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Foulard, divagazioni sull’uso

maggio 11, 2010 6:36 am

Nei cassetti delle nonne era assolutamente indispensabile. Immancabile nelle mise-bene, si trasformava anche in un elegante copricapo. Scopriamo la versatilità del foulard, un accessorio insostituibile. Lo spunto per parlare del foulard lo abbiamo recuperato da un post del neonato forum “LA MODA”. Il foulard, il mitico quadrato di stoffa nato come fazzolettone usato dalle nostre…

Nei cassetti delle nonne era assolutamente indispensabile. Immancabile nelle mise-bene, si trasformava anche in un elegante copricapo. Scopriamo la versatilità del foulard, un accessorio insostituibile.

Lo spunto per parlare del foulard lo abbiamo recuperato da un post del neonato forum “LA MODA”. Il foulard, il mitico quadrato di stoffa nato come fazzolettone usato dalle nostre bis-nonne campagnole per la stretta necessità di proteggersi dal sole, impiegato dalle nonne per proteggere i capelli nelle stagioni umide seguendo la moda dettata dalla giovane Regina Elisabetta, dalle nostre madri era considerato un accessorio chic, da vera signora. Ne ha fatto un simbolo di eleganza Audrey Hepburn, che indossava il foulard assieme agli occhiali scuri. Come un quadro da indossare, nella sua storia il foulard ha vissuto di immagini e colori tra i più disparati. Sul suo lato sono state raffigurate scene campestri popolate da donnine dell’800 e paesaggi equestri, rappresentazioni floreali e ornitologiche, immagini astratte e caleidoscopiche. Sono molti gli stilisti di moda che si sono cimentati nel creare il proprio personale modo di essere attraverso un foulard. Il principe in assoluto resta però Hermes, la casa di moda francese conosciuta in tutto il mondo proprio per i suoi celebri quadrati di seta.

Hermes, quando la moda diventa arte
Attraverso Hermes, il foulard diventa l’accessorio di moda ambito all’inizio dalla nobiltà, per sconfinare poi tra le icone del cinema, ne sono state testimonial: Grace Kelly, la principessa Margaret d’Inghilterra, Jacqueline Kennedy, Audrey Hepburn appunto e Catherine Deneuve. I suoi celebri Carré, che hanno meritato la pubblicazione di libro, per diventare tali richiedono un processo di lavorazione lungo e preciso. Proprio come per un’opera d’arte, ieri come oggi si parte da un bozzetto per arrivare al disegno dell’immagine prescelta da stampare. Il disegno viene quindi inviato all’incisore che ne realizza tanti strati quanti sono i colori da utilizzare. Le lastre così composte dall’incisore vengono inviate per la stampa sui rulli di seta, detti appunto Carré. In questa fase della lavorazione vengono effettuate le prove di colore prima di passare alla stampa definitiva. Una volta stampati, i singoli Carré vengono tagliati ed orlati, rigorosamente a mano. Ogni singolo pezzo richiede un tempo di lavorazione di circa 1.000 ore. Un foulard di Hermes rappresenta una piccola eredità che viene donata da madre in figlia, come se fosse un piccolo gioiello da conservare.

Così classico, ma anche così trendy
Spulciando nei cassetti della mamma, possiamo ritrovare, se non un Hermes, foulard altrettanto belli e sgargianti che sarebbe un vero peccato continuare a tener chiusi al riparo dei raggi del sole. Chiediamoli quindi in prestito, soprattutto in questi giorni in cui il caldo non vuole saperne di arrivare e la sciarpa è un po’ troppo, indossare un foulard intorno al collo o come una cinta nei jeans, ci aiuta ad accogliere la primavera con un tono di colore in più. Vediamo insieme come indossare un foulard. Si inizia dalla piegatura, una questione solo apparentemente banale e assolutamente necessaria. Perché il foulard resti ben posizionato deve infatti essere ripiegato come indicato nelle nelle foto .

Cento modi per indossare il foulard
Oltre ad annodare il foulard piegato semplicemente intorno al collo, possiamo pensare di impreziosirlo con dei ferma foulard, che possono essere semplici fibbie prese da vecchie cinture, per un effetto decisamente vintage, oppure se ne possono acquistare a piacimento. Se abbiamo a disposizione un quadrato di cm 100 x 100 possiamo indossarlo alla moda di una paschimina, alcune foto vi aiuteranno nella vostra personale composizione. Se il foulard è di cm 70 x 70 possiamo pensare di impreziosirlo utilizzando un solo angolo annodandoci un anello di perline composto da noi. Possiamo sbizzarrisci e creare originali anelli partendo da semplici elastici per capelli ai quali possiamo aggiungerci un fiore, un nastro, una composizione di bottoni ad effetto o una semplice spilla ed il gioco èil gioco è fatto ). Il foulard più colorato può essere usato come cinta glamour su un jeans e camicia bianca per tutte le ore del giorno.

 

Sahalima Giovannini

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