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Idee per un week-end: i nostri acquari marini

giugno 8, 2016 9:21 am

Le vacanze ormai sono iniziate e la voglia di mare è tanta: in attesa dei bagni in acqua salata e corse sulla spiaggia, perché non portare i propri bambini a visitare un acquario?

In Italia ci sono tanti acquari, da nord a sud, diversi tra di loro e tutti imperdibili. Tra specie rare, piante acquatiche, rocce e coralli, l’ambientazione è affascinante e permette di andare lontano con la fantasia. Ecco qualche idea di che cosa si può vedere.

A nord
Impossibile non citare l’Acquario di Genova, il più grande d’Europa,  si protende sul mare come un veliero. In 70 vasche espositive si possono ammirare oltre 15.000 creature di 400 specie diverse tra pesci, mammiferi marini, rettili, anfibi e uccelli, per non parlare delle 4 vasche a cielo aperto del nuovo Padiglione Cetacei che accolgono diversi esemplari di delfino. E dopo aver conosciuto foche e pinguini, lamantini e squali, pesci antartici e colorati esemplari della barriera corallina, vale la pena visitare il bellissimo Galata Museo del Mare, con navi d’epoca e moderna, simulazioni di navigazioni e la commovente parte sull’emigrazione italiana.

L’Acquario di Cattolica, sulla Riviera Romagnola, è il più grande acquario dell’ Adriatico. Gli squali sono le star dell’acquario attraverso il  faccia a faccia all´interno della grande vasca. Ma c’è ancora molto altro da vedere. La visita si struttura infatti in quattro percorsi dai diversi colori: blu, giallo, verde e viola,  trattano diversi temi. Nel blu si possono ammirare i pinguini e i cuccioli di squalo, nel giallo le lontre e la fauna dei corsi d’acqua, nel verde gli anfibi e nel viola i grandi squali. La novità più recente è l’info point Tartarughe dell’Adriatico, del 2015.

Al centro
A Livorno si può visitare l’Acquario della Città,  è il più grande della Toscana, con 2.000 animali di oltre 300 specie diverse, 33 vasche espositive, un tunnel e una vasca tattile. Si potranno ammirare gli squali zebra, le meravigliose tartarughe verdi  Ari e Cuba, il pesce Napoleone, i simpatici cavallucci, le meduse….e dalla primavera 2016 al primo piano il nuovo percorso  Un nuovo mondo,  alla scoperta di insetti, anfibi e rettili. Ci sono anche i pesci del Pacifico e della Barriera Corallina.

Acquario Mediterraneo dell´Argentario
L’Acquario Mediterraneo dell’Argentario a Grosseto è un luogo di divertimento per tutta la famiglia. È stato inaugurato con l’obiettivo di riprodurre gli ecosistemi della Costa d’Argento, ospitando le specie locali e anche quelle sopraggiunte in seguito alla creazione del canale di Suez. Si possono visitare diciassette vasche, di cui sette panoramiche, con centinaia di specie di flora e fauna, una vasca con specie tropicali, una mostra permanente delle conchiglie e una sala della fotografia subacquea.

Al Sud
L’acquario del Salento, a Nardò, è un piccolo ma interessante acquario, ospita fauna marina mediterranea e locale. C’è anche una sala multimediale in cui si ha l’impressione di interagire con le varie specie e una grande vasca che rappresenta il fondale marino in cui, nel II secolo avanti Cristo affondò una nave romana con il suo carico di anfore. Periodicamente vi si organizzano mostre per valorizzare la biodiversità e la realtà marina.

L’Acquario di Cala Gonone, in Sardegna vicino a Orosei, Nuoro,  è una struttura moderna incastonata in un parco di macchia mediterranea, tra le incontaminate montagne del Supramonte e l’ affascinante scenario del Golfo di Orosei. Le ventiquattro vasche espositive ospitano specie animali e vegetali tipiche del mar Mediterraneo. Il percorso termina con vasche dedicate ai coralli e alle variopinte specie tropicali. Annessa alla struttura è presente un’area giochi esterna dedicata al mondo delle tartarughe marine e un ampio parcheggio per pullman e autovetture. Dopo aver ammirato l’acquario, è possibile visitare visitare moltissimi siti di rilevanza storico-archeologica e naturalistica nel territorio di Dorgali.

Sahalima Giovannini

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