate, sia maggiorenni che minorenni.
Il sistema obbliga quindi i gestori ad identificare e registrare, secondo l’articolo 109 del T.U.L.P.S. tutti i clienti senza distinzione di età. Oggi non è più possibile garantire per identità di terzi, di conseguenza neanche il genitore può fare da garante per i propri figli. Questo obbliga i gestori a rifiutare una famiglia non munita di documenti individuali. Il problema non si presenta mai con clienti stranieri, più abituati a viaggiare coni documenti al seguito. Purtroppo in Italia il 90% dei bambini e dei ragazzi minorenni non è munito di documenti validi e quasi sempre ha con sé solo la tessera sanitaria.

Giorgia Andretti

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