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Scacchi, non solo il gioco più antico ma è anche uno sport riconosciuto

marzo 10, 2015 9:33 am

Scacco matto, è la citazione che ogni giocatore vorrebbe pronunciare sia nei tornei mondiali sia nella partita casalinga. Il gioco da tavolo degli scacchi ha appassionato grandi e piccoli in ogni continente e in ogni epoca.

Molti considerano il gioco degli scacchi un gioco per vecchi, nulla di più sbagliato. Non solo è il gioco più antico, ha una storia millenaria, sembra sia nato in India intorno al sesto secolo ed arrivato in Europa intorno all’anno mille, ma è anche il gioco da tavolo più diffuso a livello mondiale tra i ragazzini e adolescenti. Il gioco degli scacchi è diventata una disciplina sportiva, è stata riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1924 con la sigla: FIDE.

Uno sport per la mente dei ragazzini
Potreste non crederci ma sono tanti i ragazzini e gli adolescenti pronti a rinunciare alla ricreazione per tuffarsi nell’avventura di una partita lampo. Il gioco degli scacchi è basato su due concorrenti pronti a sfidarsi su di una scacchiera: 64 caselle e 32 personaggi composti da un re, una regina, due torri, due alfieri, due cavalli e otto pedoni rispettivamente per ogni squadra – una bianca ed una nera. L’obiettivo del gioco è mettere con le spalle al muro il re della squadra opposta, ovvero, non lasciargli nessuna via di salvezza e pronunciare il famoso detto: scacco matto! Le regole del gioco prevedono una serie di movimenti propri di ogni singolo pezzo, ogni personaggio può percorrere le caselle in avanti, di lato, in diagonale o saltando come possono fare i cavalli, il tutto giocato sul campo di battaglia rappresentato dalla scacchiera. E, sono proprio le regole che permettono una serie infinita di mosse, infatti, ad ogni mossa bisogna prevedere i possibili attacchi e difese per vincere la battaglia. Le possibili mosse possono rasentare l’infinito ed è proprio la struttura del gioco così articolata che permette alla mente umana di stabile continui piani d’azione e di difesa modificando velocemente ad ogni mossa e contromossa. Il gioco degli scacchi è un’ottima palestra per lo sviluppo dell’intelligenza proprio per la complessa struttura delle mosse e delle dirette conseguenze.

Tornei regionali per ragazzi
La Federscacchi organizza i tornei regionali per le scuole primarie in accordo con il Ministero dell’Istruzione, come da Progetto Tecnico MIUR 2014/2015 dell’anno scolastico in corso. Il torneo regionale sarà vinto dalla classe in gioco di ogni singolo istituto scolastico a partire dai tornei provinciali, regionali fino al torneo nazionale. Nella Regione Marche la partecipazione ai tornei giovanili è molto sentita tanto che ben due quadre di un’unica scuola primaria – A.Garibaldi – si stanno contendendo la partecipazione alla fase finale del torneo provinciale che si svolgerà a Civitanova Marche il prossimo 28 marzo presso il Ristorante Orso in Contrada Foce Asola: una squadra femminile e una squadra maschile a conferma della diffusione del gioco degli scacchi tra i ragazzi, l’inizio delle partite è alle ore 10,30. E noi, non possiamo che fare il tifo per la squadra femminile, una delle ragazzine della squadra è Lucia, la figlia della moderatrice del nostro forum Lupa9373. Che dire se non, facciamo il tifo per la squadra della scuola A. Garibaldi per vederla partecipare al torneo finale che si terrà ad Assisi dal 19 al 22 maggio.

Rossi Lina

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