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Libri estivi per i ragazzi delle scuole medie

agosto 2, 2017 1:00 pm

Classici rivisitati e storie di attualità, grandi passioni e sentimenti nascosti: per chi desidera aggiungere qualcosa di nuovo ai libri suggeriti a scuola, ecco qualche idea estiva

Continuano i consigli di libri per l’estate di Guidagenitori.it.  Dopo i suggerimenti per i bimbi più piccoli e per i bambini delle elementari che iniziano a leggere da soli, ecco qualche idea per i ragazzi più grandi, quelli che inizieranno o che già frequentano le scuole medie. Di sicuro gli insegnanti avranno assegnato qualche libro da leggere, ma se si desidera aggiungere una scelta personale, per voi abbiamo scelto testi di qualità da proporre ai vostri figli.

 

Orlando furioso di Ludovico Ariosto, a cura di Italo Calvino  – Editore Mondadori, Collana Oscar junior – € 10,20.  – Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori –  cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero racconto in cui sembra quasi di sentire la voce. Calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di Angelica, Bradamante, Ruggiero, Astolfo, Rodomonte e Orlando, colui  – che per amor venne in furore e matto. Due autori geniali e fantasiosi si incontrano, per la meraviglia dei lettori, nell’unico luogo in cui potrebbero incontrarsi, un libro in un’edizione arricchita dalle tavole di Grazia Nidasio, una tra le più grandi illustratrici italiane.

 

La fattoria degli animali di George Orwell  – Editore: Mondadori, Collana Oscar junior – con la prefazione di Pierdomenico Baccalario che afferma: Non mi ero mai sentito così, leggendo un libro, e raramente mi sarebbe capitato di nuovo, nel corso della vita. Ero spaventato? Sì. Ma non dalla storia che avete tra le mani. Ero spaventato da quello che non succedeva. Dal modo in cui non si risolveva. Ero spaventato dal tradimento. Un libro che non è mai troppo presto per conoscere, fortemente simbolico, che in una grandiosa allegoria racconta come potrebbe essere il mondo quando la società è governata da chi non ne ha le capacità. Con forti allusioni alla rivoluzione, iniziata con nobili principi ma i cui promotori diventano peggiori di coloro che sono stati abbattuti. Perché non è mai troppo presto per riflettere sulla storia.

 

Il bambino con il pigiama a righe di John Boyne  – Editore BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, Collana Best BUR – € 8,50. Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com’è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall’altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini.

 

Storia di Iqbal. Ediz. speciale 20 anni dopo, di Francesco D’Adamo  – Editore Einaudi Ragazzi

Collana Carta bianca –  € 9,35. La storia vera, riproposta a vent’anni dalla morte, di Iqbal Masih, il ragazzo pakistano di 14 anni diventato in tutto il mondo il simbolo della lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Ceduto dalla sua famiglia di contadini ridotti in miseria, in cambio del prestito di 26 dollari, costretto a lavorare in una tessitura di tappeti dall’alba al tramonto, incatenato al telaio, in condizioni disumane, come milioni di altri bambini nei Paesi più poveri del mondo, Iqbal troverà la forza di ribellarsi, di far arrestare il suo padrone, di denunciare la  mafia dei tappeti, contribuendo alla liberazione di centinaia di altri piccoli schiavi.

 

Sophie sui tetti di Parigi di Katherine Rundell  – Editore Rizzoli, Collana Rizzoli narrativa € 12,32   La mattina del suo primo compleanno, una bambina galleggia nella custodia di un violoncello sulle acque della Manica. A raccoglierla è Charles, un eccentrico ma premuroso scapolo inglese, che decide di prendersi cura di lei. Una cura un po’ speciale, perché Charles usa i libri come piatti e permette a Sophie di scrivere sui muri. Per questo, quando la ragazzina compie tredici anni, i servizi sociali minacciano di metterla in un istituto. Allora Charles e Sophie fuggono a Parigi in cerca della madre di lei, con un solo indizio in mano: la targhetta sulla custodia del violoncello che l’ha salvata dal naufragio. L’impresa non è affatto semplice, ma Sophie troverà sui tetti di Parigi un aiuto inaspettato.

 

Vietato dire non ce la faccio di Nicole Orlando e Alessia Cruciani  – Editore Piemme, Collana Il battello a vapore – € 13,60. È la sera di Capodanno, e Nicole non vede l’ora che i festeggiamenti abbiano inizio. I suoi familiari però vogliono prima ascoltare il discorso del Presidente della Repubblica. All’improvviso tutti ammutoliscono perché Sergio Mattarella sta parlando proprio di lei… Nicole si spaventa. – Che ho fatto? – domanda con un filo di voce. Ma Niki non ha combinato nulla: viene citata perché ha vinto quattro medaglie d’oro ai Mondiali di atletica. È una campionessa del mondo, ma una campionessa un po’ speciale: è nata con la sindrome di Down. Un problema? Non per lei. La sua vita è come correre i 100 metri controvento: ci mette un po’ di più ma taglia sempre il traguardo. E vince. Perché fin da bambina le hanno spiegato che  – è vietato dire non ce la faccio . Un motto che le ha permesso di conquistare medaglie, avere amici, amare, viaggiare, divertirsi… Con la sua inesauribile carica di simpatia, Nicole ha dimostrato contro ogni pregiudizio che nelle persone come lei non c’è solo la disabilità ma tanta, tantissima abilità.

 

La redazione di Guidagenitori.it

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