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Immagini e parole: un libro è per sempre. Quale dono migliore per i bambini a Natale?

marzo 6, 2012 9:30 am

Dopo pranzi e feste, dopo aver giocato con i doni ricevuti da Babbo Natale, è bello sedersi al calduccio con i nostri bambini a leggere un buon libro. Educa, diverte e soprattutto aiuta a vivere lo spirito di amore e di gioia del Natale.

Il Natale si avvicina, ancora qualche giorno e poi ci godremo il calduccio delle case piene di luci colorate e buoni odori di spezie. Quale migliore dono di quello che in una sola volta gli terrà compagnia come il più fedele tra gli amici, gli offrirà l’opportunità di esplorare mondi sconosciuti e fantastici, godere di atmosfere suggestive e divertenti, provare mille e una emozioni, riflettere su sé stessi e sul mondo che li circonda? Insomma, che cosa c’è di meglio di un buon libro? Ecco i nostri consigli per doni “da leggere”, perché il Natale 2012 sia speciale e indimenticabile!

Per i più piccini: dai 3 ai 5 anni
Un bellissimo libro pieno di fantastiche illustrazioni dai colori dominanti del Natale. Tra il rosso delle bacche, il verde degli abeti e il bianco candido della dolce neve spuntano i musetti di molti animaletti! Le più belle storie di Natale di Tony Wolf (Dami Editore, collana I libri dono) racconta le mille avventure di tante piccole o grandi creature della Terra e il loro speciale modo di aspettare e trascorrere le festività del Natale. Saranno momenti divertentissimi e teneri, da assaporare con i nostri bimbi più piccoli, quelli in cui Wolf ci svelerà i segreti del Natale della foca del polo o del canguro australiano o del re della foresta, il coraggioso leone… anche per tutti loro arriva il Natale, condividiamo con gli amici animali questo magico momento dell’anno!

Tra i molti sentimenti che animano lo spirito del Natale, amore, solidarietà fratellanza, condivisione, amicizia, gratitudine, sicuramente il principale resta quello della generosità. La piccola Lulù è interamente assorbita dalla voglia di fare regali, che nella sua ingenuità combina un mare di pasticci. Non è molto adatto uno scarpone per la sua lumaca o gli occhiali della nonna per il cane Zeta o ancor più una bollente e aromatica tazza di the per la spocchiosa gallina… ma l’importante è regalare col cuore, e vivere la bellezza del donare disinteressatamente e se poi si azzecca anche il dono giusto allora la gioia è raddoppiata! Tutto questo è raccolto nelle delicate parole, incorniciate dalle tenerissime immagini, de I regali di Lulù di Freya Blackwood”, (Officina Libraria), in cui l’autrice celebra con linguaggio semplice dei bimbi la gioia di scambiarsi pensieri e gesti di sincera affettuosità!

E’ Natale: approfittiamo per riflettere con i nostri bimbi su situazioni reali e spesso sottovalutate nella frenesia della vita di tutti i giorni, situazioni che molti, purtroppo anche bimbi piccolissimi, vivono nella loro quotidianità: la diversità. Zak Baldisserotto in modo semplice e allo stesso tempo geniale spiega ai bimbi la diversità, attraverso le avventure di Bufo, un piccolo di rospo, diverso dai suoi simili, che vive di giorno anziché di notte. Affascinato dal suono degli amici insetti, che ode in lontananza come un dolce eco proveniente dal bosco, costruisce uno strumento musicale in grado di emettere un suono altrettanto bello e melodioso e così cambia radicalmente la sua esistenza. La sua invenzione lo farà integrare perfettamente tra gli animali dell’orchestra del bosco, che lo accoglieranno a braccia aperte, stimandolo per la sua intelligenza, il suo spirito di iniziativa e la sua creatività, facendogli dimenticare quei limiti che lo rendevano triste e solo. A volte da un difetto si può trovare maggiore forza per raggiungere la felicità di una vita serena e appagante … ma soprattutto piena di amici inaspettati con cui condividere le stesse travolgenti passioni!

Libri per bambini dai 6 agli 8 anni
Perché non sia mai più noiosa una lezione di grammatica, assolutamente da non perdere è il libro I racconti di Punteville . Ovvero le mirabolanti cronache degli uomini che viaggiarono nelle città della punteggiatura” di Gianluca Caporaso e Rita Petruccioli, (ed. Lavieri). Avreste mai pensato di leggere avventurose cronache di personaggi che esplorano il mondo della punteggiatura? Oggi è possibile visitare la Città di Interrogativo, di Esclamativo, di Virgola o Puntini Puntini e scoprire insieme ai nostri cuccioli come trascorrono le loro giornate i loro straordinari abitanti e quanto, a volte, quello che all’apparenza può sembrare noioso o difficile possa trasformarsi in un momento di puro e arricchente divertimento. Non solo, inoltrandosi nella loro conoscenza il piccolo lettore, magari con gli amichetti o con mamma e papà, sicuramente svilupperà il desiderio di inventare nuovi posti fantastici di questo tipo o creare nuove peripezie riguardanti quelli già attraversati, in un’ educativa e stimolante gara di fantasia.

Dall’appassionata esperienza di un’insegnante di scuola materna, nonché mamma di tre pargoletti, nasce uno speciale libro di fiabe, ispirato dai bambini e ai bambini. I bimbi ci chiedono spesso di raccontare loro nuove fiabe, se uniamo la loro e la nostra fantasia, attingendo alla parte più fanciullesca che c’è in noi forse potremmo creare una tra le più belle favole che abbiano mai ascoltato. Il mondo dei bambini e quello degli adulti si incontrano ne Il paese della fretta ” di Dora Bonfrate (Schena Editore – collana I grilli), una fiaba moderna che vuole salvaguardare sentimenti e valori antichi e sani, e sempre molto, molto importanti!

Libri per i bambini dai 9 agli 11 anni
Niente di più congeniale allo spirito del Natale se non l’ultimo nato dalla penna di Oscar Brenifier e Jacques Desprès, “Il libro dell’amore e dell’amicizia , (Isbn edizioni). Questo piccolo, ma essenziale “saggio” verte sui due temi al vertice dei valori universali da trasmettere quanto prima ai nostri figli, l’amore e l’amicizia. Gli autori sapientemente tentano un’intelligente analisi dei due sentimenti, che vengono scandagliati con attenzione attraverso una serie di interrogativi per comprenderne meglio la natura profonda e le peculiarità. Il lettore dovrà domandarsi cosa significano questi due sentimenti per lui e nella sua vita. L’amore è eterno o dura il battito d’ali di una farfalla? L’amicizia esiste ed è fondamentale che sia coltivata amorevolmente ogni giorno o anch’essa è questione di fugaci attimi della nostra esistenza? Cosa vuol dire amare una persona? condividere tutto o entrare anche in contrasto con lei attraverso un dialogo costruttivo? A queste e tante altre interessantissime domande potremo provare a dare una risposta con i più piccoli magari davanti ai doni di Natale o mentre degustiamo i dolcetti delle feste, insomma in uno dei tanti momenti speciali che sicuramente questo prezioso libricino saprà creare in famiglia. Una particolarità che lo rende ancor più carino sono le straordinarie immagini 3d che percorrono tutto il testo, dando spazio alla riflessione su ciò che è veramente importante.

Un libro divertente e originale per trascorrere ore liete da soli o in compagnia, magari durante le vacanze di Natale. Bianca Pitzorno nel suo Parlare a vanvera , (Mondadori-collana Le storie di Bianca Pitzorno), ci propone una divertente carrellata di ipotesi stravaganti e fantasiose sull’origine di dieci tra i modi di dire più diffusi nel nostro parlare quotidiano. Molto spesso pronunciamo frasi come “parlare a vanvera”, “fare orecchie da mercante”, “piangere a dirotto”, ma non ne conosciamo la provenienza e se non vogliamo accontentarci di una fredda spiegazione da dizionario, ma lasciarci andare a quattro sane risate, sfogliamo tutte di un fiato queste pagine e sicuramente l’allegria coinvolgerà noi e chi ci circonda.

Libri per i più grandicelli, dagli 11 ai 14 anni
Per chi vuole viaggiare con la fantasia e per un po’ allontanarsi dalle certezze del pensiero moderno, un libro che certamente apre le porte ad una nuova storia del genere umano è I figli di Baal . La guida rossa”, dell’emergente scrittrice Francesca Costantino (Armando Curcio Editore). Un vero urban fantasy, un’avventura che si muove tra le strade di Aurigard, la città d’oro e New York nei giorni precedenti il terribile 11 settembre. I protagonisti Jason, un negromante, Sean, un guerriero e Victoria, una maga nera, sono destinati a rincorrersi tra ere e dimensioni, pur costituendo una sola cosa, i tre “aspetti” del dio Baal , entità proveniente da Venere e membro della stirpe ntidea. A causa di Mephisto, un feroce demone, reietto dalla stirpe, gli esseri umani, avvolti in un’atmosfera di amore, magia ed esoterismo, si ritroveranno assoggettati ad una setta e i tre protagonisti vedranno ostacolato il loro obiettivo di riunirsi nell’avatar di Baal, il solo in grado di annientarlo. Come finirà questa lotta tra il bene e il male, scopriamolo tra le avvincenti pagine di questo “fantastico fantasy”!

Quante incognite nella vita, e quanto spesso oggi nell’era dei pc e dei social network ci ritroviamo ad essere delle incognite e a rivelare le nostre confidenze o i nostri pensieri più profondi quasi nella totalità dei casi solo ed esclusivamente a delle incognite, ci siamo mai chiesti perché? E soprattutto perché questa è una pratica sempre più amata e abituale, ma ahimè spesso rischiosa per i nostri figli? Incitiamoli a riflettere su questo attualissimo argomento che li riguarda da molto vicino attraverso le vicende di un’adolescente Tessa, sedici anni, che già in possesso di un pc e di un iPhone, desidera ardentemente un iPad, come molti suoi coetanei è dunque dentro il vortice della moderna informatizzazione della realtà. La protagonista sta partecipando ad una caccia al tesoro che si svolge nella città di Roma, ma le cui missioni sono comunicate esclusivamente via Internet. Ovviamente, i concorrenti non conoscendosi di persona, hanno la sola possibilità di incrociarsi per caso ed esclusivamente a distanza. Nel corso della vicenda, Tessa scopre di essere fortemente interessata ad un altro partecipante di nome Yo, che le sembra essere la sua anima gemella. “Sembra”, perché il mondo virtuale concede molte possibilità, ma con la stessa generosità è in grado di elargire innumerevoli rischi, e nascondere la vera realtà delle persone con cui si viene in contatto. Riuscirà la ragazza a non perdere di vista sé stessa e la sua concreta realtà, ricomponendo , con l’aiuto degli altri il mosaico della sua vita? Scopritelo tra le pagine di 2BX. Essere un’incognita ”, di Eugenia Romanelli (De Agostini- collana Le gemme).

Buona lettura e buone feste!
Fabiana Angelucci

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