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Copriamoli, insieme ai caldi colori settembre ci offre un clima piacevolmente fresco

settembre 4, 2012 11:59 am

Questo è il mese con ampie escursioni termiche giornaliere. La variabilità è ancor più evidente per coloro che ci leggono da Novara piuttosto che da Siracusa, i bambini hanno quindi bisogno di un abbigliamento caldo e leggero

Abbiamo scelto per voi, dalla rivista KIDS, una selezioni di capi da proporre per i vostri figli in questo mese in cui il mattino la temperatura può arrivare anche a 12/15° contro i 30° delle ore centrali della giornata. I bambini hanno bisogno di indossare capi coprenti e leggeri, capi che possono essere velocemente infilati in borsa. Le scarpine aperte poi, vanno bene a Cosenza ma a Treviso i piedini hanno bisogno di essere protetti senza ricorre alle scarpe più consistenti dell’autunno inoltrato.

La giacca di nylon
Resistente, leggero, pratico il nylon dallo spazzolino da denti è passato nell’armadio e in boutique. Era il 1935 quando, grazie agli studi del chimico Fallace Hume Carothers, fu scoperta in un laboratorio della DuPont di Wilmington, la prima fibra sintetica, il nylon, resistente come l’acciaio, ma leggerissima ed elastica. Il nylon fu usato come tessuto per i paracadute dagli americani, quando, a causa della Seconda guerra mondiale, i giapponesi impedirono l’esportazione della seta dalla Cina negli Stati Uniti. Furono le donne, le solite appassionate di moda per antonomasia, a renderlo celebre come tessuto d’abbigliamento, quando, nel 1940, ne decretarono il successo come componente delle loro calze. Peccato che, appunto, con la guerra furono costrette a rinunciare per un po’ alla loro recente scoperta… Il primissimo debutto del nylon, però, fu per rendere più smaglianti i sorrisi, visto che andava a formare le setole degli spazzolini da denti.

Abbiamo scelto per voi, dalla rivista KIDS, una selezioni di capi da proporre per i vostri figli in questo mese in cui il mattino la temperatura può arrivare anche a 12/15° contro i 30° delle ore centrali della giornata. I bambini hanno bisogno di indossare capi coprenti e leggeri, capi che possono essere velocemente infilati in borsa. Le scarpine aperte poi, vanno bene a Cosenza ma a Treviso i piedini hanno bisogno di essere protetti senza ricorre alle scarpe più consistenti dell’autunno inoltrato.

La giacca di nylon
Resistente, leggero, pratico il nylon dallo spazzolino da denti è passato nell’armadio e in boutique. Era il 1935 quando, grazie agli studi del chimico Fallace Hume Carothers, fu scoperta in un laboratorio della DuPont di Wilmington, la prima fibra sintetica, il nylon, resistente come l’acciaio, ma leggerissima ed elastica. Il nylon fu usato come tessuto per i paracadute dagli americani, quando, a causa della Seconda guerra mondiale, i giapponesi impedirono l’esportazione della seta dalla Cina negli Stati Uniti. Furono le donne, le solite appassionate di moda per antonomasia, a renderlo celebre come tessuto d’abbigliamento, quando, nel 1940, ne decretarono il successo come componente delle loro calze. Peccato che, appunto, con la guerra furono costrette a rinunciare per un po’ alla loro recente scoperta… Il primissimo debutto del nylon, però, fu per rendere più smaglianti i sorrisi, visto che andava a formare le setole degli spazzolini da denti.

Balla balla ballerina
Suri Cruise non le indosserebbe mai, neanche sotto tortura. Peggio per lei, non sa cosa si perde la piccola fashion victim preferendo i suoi terribili tacchi. Le ballerine rappresentano eleganza e semplicità, ovviamente devono la loro nascita al rapporto intrinseco con la danza; fu infatti Marie Camargo a farle debuttare sui palcoscenici dell’Opéra Ballet di Parigi nella metà del 18° secolo e, dopo la Rivoluzione Francese, sostituirono definitivamente tutte le calzature per gli atleti della danza. Nell’immaginario collettivo sono rimaste legate alla città francese per antonomasia con virate alle pellicole hollywoodiane interpretate dalla filiforme Audrey Hepburn che ne possedeva a iosa. Grazie ai diversi rivestimenti possono essere sfoggiate dodici mesi l’anno, al mare e in città, per la scuola e il temo libero, con e senza collant ma sempre col sorriso sulle labbra. Capito Suri?

Sahalima Giovannini

Articolo redatto con la collaborazione di KIDS

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