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Patente, dal 19 gennaio entrano in vigore le nuove norme per chi guida

gennaio 18, 2013 10:54 am

Finalmente anche il nostro paese sarà in linea con l’Europa, dal 19 gennaio avremo il nuovo codice della strada. Nuovi esami, addio al patentino, sanzioni penali per chi guida senza patente sono solo alcune delle novità.

Entrano finalmente in vigore le nuove norme relative al comportamento sulla strada. Da sabato 19 gennaio, sanzioni penali per chi guida senza patente, 15 livelli diversi e tanto altro ancora. È quello che prevedono le direttive comunitarie 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida. Le nuove disposizioni riguardano gli automobilisti ma anche i motociclisti e i camionisti. Le novità sono molte: non ci sarà più il patentino per guidare i ciclomotori, le sanzioni saranno più severe anche per chi guida senza patente, saranno introdotti nuovi criteri per la revisione e la sospensione della patente. Gli esami di idoneità saranno condotti in modo diverso e le categorie di patente saranno addirittura 15. Ecco in breve le novità principali.

Le categorie di patente A
Prima di tutto, sarà diverso l’aspetto della patente come documento: le nuove emesse saranno simili alle carte di credito, in policarbonato con il logo dell’UE, saranno dotate di un microchip di identificazione e avranno nuove caratteristiche di sicurezza. Altra grande novità riguarda le categorie delle patenti, che aumentano di numero, al posto delle tradizionali patenti A, B, C, D sono introdotte 15 categorie ad accesso graduale: vi si accede, cioè, in base all’età e quindi all’esperienza alla guida. Ci sarà la patente AM che sostituisce il vecchio Certificato di idoneità alla guida per i ragazzi di 14 anni, introdotto nel 2003 in Italia. La A1 è il documento per poter guidare i ciclomotori di potenza contenuta a 16 anni, mentre la A2 per i motocicli più potenti a 18 anni. Solo a 24 anni una persona potrà guidare con la patente A tutti i tipi di ciclomotori, senza limitazioni.

La patente che occorre per gli altri veicoli
Per le quattro ruote, ci sarà la patente B1 per i ragazzi di 16 anni, mentre la Be la BE consentiranno di guidare l’auto a 18 anni. Per i conducenti di camion ci saranno la C1 e la C1E a 18 anni con limiti di peso e massa rimorchiabile. La C vera e propria e la CE potranno essere conseguite solo a 21 anni. A seguire la D1 e D1E a 21 anni, la D e la DE a 24 anni. Per ottenere una patente superiore sarà necessario essere titolari almeno della patente B. Con tutte le nuove patenti una persona sarà automaticamente abilitata a condurre motorini, per i quali è prevista la patente AM. Per passare di categoria sarà necessario sostenere un esame. Chi è già titolare di patente manterrà tutti i diritti già acquisiti e potrà continuare a condurre tutti i veicoli che la licenza consentiva al momento del conseguimento. Chi ha conseguito una patente A per accesso graduale dopo il 19 gennaio 2011 manterrà il diritto a conseguire una A piena senza limitazioni trascorsi due anni e senza esame.

Le differenze nelle sanzioni tra prima e dopo
Ed ecco che cosa cambierà dal 19 gennaio in merito alle sanzioni penali. La guida di un veicolo senza avere la patente idonea, per esempio guida un’auto con la patente A oppure un camion con la B, sarà considerata reato come per la guida senza patente, a meno che la patente non sia una sottocategoria di quelle necessaria. Anche guidare un veicolo agricolo senza patente specifica equivarrà alla guida senza patente. Guidare senza avere ottenuto il rilascio della carta di qualificazione del conducente sarà multato con 400 euro e non più 168 e fermo del veicolo. Chi guida con carta di qualificazione del conducente scaduta, dovrà pagare fino a 7.593 euro di multa e avrà un fermo del veicolo per tre mesi. Un titolare troppo anziano e quindi non più idoneo, di patente professionale per cose o persone sarà soggetto a 1.000 euro di multa e sospensione della licenza da 4 a 8 mesi. Per tutte le informazioni si può visitare il sito www.poliziamunicipale.it

Giorgia Andretti

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