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Fiori, foglie e fantasia

aprile 27, 2001 12:00 pm

Composizioni e collage, per aiutare i bambini a sviluppare la creatività e a conoscere la natura Non solo gli adulti, ma anche i bambini possono divertirsi creando composizioni con fiori e foglie raccolti ed essiccati. Attraverso questo semplice passatempo i più piccoli, oltre a mettere in moto la propria creatività, se ben guidati, potranno anche…

Composizioni e collage, per aiutare i bambini a sviluppare la creatività e a conoscere la natura

Non solo gli adulti, ma anche i bambini possono divertirsi creando composizioni con fiori e foglie raccolti ed essiccati. Attraverso questo semplice passatempo i più piccoli, oltre a mettere in moto la propria creatività, se ben guidati, potranno anche intraprendere un contatto più diretto con la natura imparando a riconoscere le diverse piante. In principio, comunque, dovrete seguirli per spiegare loro quale tecnica utilizzare e acquistare con loro l’attrezzatura necessaria. Vediamo quali sono le alternative.

Pressatura
Questa tecnica è adatta per trattare foglie e fiori piatti, ovvero senza molti petali, come viole del pensiero, fresie e primule. Per pressare bene le piante raccolte realizzate insieme ai vostri bambini un piccolo torchio. Prendete due assicelle di legno di uguali dimensioni. In ogni angolo fate dei fori in modo tale che, una volta sovrapposte, possano essere inserite delle viti. A questo punto munitevi di fogli di carta assorbente bianca e di un quotidiano. Fate tagliare ai vostri bambini i fogli di carta ed il giornale a misura delle piccole assi di legno e quindi, sempre con l’attiva collaborazione dei bambini, su una delle due tavolette sistemate, a strati, fiori e carta. Iniziate con due fogli di giornale, poi inserite la carta assorbente e posatevi sopra foglie e corolle in modo che non si tocchino. Coprite ora con il resto della carta assorbente e, di seguito, la carta di giornale. Potrete ovviamente fare tanti strati quanti saranno consentiti dalla misura delle viti. Infine sovrapponete l’altra tavoletta e stringete la pressa. Cambiate la carta assorbente ogni due giorni, fino a quando il tutto non sarà ben essiccato e pronto per essere utilizzato. Per realizzare successivamente un quadretto date al vostro bambino un cartoncino e della colla liquida. La composizione durerà di più se, al termine del lavoro, spruzzerete fiori e foglie con della lacca per capelli.

Disidratazione
Se i bambini desiderano utilizzare fiori dai petali più grandi dovrete procedere alla loro disidratazione usando un apposito prodotto che troverete nei negozi del fai-da-te e nei colorifici. Questa sostanza si presenta sottoforma di piccoli granuli azzurri che diventano rosa quando assorbono l’umidità. Per proseguire nell’operazione avrete bisogno anche di un contenitore, di alcuni pezzetti di fil di ferro plastificato, del nastro adesivo verde, un cucchiaio e tre o quattro fiori al massimo. Invitate il vostro bambino a tagliare i gambi dei fiori fino ad una distanza di circa 2 cm dalla corolla. Aiutatelo poi a versare i cristalli del prodotto disidratante nel contenitore fino a riempirlo per metà. In tale strato di granuli va inserito il corto stelo. Poi, servendosi del cucchiaio, il piccolo può ricoprire con i cristalli i boccioli. A questo punto la scatola va chiusa perfettamente, impedendo l’entrata di aria. Mettetela poi per un paio di giorni in un luogo asciutto: nel momento in cui i granuli saranno diventati rosa sarete certi che i fiori sono essiccati. Recuperati i fiori versando il contenuto della scatola su di un giornale e recuperate i cristalli che potranno essere subito riutilizzati se li farete asciugare nel forno a temperatura media per circa mezz’ora. Per “ricostruire” lo stelo ai fiori disidratati potete utilizzare il fil di ferro e il nastro adesivo verde. A questo punto i fiori potranno essere messi in un vaso o intrecciati a formare una decorazione.

 

Giancarlo Strocchia

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