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Tuo figlio gioca sicuro?

luglio 7, 2008 12:00 pm

Sigle europee, marchi di qualità, certificazioni di garanzia: una guida alla scelta del giocattolo giusto Tutti i bambini soprattutto nei primi anni di vita sono in continua esplorazione del mondo che li circonda e tutti i bambini amano giocare. Il gioco per loro non è solo divertimento, è un modo per conoscere la realtà e…

Sigle europee, marchi di qualità, certificazioni di garanzia: una guida alla scelta del giocattolo giusto

Tutti i bambini soprattutto nei primi anni di vita sono in continua esplorazione del mondo che li circonda e tutti i bambini amano giocare. Il gioco per loro non è solo divertimento, è un modo per conoscere la realtà e sviluppare le proprie capacità. Al giocattolo spetta, quindi, un ruolo di primo piano e prima di acquistarne uno è bene verificare l’età a cui esso è indirizzato e, soprattutto, controllarne la sicurezza. Vediamo insieme come scegliere senza correre il rischio di sbagliare.

I marchi di garanzia
Ogni giocattolo destinato ai bambini da 0 a14 anni deve riportare l’etichetta con il marchio CE, obbligatorio per gli oggetti in commercio nei Paesi dell’Unione che devono rispettare norme comunitarie. Tale marchio garantisce che l’oggetto non abbia parti taglienti acuminate, pezzi piccoli che possano essere ingoiati, vernici o altri materiali tossici per inalazione o ingestione, che sia fatto con materiali robusti e resistenti agli urti, che abbia una soglia di sicurezza per i suoni per evitare che il rumore provochi problemi all’orecchio del bambino.
Esiste poi un marchio “Giocattoli sicuri”, concesso dall’Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli alle aziende che certificano il loro prodotto e si sottopongono a test periodici per la verifica delle loro dichiarazioni. La presenza di questo marchio costituisce quindi un’ulteriore garanzia di sicurezza.
La sigla IMQ (Istituto Marchio di Qualità) garantisce invece i giocattoli che vanno ad elettricità o con pile.

Ad ogni età il suo gioco
Il marchio con un viso di bambino indica giochi adatti a chi ha meno di 3 anni.Prima di acquistare un giocattolo, verificate se la confezione riporta l’indicazione “non adatto ai bambini di età inferiore a 36 mesi”: questa scritta avverte gli adulti che il prodotto può essere pericoloso per i bambini, perché magari contiene parti di piccole dimensioni, che il bambino piccolo potrebbe ingerire.
Le indicazioni della fascia d’età del bambino al quale il gioco è destinato non sono obbligatorie, sono un servizio in più fornito dal produttore per aiutare gli adulti a scegliere: dare ad un bambino un gioco previsto per un’età diversa dalla sua non farà sfruttare appieno le sue potenzialità e forse non lo farà nemmeno divertire.

Gli obblighi dei costruttori
Sulla confezione deve comparire il nome del fabbricante e/o dell’importatore (in caso di necessità è così possibile rivolgersi a chi è in grado di fornire informazioni esatte sul prodotto) e le istruzioni d’uso devono essere in italiano. Un decreto del Ministero dell’Industria vieta il commercio di giocattoli di plastica al Pvc morbido che contengono più dello 0,05% di ftalati, sostanze chimiche che servono a mantenere morbida la plastica e che, se ingerite dal bambino nel mettere in bocca il gioco, possono essere dannosi.
Tuttavia, la difficoltà ad effettuare controlli a tappeto sui vari prodotti importati, anche a marchio CE, impone la massima cautela per evitare di acquistare beni pericolosi. E’ bene dunque preferire l’acquisto di articoli di provenienza certa e che siano chiaramente etichettati come privi di Pvc.

I controlli dopo l’acquisto
Una volta acquistato il giocattolo e bene controllare periodicamente che l’uso non lo abbia privato dei requisiti essenziali di sicurezza. Per quanto riguarda i pupazzetti, per esempio, occorre verificare che gli occhi, il naso, i bottoni e tutte le parti applicate siano ancora ben salde e che nell’imbottitura non ci siano penetrati oggetti duri e appuntiti come aghi, chiodi, schegge. I sonaglini o i giochi che contengono materiale piccolo al loro interno, devono rimanere integri, affinché il bambino non possa prenderlo e metterlo in bocca. Per i giocattoli a batteria occorre accertarsi che la parte contenente la pila sia integra e che il bambino non riesca ad aprire lo sportello di accesso alla batteria.

In Rete:
Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli
Istituto Marchio di Qualità

 

Enrico Massi

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